Pentax K-1 Recensione

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VERDETTO

DESIGN
90%
CARATTERISTICHE
95%
PERFORMANCE
70%
qualità immagine
90%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

La Pentax K-1 è, per il suo prezzo, semplicemente la fotocamera DSLR più completa sul mercato. Ha ottime prestazioni, resiste agli agenti atmosferici, l’impugnatura è agile e la qualità immagine eccellente. Inoltre, costa diverse centinaia di euro in meno delle equivalenti Nikon/Canon/Sony.

PUNTEGGIO
87%

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Prezzo 1.699,90 €

pentax k1

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Pentax K-1 Recensione

La Pentax K-1 è una fotocamera DSLR full-frame professionale con sensore 35mm con 36 megapixel, simulatore anti-aliasing, il nuovo motore PRIME IV, registrazione immagini in formato RAW 14 bit, e tecnologia Pixel Shift Resolution, che realizza immagini ad altissima risoluzione con una resa del colore più accurata, maggiori dettagli e minor rumore.

Il pacchetto comprende anche GPS incorporato, con bussola elettronica, funzione astro-tracer, sistema di riduzione delle vibrazioni a 5 assi, connessione Wi-Fi, AF Safox XII a 33 punti, sensore RGB con 86.000 pixel, range ISO 100-204.80000, video Full HD con 1080 punti a 60fps, e scatto continuo a 4.4fps.

DESIGN E CARATTERISTICHE

La K-1 è costruita a prova di polvere, intemperie e freddo. Ha una massima velocità dell’otturatore di 1/8000 di secondo, mirino ottico con quasi 100% di copertura, un nuovo schermo LCD regolabile di 3.2 pollici con 1.037.000 punti, rimozione della polvere incorporata, due slot per card SD e uscita USB 3.0.

Dall’esterno è abbastanza simile alla K-3 II, ma è più grande e pesante: senza batteria e memory card pesa 1010g.

La K-1 ha quadrante in acciaio inossidabile e corpo in magnesio, una profonda impugnatura sul lato destro, rivestita in gomma per facilitare la presa, che consente di tenerla con tre dita e utilizzare l’indice per scattare.

Sul fronte della Pentax K-1 c’è un tasto Raw / Fx 1, che seleziona automaticamente il formato Raw impostato nel menu. Il tasto può anche essere personalizzato per impostare bracketing, anteprima digitale, livello elettronico o miglioramento della composizione.

Al di sotto si trova il tasto modalità Autofocus, con tre scelte disponibili (AF-S, AF-A e AF-C), e un interruttore per selezionare fuoco manuale o autofocus. La novità della K-1 è il tasto Lock sulla parte superiore, con cui si possono temporaneamente bloccare certi tasti e rotelle.

La Pentax K-1 ha il design convenzionale delle DSLR, con una ghiera per l’impostazione della modalità di scatto in alto a sinistra, che permette di scegliere tra le modalità avanzate (priorità di diaframma, di tempi o manuale) o le più semplici modalità Auto e Program.

Si noterà subito che la Pentax K-1 ha un paio di modalità di scatto non comuni ad altre fotocamere: la priorità di sensibilità e la priorità di tempi e diaframma.

La prima seleziona automaticamente le migliori impostazioni di tempi e diaframma sulla base delle sensibilità ISO scelta. 

La sensibilità si può cambiare velocemente (di ½ o ⅓ step) ruotando la ghiera sul retro, permettendo di selezionare gli ISO senza bisogno di accedere al menu. Molto utile in caso di cambiamenti di luce repentini.

Nella seconda modalità a priorità di tempi e diaframma, la fotocamera seleziona la sensibilità ISO più adatta per la combinazione di tempi e diaframma impostati, consentendo l’uso egli ISO come terzo parametro per una corretta esposizione.

Una novità della K-1 è il sistema Smart Function, regolato da due ghiere di controllo. Sulla prima sono indicate 9 diverse opzioni, dalla compensazione dell’esposizione al Wi-Fi, regolabili attraverso la seconda ghiera.

Il nuovo sistema ha il vantaggio di concentrare in un luogo tutte le impostazioni principali, ma a scapito del tradizionale display LCD sulla parte alta, che c’è ancora ma è più piccolo della K-3 II e con meno funzioni visualizzate.

Sopra lo schermo LCD e alla sinistra del mirino si trovano il tasto Live View, che non necessita di spiegazioni, e il tasto Metering, diviso a metà dal tasto Cancella. Si può utilizzare la modalità Live View per tenere la fotocamera a distanza di un braccio o montarla su treppiede; una singola pressione del tasto LV mostrerà la scena inquadrata sullo schermo LCD.

DISPLAY E MIRINO

Sul retro della K-1 c’è un grande schermo LCD di 3.2 pollici con l’altissima risoluzione di 1.037.000 punti, ampio angolo di visuale e un design che facilita la vista all’aperto, anche nelle situazioni più luminose, rendendolo uno degli schermi LCD migliori per DSLR.

Lo schermo della K-1 ha un nuovo meccanismo a 4 barre metalliche, che consente di inclinarlo senza restrizioni in tutte le direzioni, senza deviare dall’asse ottico, e inoltre può ruotare fino a 90° nel caso si fotografi con la fotocamera all’altezza della vita.

La Pentax K-1 ha un tradizionale mirino ottico TTL, con una notevole copertura del 100% e un ingrandimento di 0.70x. Il mirino è luminoso e privo di distorsioni o aberrazioni, ed è adatto sia al fuoco manuale sia a quello automatico. Per migliorare l’accuratezza della messa a fuoco manuale ha anche uno schermo Natural-Bright-Matte III.

La K-1 ha anche un display mirino trasparente che, a scelta, mostra, direttamente sul mirino, una griglia, Digital Level, AF o spot-metering, e un LCD interno al mirino corre orizzontalmente sulla parte bassa, mostrando la maggior parte delle impostazioni principali.

QUALITà IMMAGINE

La qualità immagine della fotocamera è generalmente eccellente. La K-1 controlla bene il rumore, che comincia a comparire a ISO 1600 e diventa più facilmente percepibile a ISO 3200-12800 guardando le immagini (soprattutto se RAW) al 100% su uno schermo.

Le impostazioni di 25600-204800 rendono meglio sulla carta che nella realtà. La saturazione del colore è lodevolmente mantenuta attraverso tutto il range di sensibilità.

I JPEG sono puliti fino a ISO 1600 e, a seconda del tipo di immagine, sono utilizzabili fino a ISO 12800. Anche il trattamento dei JPEG è buono; anche se scattando in RAW si può ottenere un dettaglio maggiore, i JPEG appena usciti dalla fotocamera accontenteranno molte persone.

Lo stabilizzatore immagine sul corpo della fotocamera lavora molto bene quando si scatta a mano con scarsa luminosità o quando si usa un teleobiettivo esteso. Un vantaggio in più è che funziona con qualsiasi obiettivo si utilizzi con la K-1.

Anche la fotografia notturna è eccellente, e la massima velocità dell’otturatore di 30 secondi e la modalità Bulb consentono di avere luce a sufficienza in tutte le situazioni.

I filtri digitali applicano velocemente effetti speciali che altrimenti richiederebbero ore di post-produzione, mentre la funzione Custom Images può essere aggiustata a piacimento.
Le opzioni D-range aiutano a tirare fuori il meglio da ombre e alte luci nelle situazioni ad alto contrasto (e funzionano sia con JPEG che con RAW), mentre la modalità HDR espande notevolmente il range dinamico di un JPEG combinando tre immagini con esposizioni diverse.

La modalità multi esposizione combina da due a 2.000 diverse immagini JPEG o RAW in una singola foto, e il simulatore anti-aliasing aiuta a ridurre l’effetto moiré senza bisogno di un vero filtro ottico.

PERFORMANCE

Il tempo di avvio della K-1, dall’accensione alla fotocamera pronta per lo scatto, è molto breve, circa 1 secondo. La messa a fuoco è brillante anche con scarsa illuminazione, grazie al nuovo modulo altamente sensibile AF SAFOX XII.

Serve circa 1 secondo per archiviare un’immagine in JPEG ad alta qualità, e si può continuare a scattare mentre la fotocamera registra le immagini sulla memory card. Per i RAW invece la fotocamera impiega circa 2 secondi.

Nella modalità scatto continuo si può tenere premuto il tasto di scatto e scattare fino a 4.4 immagini al secondo per 70 JPEG o 17 RAW, un’ottima prestazione, visti i 36 megapixel dei file prodotti da questa fotocamera. Una volta raggiunto il massimo di scatti consentiti la fotocamera si blocca per un momento; si può continuare comunque lo scatto continuo, ma a una velocità inferiore.

La Pentax K-1 ha un migliorato sistema di riduzione delle vibrazioni incorporato. Essendo nel corpo della fotocamera, il sistema funziona con qualsiasi obiettivo si innesti sulla K-1: un vantaggio notevole sulle DSLR di Canon e Nikon, che usano un sistema di stabilizzazione su obiettivo (obiettivi compatibili sono quelli con attacco PENTAX K-, KA-, KAF-, KAF2- e KAF3; obiettivi con attacco a vite (con adattatore); e obiettivi 645- e 67- (con adattatore)).

VIDEO

La K-1 può realizzare filmati Full HD con 1080 punti, video in alta definizione 1920 x 1280 pixel a 60i/50i/30p/25p/24p o 1280 x 720 pixel a 60p/50p/30p/25p/24p nel formato Motion JPEG (MOV).

Un’innovativa modalità interval movie registra una serie di clip in 4K (3840 x 2160 pixel) a intervalli fissi. La dimensione massima di un video è di 4 GB o 25 minuti. C’è un microfono stereo incorporato, un attacco per microfono stereo esterno e uno per le cuffie.

I livelli di registrazione audio si possono regolare manualmente e monitorare i livelli del suono durante la registrazione con microfono. C’è anche un’uscita HDMI per la visualizzazione in playback su TV HD, ma bisogna procurarsi il cavo adatto separatamente. Si può comunque collegare la K-1 a un TV standard via NTSC/PAL.

Una caratteristica importante, che mette la K-1 allo stesso livello delle sue rivali, è la possibilità di mettere a fuoco durante la registrazione.

Wi-Fi E CONNETTIVITà

La connessione Wi-Fi si attiva con la ghiera Smart, che mostrerà il led corrispondente acceso a connessione effettuata. Una volta installata l’app dedicata sul proprio dispositivo, è possibile scattare da remoto e avere un controllo quasi totale sulle funzioni di scatto della fotocamera.

Si possono impostare diaframma, velocità dell’otturatore, ISO e altro. L’unica cosa che non si può controllare è la lunghezza focale dell’obiettivo. Complessivamente è una buona app, e altri sviluppatori potrebbero trarne ispirazione per sviluppare app per smartphone veramente utili per il controllo remoto della fotocamera.

LA Pentax K-1 ha GPS integrato, che può essere spento o acceso con l’apposito tasto sulla parte alta della fotocamera. Vengono registrati i dati di latitudine, longitudine e altitudine, e può essere utilizzato con Google Earth per mostrare dove sono state scattate le foto.

C’è anche una speciale funzione Astrotracer, che calcola la rotazione della terra per accertarsi che le stelle siano registrate senza striature.

Sul lato destro della K-1 c’è un doppio slot impermeabile per memory card SD / SDHC / SDXC compatibile con card con velocità SDXC UHS-1. Sul lato sinistro c’è un’ampia linguetta verticale che copre gli attacchi DC In, USB 2.0 e HDMI.

AUTONOMIA

Sul fondo della K-1 si trova lo scomparto impermeabile per la batteria, che ospita la stessa batteria ricaricabile 1860mAh D-LI90P litio-ioni usata nella K-3 II. Con la batteria in dotazione, a K-1 arriva a circa 760 scatti prima di esaurirsi.

Pentax K-1 OPINIONI

Pentax ci ha messo un po’ per proporsi sul mercato delle full frame professionali con qualcosa di realmente interessante, ma ne è valsa la pena aspettare, visto che è riuscita a costruire una straordinaria DSLR in termini di prestazioni, innovazione, funzionalità e qualità fotografica, il tutto ad un prezzo inferiore rispetto alle dirette concorrenti dei marchi più blasonati.

Per meno di €2.000, la Pentax K-1 è una validissima full-frame adatta ad una fotografia prevalentemente statica e senza azioni in rapido movimento. La più costosa Nikon D750 la surclassa ancora per prestazioni e scelta di obiettivi, ma la K-1 resta un avversario veramente temibile sia per Nikon che per Canon e Sony.

A chiunque sia interessato all’acquisto di una a full-frame ma non abbia ancora fatto un serio investimento, la Pentax K-1 è tra i primi modelli che consigliamo di prendere in considerazione.

IN SINTESI

Pro

  • Qualità immagine eccellente
  • Molte funzioni
  • Design bello e robusto

Contro

  • Autofocus talvolta poco preciso
  • Stabilizzazione immagine non all’altezza della concorrenza

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