Pentax KP recensione Reflex, Reflex Entry Level

Pentax KP Recensione


PENTAX KP VERDETTO

DESIGN
85%
DESIGN
90%
PERFORMANCE
75%
qualità immagine
90%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

Rivolta ad un pubblico amatoriale esperto, la Pentax KP è una DSLR con sensore CMOS APS-C dall’ottima qualità immagine e buona versatilità, ideale per street photography e ritrattistica. Sebbene presenti alcune lacune in merito alle prestazioni, la fotocamera è progettata in modo eccellente, con un corpo impermeabile e controlli manuali piacevoli da usare.

PUNTEGGIO
85%

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Prezzo EUR 1.034,38


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  • scheda tecnica
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Pentax KP recensione 

La Pentax KP è una fotocamera reflex che sostituisce la precedente Pentax K3 e porta numerose caratteristiche ed innovazioni già presenti nella premium K-1.

La qualità dei materiali è ottima, il corpo è costruito in lega di magnesio, leggera e resistente ad umidità, polvere e pioggia.

Il sensore CMOS APS-C è da 24 milioni di pixel, la sensibilità ISO va da 100 a 819.200, ed è presente uno stabilizzatore interno a 5 assi assieme ad un potente processore Prime IV, che arriva direttamente dalla full frame Pentax K1. Il mirino ottico (pentaprisma in vetro) copre tutta la superficie del frame e lo schermo orientabile da 3 pollici ha una risoluzione di 921.000 punti.

Grazie inoltre alla tecnologia Pixel Shift Resolution, la Pentax è in grado di catturare informazioni colore più accurate per una qualità immagine superiore, minor rumore e maggiore definizione.

Ad aggiungersi agli aspetti positivi, non è presente un filtro AA (anti aliasing) montato sul sensore, ma è possibile attivare un’opzione software per simularne la presenza con due diversi livelli di intensità.

Il sistema AF è di tipo TTL ad analisi di fase ad area allargata con 27 punti in totale, di cui 25 a croce, con schermo di messa a fuoco Natural-Bright-Matte III intercambiabile.

La fotocamera registra filmati in Full HD e può essere collegata via WiFi allo smartphone tramite applicazione dedicata. La velocità dell’otturatore meccanico arriva a 1/6000 di secondo mentre l’otturatore elettronico fino a 1/24000, con scatto continuo fino a 7 fps.

Entriamo nel dettaglio della recensione per scoprire tutti i dettagli della Pentax KP e per capire per quale tipo di fotografo è una scelta valida che vale la pena acquistare.

Design e caratteristiche

Il design della fotocamera è uno degli aspetti vincenti, con un corpo macchina costruito in lega di magnesio premium, solido e piacevole al tatto.

È resistente alle intemperie e completamente sigillato per operare a temperature estreme anche fino a -10°C, include tre misure diverse di grip (da montare sul corpo a seconda delle esigenze), ed compatibile con obiettivi a baionetta PENTAX KAF4, KAF3, KAF2, KAF ed KA.

Le dimensioni della macchina sono quelle di una fotocamera APS-C, leggera e contenuta. La quantità e qualità dei controlli è impressionante, ci sono pulsanti e ghiere per ogni esigenza, e le possibilità di personalizzazione sono numerose, così da rendere l’esperienza utente unica.

Oltre al pulsante di scatto e on/off e al pulsante di compensazione dell’esposizione, sulla parte superiore del corpo macchina ci sono tre ghiere di controllo: una per la selezione della modalità di scatto, una ghiera funzione, e una non marchiata, personalizzabile.

La ghiera dei modi ha le solite modalità M/P/A/S per impostare le priorità di scatto desiderate, e c’è anche disponibile una comoda priorità ISO e una modalità manuale con ISO automatico.

La ghiera funzione permette di configurare tre diverse opzioni utente, e appena sotto a questa c’è un selettore per passare velocemente da viewfinder a live view su schermo o modalità video.

Sulla parte frontale e posteriore si trovano altre due ghiere personalizzabili. A fianco dell’obiettivo c’è un pulsante RAW per scegliere velocemente se scattare in RAW o in JPEG. Si può inoltre configurare questo pulsante per azioni personalizzate. In tutto, i pulsanti Fx personalizzabili sono tre, configurabili tramite menù interno.

Il pulsante AF Mode e il switch AF/MF, a portata di pollice della mano sinistra, danno accesso veloce alle impostazioni di messa a fuoco senza staccare l’occhio dal mirino.

Con la ghiera frontale per l’indice destro posta in verticale, contrariamente alla maggior parte delle altre fotocamere, lo spazio per le dita della mano destra è più ridotto del solito, ed alcuni fotografi potrebbero trovare questo dettaglio un po’ scomodo. Si riduce infatti lo spazio per appoggiare tutte le dita sul grip frontale ed essendo questa una piccola DSLR, spesso il mignolo è lasciato fuori.

Pulsanti, ghiere di controllo e switch sono ergonomici e piacevoli al tatto, la ghiera delle funzioni è un’introduzione interessante che permette di configurare opzioni personalizzate e operare la camera anche senza staccare l’occhio dal mirino.

La qualità delle ghiere è comunque molto elevata, piacevoli da operare e con un click di conferma molto pronunciato, per un maggior comfort di utilizzo. La fotocamera è dotata di un mirino ottico, un flash integrato e di uno schermo LCD da 3 pollici orientabile a 90 gradi verso l’alto e 45 gradi verso il basso.

Display e mirino

Il mirino ottico della Pentax KP è di tipo TTL, offre una copertura del 100% del frame ed un ingrandimento di 0,95x. La possibilità di poter effettivamente vedere tutto il frame aiuta molto nel raggiungere una composizione dettagliata, senza il pericolo che oggetti esterni indesiderati finiscano nell'immagine finale.

La luminosità del mirino è buona, è inoltre privo di distorsioni ed aberrazioni, facile da usare quando si utilizza il fuoco automatico o manuale. Grazie al Natural-Bright-Matte III, le operazioni di fuoco manuale sono più precise, ed è anche disponibile una funzione di peaking per far risaltare il punto di messa a fuoco.

Il display LCD è orientabile in alto e in basso, ma non a 180°, a differenza della Pentax K-70. La dimensione dello schermo è di 3 pollici e la risoluzione è di 921.000 punti. Luminosità, bilanciamento del bianco e contrasto possono essere modificati nel menu interno, per trovare la giusta corrispondenza con gli altri schermi in uso.

Qualità immagine

La Pentax KP garantisce una qualità immagine sopra la media nel settore delle fotocamere reflex con sensore APS-C. La definizione è molto elevata e si presta per diversi utilizzi, anche se i risultati migliori si ottengono soprattutto nelle categorie street photography e ritrattistica.

Usando le impostazioni JPEG più elevate, otterrete un’immagine a 24 milioni di pixel (6016x4000) ed un file di circa 11 Mb. La gestione del rumore è ottima fino a ISO 3200, accettabile anche a ISO 6400.

La tecnologia di stabilizzazione interna aiuta molto in situazioni di poca luce, funziona con qualsiasi obiettivo e permette di scattare a mano anche con tempi di esposizione più lunghi, grazie ai suoi 5 stop di compensazione.

Inoltre, la funzione di shake reduction è in grado di spostare il sensore di un pixel in tutte e quattro le direzioni, generando internamente quattro immagini dallo stesso scatto, per poi unirle in un’immagine finale molto definita e dai colori più intensi. In questo modo ogni singolo pixel contiene tutte le informazioni RGB, a differenza di un sensore Bayer che cattura una sola informazione colore per pixel.

Per fotografia notturna, potete scattare ad un massimo di 30 secondi oppure in modalità BULB. La mancanza di un filtro anti aliasing è ottima per evitare l’effetto moirè, con possibilità di azionare una simulazione del filtro tramite menù interno se necessario.

La sensibilità ISO, con questa fotocamera, è stata aumentata in maniera drastica fino ad un massimo di 819.200. A dire il vero, questa non è una qualità che aiuta a creare foto migliori, anzi troviamo impossibile utilizzare una sensibilità talmente elevata perchè il rumore generato è fin troppo evidente.

Con bilanciamento del bianco in automatico, se si scatta con luce a neon la camera tende verso i colori caldi, consigliamo di bilanciare in manuale per compensare.

Ci sono alcuni filtri digitali per scattare foto con diverse modalità colore, saturazione, bianco-nero e HDR (high dynamic range). Non troviamo queste opzioni particolarmente esaltanti, a parte la modalità HDR che permette di catturare più informazioni di luci ed ombre per una miglior resa in post produzione. Consigliamo di usare la modalità HDR normale e non le altre, perchè troppo pronunciate.

Performance 

Il sensore autofocus SAFOX 11 è lo stesso montato sulla Pentax K-3 Mark II, con 27 punti totali. C’è inoltre un sensore di metering da 86.000 pixel che analizza la scena e focalizza automaticamente sul soggetto.

La fotocamera si accende ed è pronta a scattare in un secondo circa, il sistema AF a 25 punti a croce funziona abbastanza velocemente anche in ambienti poco illuminati, permettendo di mettere a fuoco fino a -3EV.

In modalità di scatto continuo è possibile registrare 7 fotogrammi al secondo, fino ad un massimo di 28 JPEG e 8 RAW. Per salvare un’immagine JPEG ad alta risoluzione, la camera impiega circa un secondo in buffer, e si può scattare la foto successiva anche durante questo processo. Per salvare un’immagine RAW, il tempo è invece di due secondi.

In modalità AF-S con selezione manuale del punto di messa a fuoco, la Pentax KP si comporta in maniera affidabile e permette di bloccare il soggetto nella posizione del frame desiderata. Altrettanto non si può dire per un soggetto che si muove in continuazione e per situazioni che necessitano di fuoco completamente automatico.

Con un soggetto in movimento infatti, in modalità burst shooting si arriva ad avere circa il 50% delle foto a fuoco, la fotocamera cerca il soggetto e vede il movimento ma non è in grado di mettere a fuoco velocemente per ogni scatto.

Non consigliamo la Pentax KP per fotografia sportiva e d’azione, ma piuttosto per un tipo di fotografia più statica come paesaggistica e ritratti.

Video 

La Pentax KP registra filmati in Full HD a 1080p con opzioni di frame rate 60i/50i/30p/25p/24p, oppure in HD 720p a 60p/50p/30p/25p/24p. La fotocamera è anche fornita di un sistema di stabilizzazione a 5 assi che facilita le riprese a mano. Il tempo massimo di registrazione continua è di 25 minuti.

È possibile registrare una serie di immagini 4K e salvarle in un file filmato, ma questa non è una vera e propria funzione video 4K e non ne vediamo molta utilità.

Durante la registrazione video non è possibile cambiare l’apertura del diaframma, a meno che questa non sia disponibile in manuale sull’obiettivo. Inoltre, la velocità dell’otturatore in modalità video è impostata automaticamente dalla fotocamera, particolare che alcuni videografi troveranno poco gradevole.

Per chi intende utilizzare la fotocamera occasionalmente per produrre qualche filmato YouTube, è comunque presente un ingresso per microfono esterno, che migliora l’audio ed elimina il problema della rumorosità di alcuni degli obiettivi.

Vista la mancanza del 4K e di altre funzioni base per videografi, non consigliamo l’acquisto a chi vuole utilizzare la camera primariamente per la produzione di video. Per questo scopo infatti, esistono opzioni molto più valide e affidabili, qui la classifica delle reflex per video migliori oggi in commercio.

Connettività

Sul lato destro del corpo macchina c’è una porta per l’inserimento delle due schede SD di memoria. La fotocamera accetta schede di tipo UHS-I in formato SD / SDHC / SDXC. Sempre in questa sezione trovate anche la porta USB 3.0.

Sulla parte sinistra della camera, troverete l’ingresso per microfono, utilizzabile anche per comando remoto, e l’ingresso per caricare la batteria. Non è presente una connessione HDMI.

La tecnologia WiFi interna al corpo macchina vi permette di scaricare foto su smartphone e inoltre di regolare i valori di esposizione e scattare in remoto, funzione utilissima quando non si ha a disposizione un telecomando dedicato, per situazioni in cui volete fotografare con tempi di esposizione elevati, oppure per autoscatti.

Nell’applicazione per cellulare Image Sync c’è addirittura una funzione che calcola il movimento dell’asse terrestre per evitare strisciature quando si fotografano le stelle.

Autonomia 

La Pentax KP accetta batterie al litio 105mAh D-LI109, non particolarmente capaci e dalla durata limitata. La camera infatti arriva ad un massimo di 390 foto scattate prima di dover cambiare o ricaricare la batteria.

Consigliamo l’acquisto di una o più batterie di riserva da inserire nella borsa in caso vi troviate fuori a fotografare per una giornata intera.

Pentax KP opinioni

Con la KP, Pentax si rivolge ai fotografi occasionali esperti, avvicinando la serie consumer al livello professionale delle fotocamere come la K-1. Il pacchetto prestazioni è buono, anche se non si avvicina al livello di altre rivali sempre con sensore APS-C, soprattutto se paragonata al settore mirrorless.

Gli aspetti chiave della Pentax KP sono la qualità del corpo macchina, l’impermeabilità e le opzioni di personalizzazione dei controlli, insieme alla capacità di cambiare il grip a seconda delle dimensioni desiderate. La configurazione dei pulsanti suggerisce un uso di tipo professionale, con poche opzioni ‘preset’ e più opzioni custom.

Il mirino è molto comodo ed ergonomico, piacevole da usare, luminoso e preciso, altrettanto non si può dire dello schermo che ha una risoluzione ordinaria, non è touch screen, e ha limitata manovrabilità.

La qualità dell’immagine, la sensibilità ISO ed il sistema di stabilizzazione interno rendono la fotocamera uno strumento ideale anche per foto in notturna o con poca luce. La dimensione ridotta, per essere una fotocamera reflex, è inoltre un altro aspetto da tenere in considerazione per portabilità e leggerezza.

Per contro, non è una scelta consigliata per sport e fotografia d’azione e non è interessante nemmeno per chi cerca una reflex per girare video, in quanto manca di alcune importanti funzionalità essenziali per i video maker.

Tuttavia, per semplici riprese occasionali in full HD, la KP offre la comodità di uno stabilizzatore interno, grazie al quale è possibile filmare a mano senza micro-vibrazioni, ed ottenere una qualità video pari alla sua qualità immagine.

Se siete quindi in cerca di una reflex da viaggio con cui scattare ottime fotografie di paesaggi, natura, città e ritratti, con la possibilità di abbinare il corpo macchina ad una selezione di obiettivi di qualità, la Pentax KP è una buona opzione.

In alternativa, due valide scelte nel settore reflex sono la Canon EOS 80D e la Nikon D7200, mentre volendo rimanere su Pentax, consigliamo di prendere in considerazione la Pentax K-70, più economica, con qualità immagine molto simile alla KP, stessa impermeabilità e resistenza, ed in più uno schermo articolato per auto-scatti.

IN SINTESI

Pro

  • Qualità costruttiva
  • Controlli manuali
  • Qualità immagine
  • Stabilizzatore interno

Contro

  • Opzioni video ridotte
  • Sistema AF
  • Durata della batteria

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