Pentax K-S1 Recensione

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VERDETTO

DESIGN
70%
CARATTERISTICHE
65%
PERFORMANCE
80%
qualità immagine
80%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

La Pentax K-S1 è una solida reflex dall'aspetto alquanto insolito ma con buone prestazioni e buona qualità fotografica. Una scelta sicuramente valida e inusuale per chi desidera entrare nel mondo delle DSLR.

PUNTEGGIO
73%

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Prezzo --

Pentax K-S1

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  • scheda tecnica
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Pentax K-S1 recensione

La Pentax K-S1 è una DSLR che distingue dalle altre per il fatto di voler provare a infondere alcune caratteristiche usualmente presenti sulle fotocamere compatte e sulle mirrorless.

Si presenta con una forma alquanto insolita, in innumerevoli combinazioni di colori, ed dotata di una serie di piccole luci sparse su tutto il corpo della camera che si illuminano durante il funzionamento.

Si tratta indubbiamente di una reflex digitale progettata da una prospettiva leggermente diversa dal solito. Ma come funziona? Scopriamolo.

Design e Caratteristiche

La Pentax K-S1 è una normale DSLR in termini fotografici, anche se a prima vista non si può dire che ci assomigli. Ci sono 12 varianti di colore, tra cui arancio, blu e oro per i più estrosi, oltre al nero per chi predilige invece un look più tradizionale.

Strano? Sì. Ma questo è il punto, la K-S1 sembra voler attirare un pubblico più giovane che non si preoccupa della discendenza dai modelli più blasonati.

Il colore non è l’unico cambiamento superficiale. La Pentax K-S1 ha delle luci su molti dei principali controlli fisici nonché una striscia di luci lungo il fronte, che agisce come da conto alla rovescia quando si scatta con il timer, o come segnalazione quando la fotocamera ha raggiunto la messa a fuoco basata sulla rilevazione del volto. Questo sistema di illuminazione può essere ad ogni modo regolato o spento completamente.

La forma della Pentax K-S1 non è proprio convenzionale. La grande impugnatura da DSLR è stata sostituita da una presa molto più piccola. Nonostante non si ottenga una presa salda come con una camera più grande, per un utilizzo base è comunque abbastanza confortevole.

La K-S1 utilizza un attacco K-mount per lenti DSLR, quindi l’ingombro totale sarà determinato tanto dalla lente come dalla fotocamera stessa. L’obiettivo nel kit è il 18-55mm f / 3.5-5.6 ed è abbastanza grande.

Anche sui controlli, la Pentax K-S1 ha una struttura piuttosto insolita. C’è una ghiera di controllo manuale in metallo di grandi dimensioni sulla piastra superiore, il cui utilizzo si rivela ottimo e funzionale, la quale viene utilizzata principalmente per gestire l’apertura o il tempo di scatto a seconda della modalità prescelta.

Dove le cose diventano strane è al momento di scegliere una modalità. Invece di avere un selettore di modalità indipendente come per la maggior parte delle macchine fotografiche di questo livello, la Pentax K-S1 utilizza una ghiera circolare posizionata sul retro che fa da cornice al pad direzionale per la gestione del menù.

Display e mirino

Il display posteriore è un 3 pollici da 921 mila punti, con qualità in linea con la fascia di prezzo di cui fa parte la fotocamera. È chiaro e abbastanza luminoso, tuttavia, non offre la possibilità di inclinarsi o di muoversi.

Il mirino offre un’esperienza migliore. Nonostante sia un modello di fascia media, utilizza un mirino pentaprisma, piuttosto che un pentaspecchio. I pentaprisma sono più costosi da produrre, ma forniscono un’immagine più luminosa, rendendo più facile la messa a fuoco manuale tramite il mirino.

Qualità immagine

Il sensore è un APS-C da 20,4 megapixel e nonostante non sia stellare, è in grado di produrre immagini di tutto rispetto, facendo della K-S1 una buona scelta per chi cerca una fotocamera superiore rispetto ad una compatta.

La qualità delle immagini è più o meno quella che ci si aspetterebbe da una fotocamera di alta qualità APS-C. Il rumore dell’immagine e la gamma dinamica sono molto solidi a ISO basse, con un rumore molto ben gestito tra ISO 100-800.

Il rumore inizia a farsi notare a ISO 1600 ma i risultati sono ancora molto accettabili. Anche a ISO 3200 e 6400 i risultati sono ancora utilizzabili, certo con dei difetti, mentre l’impostazione massima di ISO 51200 è da dimenticare. In generale quindi, fino a ISO 6400 la qualità è buona, superata questa soglia faremo fatica ad ottenere qualcosa di sufficiente.

La gamma dinamica è forte fino a ISO 400, con risultati accettabili fino a ISO 1600. Al fine di cercare di ottenere il massimo dettaglio, la Pentax K-S1 non fa uso del filtro AA, che riduce il rumore moiré, ma con una conseguente leggera perdita di dettaglio. Tuttavia, offre un filtro AA simulato che utilizza un leggero movimento nel sensore OIS per produrre un effetto simile, un’alternativa intelligente che si può decidere di utilizzare a piacimento.

La Pentax K-S1 integra la stabilizzazione basata su sensori, un’ottima notizia per coloro che vogliono utilizzare lenti più datate. Quando si scatta con molta luce e una lente veloce, l’otturatore può scendere a 1/6000 di secondo, e lo scatto continuo raggiunge i 5.4fps. Entrambi sono pari o superiori alle due alternative, Canon 100D e Nikon D3300.

Performance

Il sistema di autofocus della Pentax K-S1 dispone di 11 punti, come nella Nikon D3300, tutti di tipo a croce, per rilevare il contrasto lungo gli assi verticale e orizzontale, rendendoli più efficaci.

Le prestazioni della messa a fuoco sono ottime, anche se forse difficilmente apprezzabili con la lente fornita nel kit (18-55 mm f/3.5-5.6).

Come nelle altre fotocamere Pentax, la K-S1 resta abbastanza conservatrice sul metering, esponendo in maniera da preservare le alte luci, piuttosto che per produrre immagini che escano fuori dal display.

Connettività

Non c’è Wi-Fi o NFC, che sembrerebbero invece aggiunte necessarie ad una macchina fotografica giovanile come questa.

Inoltre, la Pentax K-S1 è stata progettata per funzionare con schede di memoria Flucard. Allo stato attuale una scheda di memoria Flucard da 16Gb costa €80, più cara del rispettivo modello Eye Fi, e più costosa di una SD standard. Dato il prezzo modesto della K-S1, si tratta di un investimento significativo.

In ogni caso, la Flucard garantisce un’esperienza migliore della maggior parte dei WiFi già predisposti nelle fotocamere normali.

Video

Niente di particolare sotto l’aspetto video. La Pentax K-S1 filma a 1080p a 24, 25 o 30fps. Non è prevista una modalità a 60 frame, non è possibile collegare un microfono esterno e non è possibile registrare in 4K.

L’audio quindi, è possibile riprenderlo solo tramite il microfono stereo incorporato. Non è esattamente la camera più adatta se il video è un caratteristica primaria che volete avere nella vostra macchina.

Autonomia

L’autonomia con una carica intera è di circa 480 foto, 400 utilizzando il flash sul 50% degli scatti, risultati pienamente nello standard di questa classe di fotocamere.

Pentax K-S1 opinioni

La Pentax K-S1 è una DSLR inusuale. Il suo design insolito e semi-futurista o lo si ama o lo si odia, ma certamente la differenzia in modo unico dalle più classiche Canon 100D e Nikon D3300.

Sotto il bizzarro aspetto, c’è comunque una macchina che tiene testa con fierezza a queste reflex, che garantisce una buona qualità delle immagini e prestazioni credibili, capaci di soddisfare quanto solitamente si pretende da questa classe di fotocamere.

Inoltre, la grande varietà di lenti K-mount disponibili, è certamente un altro buon motivo per prendere seriamente in considerazione la K-S1 come un valido punto di partenza per entrare nel mondo delle DSLR.

IN SINTESI

Pro

  • Qualità immagine buona
  • Moltissimi obiettivi compatibili
  • Controlli di luce utili

Contro

  • Schermo non inclinabile
  • No Wi-Fi e no NFC
  • Ghiere inusuali

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