Sony RX100 Mark VII Recensione

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​Sony RX100 Mark VII VERDETTO

DESIGN
​90%
CARATTERISTICHE
​95%
PERFORMANCE
​100%
qualità immagine
​95%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

​La nuova compatta premium Sony RX100 VII porta interessanti novità rispetto al modello precedente e prestazioni nettamente superiori a quanto visto finora, segnando un nuovo punto di riferimento nella sua categoria. Il prezzo è elevato, ma è la scelta definitiva per chi cerca una fotocamera tascabile di fascia alta senza compromessi.

PUNTEGGIO
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Prezzo 1.264,00 €

Sony RX100 Mark VII evf

  • Recensione
  • scheda tecnica
  • foto

Sony RX100 mark VII recensione

La settima versione della acclamata serie RX100 di Sony è arrivata sul mercato e spazza via tutte le concorrenti con il suo set di specifiche tecniche nettamente al di sopra di qualsiasi altra macchina fotografica compatta, segnando un nuovo punto di riferimento per questa categoria.

La Sony RX100 VII è al momento la migliore fotocamera compatta travelzoom in commercio, come al solito ad un prezzo da capogiro, ed è rivolta ai fotografi amatoriali di stampo avanzato che non hanno intenzione di scendere a compromessi.

La forma tascabile delle precedenti versioni resta intatta, la scocca è identica a quella della RX100 VI, stesse dimensioni del sensore di tipo 1”, stessa focale equivalente a 24-200mm con zoom ottico e apertura massima f/2.8-4.5.

Le diversità stanno tutte all’interno del corpo macchina, eccezion fatta per la piccolissima (ma importantissima) differenza che troviamo tra le connessioni, dove ora finalmente appare una nuova entrata microfono da 3.5mm.

Il sistema AF è stato aggiornato e parificato a quello delle mirrorless professionali come la Sony A9, a rendere la compatta ancora più veloce nell’agganciamento del soggetto, anche se va detto le differenze hardware con la A9 sono impareggiabili, ma è vero che la nuova tascabile è capace di una messa a fuoco mai vista prima in una compatta.

La velocità di scatto a raffica subisce una lieve diminuzione da 24 a 20 fps, ma senza blackout, che ancora una volta è paragonabile alla fotocamera mirrorless ammiraglia Sony A9, che al momento è la migliore nel suo genere.

In un mercato di fotocamere compatte che tende a diventare sempre più avanzato, la Sony RX100 VII è la nuova meraviglia tra i modelli top di gamma, semplicissima da usare e al tempo stesso personalizzabile per fotografi che amano il manuale.

Siamo di fronte al meglio del meglio in questo settore, in una fascia di prezzo inarrivabile per molti e difficilmente giustificabile per altri. Per chi invece non ha problemi di budget ed è in cerca di una tascabile incredibilmente capace, la ricerca può tranquillamente finire qui.

Scopriamo dunque tutte le specifiche tecniche della Sony RX100 VII, e vediamo se vale la pena spendere una cifra così alta per una fotocamera così piccola.

Sony RX100 VII cosa c’è di nuovo

L’abbiamo accennato, il corpo macchina non subisce nessuna variazione, a parte la presenza di una nuova entrata per microfono esterno, a strizzare l’occhio sia alla nuova Canon G7X mark III che a tutto il mercato dei vlogger.

Sony ha dichiarato di aver integrato un nuovo sensore, che comunque ha le stesse dimensioni del precedente e stessa progettazione di tipo stacked a strati. I sensori di questo tipo hanno la capacità di poter incorporare memoria DRAM per creare un buffer di informazioni e aumentare le prestazioni della macchina.

Sul nuovo sensore, è stato incluso un maggiore numero di punti AF che ora si espandono più verso i lati del frame, sia in verticale che in orizzontale, a migliorare la copertura del sistema AF per poter mettere a fuoco soggetti più dettagliatamente.

Il sistema AF è inoltre più veloce, con i dati ufficiali che parlano di un tempo pari a 0.02 secondi, contro i 0.03 della vecchia versione. Che l’utente se ne accorga o meno, questo è opinabile, ma che il sistema AF ora sia molto più intelligente, e riesca a capire dove posizionare il punto di fuoco e come tracciare il soggetto in movimento, questo lo possiamo confermare.

La capacità di cui sopra è resa possibile dal sistema Real-Time Tracking e Real-Time Eye AF. Questa nuova tecnologia era stata introdotta con l’uscita della Sony Alpha A6400 a inizio anno, ora presente anche nelle nuove mirrorless APS-C appena annunciate (Sony a6100 e Sony a6600), e qui inclusa anche nel catalogo delle fotocamere compatte premium.

Con questo nuovo sistema di messa a fuoco l’obiettivo di Sony è quello di superare le altre marche ed offrire un’esperienza praticamente priva di passaggi di fuoco imprevisti, eliminando il più possibile le diverse configurazioni manuali per ottenere i risultati voluti.

Un’altra novità è la presenza di una modalità Single Burst da 90 fps, che sprigiona una raffica velocissima (appunto a 90 frame al secondo) per una quantità di foto JPEG o RAW di 7 in totale, premendo il pulsante dell’otturatore come per scattare una foto. Servirà per quelle situazioni dove il movimento è velocissimo e serve cogliere l’attimo esatto. Ad ogni singola pressione coincide quindi la creazione di un singolo burst di 7 foto.

Come per le precedenti versioni, anche nella settima versione della compatta di Sony abbiamo un display selfie, attivabile a 180 gradi sopra il corpo macchina, quello che c’è di nuovo è ora la possibilità di girare la macchina a 90 gradi per produrre multimedia in modalità ritratto, funzione ad esempio per chi vuole fare fotografie e video in modalità portrait da caricare su social media come Instagram stories, IGTV o Facebook stories.

Le nuove tendenze sono quelle di volere usare la propria fotocamera per implementare le nostre storie su Instagram e iniziare ad usare il video in verticale, e questa funzione non poteva certo mancare nella nuova compatta Sony perfettamente progettata per il vlogger e social media influencer.

Design e caratteristiche

L’esterno della fotocamera è identico a quello della precedente versione, a parte la presenza dell’entrata mini-jack sul lato, per il resto il corpo macchina è esattamente uguale.

Resta uguale anche la composizione dei materiali, con grip liscio che non permette certo la migliore presa sul fronte della macchina, preferiremmo una superficie in gomma e/o una protuberanza per poter afferrare meglio la fotocamera ad una mano senza rischio che scivoli di mano.

Nella parte posteriore, troviamo abbastanza spazio per riporre il pollice destro a riposo, ed una combinazione di pulsanti uguale a quella della Sony RX100 VI, con ghiera e pulsantiera del menu, pulsante video, pulsante Menu, modalità playback, cestino (Customizzabile) e pulsante funzione.

La lente Zeiss è la stessa che era stata montata nel precedente modello, a segnare una svolta dalla Sony RX100 V. Lo zoom ci permette di raggiungere soggetti abbastanza lontani, e la massima apertura del diaframma è f/2.8-4.5.

Per mantenere la lunghezza dell’obiettivo contenuta, il compromesso è che l’apertura massima del diaframma cala in fretta, non appena lo zoom è esteso a 40mm si passerà immediatamente a f/4.0, il che è già 1EV di luminosità in meno rispetto all’apertura massima f/2.8 a 24mm.

Attorno all’obiettivo zoom c’è una ghiera con la quale possiamo controllare diversi parametri, ad esempio per mettere a fuoco in manuale o per allungare e accorciare lo zoom. C’è un breve ritardo nella reattività della camera all’input di questo controllo, per cui lo troviamo più utile per parametri più generici più che per impostazioni di fino come la compensazione esposizione.

Menu e controlli

Il menu è il solito che troviamo nelle fotocamere Sony, complicato da utilizzare, pieno di opzioni, sicuramente non user friendly quanto quello di altre fotocamere compatte. C’è però da rendere giustizia al fatto che con questa macchina fotografica avrete un livello di personalizzazione veramente dettagliato, sia per fotografia che per video.

La catalogazione delle numerose opzioni diventa chiara una volta capito il funzionamento del menu, ma all’inizio vi troverete a cercar e per un lungo periodo prima di poter trovare la funzione desiderata.

C’è una sezione “My Menu”, che consigliamo di impostare a dovere, poiché è utile per immagazzinare in una pagina del menu tutte le impostazioni che userete più di frequente, ed è anche impossibile impostare il tab “My Menu” come prima pagina che vedrete appena si preme il pulsante Menu.

Sul corpo della fotocamera ci sono quattro pulsanti personalizzabili: il cestino, il pulsante centrale, più il pulsante di destra e di sinistra della ghiera controller, e potrete assegnare diverse funzioni per modalità foto, modalità video e modalità playback. Se amate personalizzare la fotocamera a piacimento, in modalità foto avrete a disposizione 81 opzioni da assegnare ai pulsanti custom.

C’è di più, il pulsante Fn dà accesso ad un menu veloce sul quale potrete visualizzare fino a 12 diverse impostazioni, con combinazioni diverse tra modalità foto e video, anche questo aiuta ad accedere alle impostazioni più utilizzate in maniera veloce.

Strano che non si possa interagire con il menu utilizzando la funzionalità touch dello schermo LCD, sarebbe comodo soprattutto per il menu Fn che appare su schermo e sembra proprio fatto apposta per interazione di questo tipo, invece dovrete utilizzare il pulsante centrale e la ghiera per scorrere le diverse opzioni e confermare le impostazioni desiderate.

Display e mirino

Il mirino elettronico EVF della Sony RX100 VII è di tipo pop-up, con meccanismo veloce e progettato in maniera intelligente.

Con un solo tocco della leva dedicata (posta sul lato della macchina) il mirino compare ed è già pronto all'utilizzo, senza dover estrarre l’oculare. Stessa cosa succede quando dovrete re-inserirlo nella macchina, basterà un solo dito per richiuderlo all'interno del corpo.

La tecnologia è di tipo OLED, con 2.36 milioni di punti in risoluzione e copertura del 100% del frame. L’ingrandimento è di circa 0.59x, e si possono regolare le diottrie da -4,0 a +3,0 m-1.

Comodo da usare in quelle situazioni dove serve più precisione nella calibrazione del punto di fuoco, della composizione immagine e dei livelli di esposizione. Chiaramente da un mirino così piccolo non avremo la stessa chiarezza di un mirino montato sulle migliori mirrorless, e per evitare riflessi dovremo a volte fare ombra con la mano per utilizzarlo al meglio.

Lo schermo LCD è da 3 pollici, inclinabile a 180° verso l’alto e 90° verso il basso, con tecnologia touch screen per regolare le impostazioni di messa a fuoco, ma non utilizzabile per navigare il menu.

Riteniamo questa una scelta stilistica dovuta al fatto che il menu Sony è denso di opzioni e dettagli, sarebbe effettivamente un po’ difficile toccare nel punto preciso dello schermo per selezionare le diverse opzioni, ma sarebbe molto comodo per il menu veloce che appare su schermo quando si preme il pulsante Fn.

La risoluzione è di 921.600 punti, uguale agli schermi che troviamo nelle fotocamere mirrorless APS-C come la Sony Alpha a6500.

Qualità immagine

La nuova compatta è composta da Sensore CMOS Exmor RS a strati, di tipo 1” da 20MP in risoluzione e rapporto di visualizzazione 3:2, mentre il processore immagine è il solito BIONZ X. Difficile individuare la differenza in qualità fotografica tra la Sony RX100 VI e la Sony RX100 VII, le foto scattate sono praticamente identiche in risoluzione, presenza di dettaglio e comportamento dell’obiettivo.

C’è una piccola differenza tra le specifiche tecniche delle due fotocamere, la sensibilità ISO di base nella RX100 VI è di 125, mentre nella RX100 VII è di 100. Anche qui, se scattiamo la stessa foto con le due diverse macchine a ISO minimo, la differenza di un terzo di stop è praticamente invisibile, ma teoricamente diciamo che il nuovo sensore dovrebbe ritenere appena più luce rispetto a quello della versione precedente.

In ogni caso non baseremo certo la scelta sull'acquisto della nuova macchina su questo parametro o sulla qualità immagine in generale.

La qualità dell’obiettivo a diverse focali è alta, ma va notato che a lunghezza 85mm se comparato con la concorrente Canon, il dettaglio è leggermente minore.

Gli scatti in RAW aiuteranno a preservare il maggior numero possibile di informazioni per una migliore modifica delle foto in post, il motore JPEG è comunque molto buono, e scattare in JPEG aiuterà a risparmiare spazio nella scheda di memoria.

In altre macchine notiamo spesso una qualità JPEG deteriorata dalla pesante riduzione del rumore e dalla notevole perdita di dettaglio rispetto alla stessa foto scattata in RAW. Non è questo il caso per la Sony, le foto in JPEG sono ben dettagliate e la riduzione del rumore digitale è leggera e ben calibrata.

I colori sono vividi e naturali, i toni della pelle sono ben riprodotti (in questo campo Sony ha fatto passi da gigante), le tonalità di verde e rosso sono accurate, mentre il blu del cielo continua ad avere quella sfumatura tendente al magenta che ancora separa Sony dalle concorrenti Nikon e Canon EOS.

Tutte queste qualità deteriorano velocemente non appena si imposta la fotocamera su alti ISO, per questo è importante scattare in condizioni di buona luce, mantenere i livelli ISO il più basso possibile ed ottenere fotografie al massimo della loro potenzialità.

La grandezza del sensore gioca un ruolo decisivo nella qualità fotografica, e la RX100 mk VII si distingue dalle fotocamere economiche proprio perché ha un sensore più grande rispetto alla fotocamera compatta media, ma non è certo la migliore fotocamera per situazioni di scarsa luce e va utilizzata di conseguenza.

Performance 

Il settore delle prestazioni è dove troviamo le vere differenze con le versioni precedenti, come già accennato, abbiamo un nuovissimo sistema di messa a fuoco, con copertura maggiore del frame e migliore facilità di utilizzo.

In dettaglio, il sensore è coperto da 357 punti AF a rilevamento della fase e 425 punti a rilevamento del contrasto, l’area totale dei punti è pari al 68% del frame e la velocità di acquisizione del punto di messa a fuoco è pari a 0.02 secondi.

Il sistema Real Time Tracking AF funziona in maniera perfetta, l’utente non deve far altro che premere a metà il pulsante dell’otturatore e la fotocamera individua automaticamente il soggetto nella scena, per poi tracciarlo e mantenere il punto di fuoco incollato a dovere.

Scattare foto perfettamente a fuoco diventa quindi una passeggiata, anche per i fotografi inesperti.

Per utilizzare le impostazioni di messa a fuoco automatica in maniera personalizzata, è possibile impostare aree di messa a fuoco e preferenze di diverso tipo. Una volta individuato dove vorrete mettere il punto di messa a fuoco, la fotocamera utilizzerà comunque il sistema real time per tracciare quel soggetto deciso da voi all'inizio dello scatto.

Stessa cosa per quanto riguarda la funzionalità Real Time Eye AF, una volta agganciato l’occhio del soggetto potrete star certi che la Sony rimarrà incollata a quello, anche se il soggetto si gira, ed anche se avrete un ostacolo che passa davanti alla fotocamera.

Ad oggi, non esiste un sistema AF più intelligente di questo, che efficacemente elimina l’errore umano ed è affidabile per qualsiasi tipo di utilizzatore, dall'amatore che scatta in automatico al professionista che scatta in manuale.

La percentuale di scatti a bersaglio è quindi estremamente alta, anche quando si scatta in modalità raffica a 20 fps per seguire il movimento de l soggetto a grande velocità.

Tutte queste caratteristiche sono ottime per qualsiasi tipo di attività fotografica, sia per utilizzo occasionale, sia per quelle situazioni dove vorrete fotografare un soggetto in movimento rapido ed imprevisto come un bambino che gioca in giardino, un animale che corre o un’attività sportiva.

Per catturare soggetti veramente veloci e bloccare l’attimo perfetto, c’è anche la nuova modalità di scatto singolo in sequenza, che permette di effettuare brevissime raffiche da 7 fotografie in RAW a 90, 60 o 30 fps.

Per scattare fotografie a mano libera quando c’è poca luce e mantenere basso il livello di ISO, potrete utilizzare il sistema SteadShot per compensare le vibrazioni della mano quando i tempi di esposizione sono un po’ più lunghi, la compensazione arriva fino a 4 stop.

Per darvi un’idea e per inserirla nel contesto del mercato, se stessimo parlando di una mirrorless top di gamma i dati di cui sopra sarebbero già incredibili, stiamo invece parlando di una compatta tascabile da portare in vacanza. Da qui potrete capire il motivo per cui il prezzo è così elevato ed apprezzarne quindi le qualità tecnologiche.

Video

Una delle caratteristiche che segnano la differenza tra il vecchio modello e quello nuovo è la presenza della funzione SteadShot Active per video 4K, che combina la stabilizzazione ottica e quella elettronica (digital IS) per creare video filmati a mano con movimento fluido, senza vibrazioni, con un leggero crop da 1.19x.

Anche nella sezione video, la performance del sistema AF è incredibile, una volta individuato il soggetto la fotocamera rimarrà fedele al punto di fuoco selezionato, per eliminare improvvisi passaggi di fuoco ed offrire un filmato dal taglio professionale. Il riconoscimento del volto e dell’occhio qui è veramente utilissimo, e funziona perfettamente anche per chi non sa come controllare questi parametri.

Ci sono i profili immagine per decidere la modalità colore, ed è presente il profilo S-Log per girare video a gamma dinamica estesa, inoltre è ora disponibile un ingresso per microfono esterno per poter aumentare la qualità audio dei filmati vlog e per video YouTube.

Una limitazione che va menzionata è l’assenza di filtro ND integrato, che soprattutto in modalità video si fa sentire, perché sarebbe molto comodo poter abbassare il livello di luminosità senza dover agire sul diaframma. Ovvio che questa caratteristica è negativa anche per il settore fotografico, quando vorrete abbassare la luce per alzare i tempi di esposizione ed ottenere l’effetto acqua che scorre.

Per stare al passo con le nuove tendenze, Sony ha implementato l’opzione di registrazione video in verticale. Da ora, quando si gira la fotocamera in modalità portrait, i metadati contenuti nel file video conterranno già l’orientamento verticale, ottimo per chi usa la fotocamera al posto del cellulare per condividere video su IGTV, Facebook e Instagram.

È possibile registrare filmati in modalità super slow-motion per rallentare il movimento in maniera incredibile, ed è presente oltre al 4K la modalità Full HD fino a 120 fps. 

Connettività

Sul corpo macchina troviamo l’ingresso USB, HDMI ed entrata microfono. La scheda di memoria accettata è di tipo SD UHS-I. Le connessioni wireless supportate sono NFC, WiFi e Bluetooth.

Autonomia

La Sony RX100 VII usa la stessa batteria installata sul modello precedente, di tipo NP-BX1, la quale offre un’autonomia di 260 scatti con monitor e 240 con mirino. Buona la possibilità di caricare la macchina via USB così da poterla connettere ad un caricatore portatile mentre si è in viaggio.  

Sony RX100 Mark VII opinioni

La RX100 VII è una macchina fatta apposta per il fotografo viaggiatore e vlogger che vuole una fotocamera leggera, un’alta qualità fotografica e capacità video formidabili e al momento, non ha rivali tra le compatte travelzoom.

Per coloro che già possiedono la versione precedente, non vale la pena fare l’upgrade a meno che non cerchiate una fotocamera con ingresso microfono, poiché la qualità immagine resta invariata e le performance (anche se migliori nella VII) non cambieranno di molto l’esperienza.

Per chi è nuovo nel settore della fotografia e vuole fare un investimento serio, è semplicemente un acquisto eccezionale di cui è impossibile rimanere delusi. Potrete beneficiare dell’estrema semplicità di utilizzo ed imparare, col tempo, ad usare le diverse (e numerose) opzioni di configurazione.

Come al solito, la fascia di prezzo è il problema principale con questa nuova entrata Sony. Ogni anno arriva il nuovo modello e in molti si chiederanno se vale veramente la pena spendere questa cifra per una macchina fotografica compatta.

Che valga la pena o meno, la strategia di Sony è alquanto astuta. Mentre le marche  concorrenti si mantengono su cifre più basse per la loro linea premium, Sony offre il top di gamma ad un prezzo altissimo, a dichiarare al mondo che le sue fotocamere sono prive di compromesso in prestazioni e qualità e rappresentano l’innovazione tecnologica più avanzata per segnare il prossimo standard della fotografia digitale.

Fotocamere rivali

sony rx100 vi

Sony RX100 VI. La versione precedente della stessa linea è uguale per corpo macchina e dimensioni, e identica qualità immagine, con prestazioni comunque elevate ad un prezzo più basso.


Canon G7X mark III

Canon Powershot G7X Mark III. L’altra fotocamera per vlogger appena arrivata sul mercato offre un’ottima capacità video ed entrata microfono in un corpo compatto, senza mirino elettronico, ad un prezzo decisamente più competitivo.


Canon G5 X Mark II

​Canon Powershot G5X Mark II. Migliore apertura del diaframma, presenza di mirino integrato e dimensioni tascabili, la nuova compatta Canon per fotografia è un’alternativa estremamente interessante.


IN SINTESI

Pro

  • ​Specifiche tecniche avanzatissime
  • Performance eccezionali
  • Video 4K ed entrata microfono
  • Dimensioni tascabili

Contro

  • ​Menu complicato
  • Assenza di filtro ND
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