panasonic S1R recensione Mirrorless

Panasonic S1R Recensione


​Panasonic S1R VERDETTO

DESIGN
​95%
CARATTERISTICHE
​100%
PERFORMANCE
​80%
qualità immagine
​95%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

​La Panasonic S1R è una mirrorless full frame dalle capacità straordinarie, progettata per fotografia di alto livello e completa di tutte le specifiche tecniche necessarie per ottenere una qualità immagine top di gamma, con eccellente qualità costruttiva e manovrabilità, anche se non tra le più leggere e portatili.

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​Panasonic S1R recensione

Già dalle prime impressioni si era capito che la linea Lumix S avrebbe fatto un’entrata clamorosa nel mercato mirrorless full frame, ed infatti, Panasonic non delude.

La Panasonic S1R si rivolge prettamente al fotografo professionista che cerca alta risoluzione e qualità immagine top di gamma, ad un prezzo di fascia alta.

Mentre la Panasonic Lumix S1 è rivolta ad un pubblico tuttofare, per fotografi e videografi, ed è la versione più economica della coppia di fotocamere appena uscite.

Le fotocamere mirrorless di Panasonic di serie Lumix G, sono da tempo un marchio ben conosciuto ed amato dai fotografi e videografi di tutto il mondo, il tallone d’achille di queste fotocamere era però il sensore micro quattro terzi di piccole dimensioni, con capacità limitate in qualità immagine e performance.

Con la nuova serie Lumix S,  abbiamo ora una coppia di fotocamere full frame, la S1 ed S1R, che per qualità immagine e prestazioni hanno poco da invidiare alle rivali, con possibilità di registrare video 4K a 60 fps e corpi macchina costruiti in maniera eccellente.

In particolare, la Lumix S1R è una fotocamera mirrorless da 47.3MP, e per risoluzione, si piazza quindi tra le top del settore insieme a Sony A7R III e Nikon Z7, che rispettivamente arrivano a 42.4 e 45.7MP, superandole entrambe per quantità di pixel.

Con queste caratteristiche, è chiaro che la S1R sia un modello rivolto ad un pubblico di fascia alta, per chi vuole produrre fotografie di altissima qualità e con ampio livello di dettaglio.

Essendo una serie appena uscita, ed essendo queste le prime fotocamere della nuova linea Panasonic, il sistema Lumix S offre al momento una quantità di obiettivi compatibili limitata.

Tuttavia, grazie all’alleanza con Sigma e Leica, saranno presto disponibili una grande selezione di lenti, poiché tutte e tre le case hanno concordato di progettare prodotti attorno al sistema Leica L-Mount.

Al momento, è disponibile una discreta varietà di obiettivi per coprire le necessità di base, un Pro 50mm f/1.4, 70-200 mm f/4, 24-105mm F4 MACRO OIS. Tutti gli obiettivi Leica di tipo SL e TL sono già compatibili, e Sigma ha annunciato l’uscita a breve di una linea appositamente progettata per Lumix S. Con tre delle maggiori aziende proiettate verso la progettazione di un sistema unificato, non c’è dubbio che le Panasonic S riceveranno presto una notevole quantità di obiettivi compatibili nativi.

Entriamo dunque nel dettaglio e andiamo a scoprire tutte le specifiche tecniche della nuova mirrorless, in questa recensione sulla Panasonic S1R.

Design e caratteristiche

L’obiettivo di Panasonic, nel progettare le due nuove macchine fotografiche Lumix S1 e S1R, è quello di offrire la mirrorless più durevole e robusta sul mercato.

I corpi macchina delle due fotocamere sono identici in qualità e forma, costruiti in lega di magnesio con alte capacità di resistenza alle intemperie e con vita dell’otturatore che dura il doppio rispetto alle rivali.

Il design del corpo macchina segue una filosofia diversa dalle altre mirrorless in commercio, questa non è certo una macchina che predilige leggerezza e portabilità, è invece molto simile ad una reflex professionale per peso e dimensioni.

Se alcuni saranno delusi da questo fattore, perchè da una mirrorless ci si aspetta di essere più leggera rispetto ad una DSLR, altri ne rimarranno piacevolmente stupiti, poiché è anche vero che impugnare una macchina fotografica professionale dovrebbe dare una sensazione di robustezza più che di leggerezza.

In una macchina di questo calibro, ci si aspetta di trovare due slot per schede di memoria, per ragioni di sicurezza, velocità e opzioni di archiviazione. La Panasonic S1R non delude ed offre una combinazione molto interessante con due slot SD, uno per schede di tipo UHS-II ed uno compatibile con schede XQD.

Queste ultime sono schede a velocità di lettura-scrittura molto elevate, per utilizzo professionale e per prendere vantaggio delle migliori prestazioni che la macchina ha da offrire.

Il sensore full frame è un CMOS da 47.3 megapixel senza filtro anti-aliasing, e questa è la differenza più importante rispetto alla sorella S1, che invece offre un sensore con filtro anti-aliasing e risoluzione da 24MP.

Il processore immagini è il Venus Engine, che in accoppiata con il sensore è in grado di produrre immagini dal look naturale e con grande quantità di dettaglio, minimo effetto moiré e rendering dei colori migliorato sia per le zone d’ombra che di luce.

Controlli e opzioni di personalizzazione

Un corpo macchina di grandi dimensioni offre inoltre il vantaggio di avere una generosa superficie per comandi e controlli, caratteristica che i fotografi professionisti pongono sempre in primo piano, per garantire un utilizzo snello e veloce dei parametri fotografici.

Ebbene la Panasonic S1R è una delle migliori macchine fotografiche da utilizzare, perché provvede un set di controlli posizionato perfettamente con eccellente ergonomia e possibilità di personalizzazione molto estese.

In questo campo, per i fotografi che amano personalizzare la propria macchina fotografica pesantemente, Panasonic ha incluso un menu di personalizzazione molto semplice ed intuitivo. Per assegnare i diversi comandi ad un pulsante custom, non è più necessario scorrere miriadi di voci in ordine sparso, ma saranno organizzati per categoria per una visione più comoda e per trovare la funzione desiderata più velocemente.

Altra caratteristica su cui Panasonic ha lavorato, in collaborazione con fotografi del mestiere, è il comportamento dei pulsanti di controllo del bilanciamento del bianco, compensazione esposizione e ISO (posti accanto al pulsante otturatore).

Questi pulsanti si possono configurare in due diversi modi, per incontrare i gusti di tutti, potrete sia tenere premuto e agire sulla ghiera simultaneamente (in stile Nikon), oppure premere e poi agire sulla ghiera (tipico di Canon).

Sempre nell’ambito della personalizzazione dei settaggi, è utile sapere che Panasonic mette a disposizione un sistema di salvataggio delle personalizzazioni su scheda SD.

In questo modo, è possibile migrare le impostazioni preferite su di un corpo macchina diverso, ad esempio per chi va a noleggio o utilizza molteplici corpi macchina, oppure per le situazioni in cui si deve aggiornare il firmware e resettare la fotocamera (operazione tuttavia non disponibile tra la S1R e la S1, e viceversa).

Display e mirino

Una delle caratteristiche più di spicco delle nuove Lumix S è la presenza di un mirino elettronico OLED di qualità sublime, superiore a tutta la concorrenza. Con una risoluzione da 5.76 milioni di punti, questo EVF è il migliore sul mercato ed offre un livello di dettaglio mai visto prima, con 25% in più di risoluzione rispetto ai più comuni EVF da 3.69m-dot montati sulle fotocamere rivali.

La frequenza di aggiornamento può essere impostata su 60 o 120 fps, per un ritardo che arriva fino ad un minimo di 0.005 secondi. I colori sono brillanti e la qualità dell’immagine rappresentata è molto accurata.

Il sensore di rilevamento posto accanto al mirino può essere impostato in modo da mettere la camera automaticamente in standby qualche secondo dopo aver staccato il mirino dall'occhio. Questa opzione, a detta di Panasonic, triplica la durata della batteria e semplifica le operazioni di scatto poiché per risvegliare la camera dalla modalità standby basterà premere il pulsante dell’otturatore a metà corsa.

L’accomodamento dell’occhio è uno dei più comodi da usare, con una generosa porzione in gomma circolare estraibile, posta attorno al mirino elettronico.

Il display LCD è da 2.1 milioni di punti in risoluzione e misura 3.2 pollici, con funzionalità touch screen e capacità di orientamento triassiale uguale a quello introdotto dalla Fujifilm X-T2. Non è presente un meccanismo per rivolgere lo schermo in modalità selfie.

Per facilitare le operazioni di scatto ed avere sempre una comoda visione dei parametri su cui la fotocamera è impostata, c’è anche uno schermo secondario posto sulla parte superiore del corpo macchina, alla destra del mirino.

Qualità immagine

La Panasonic S1R è in grado di produrre fotografie in formato RAW 14-bit, dalle dimensioni massime di 8368 x 5584 pixel, ricche di dettaglio e con enormi possibilità in fase di post produzione, per ottenere immagini di livello professionale ed anche per stampe in grandi formati.

Anche i file JPEG sono molto buoni ed offrono colori naturali e vivaci con buon livello di gamma dinamica.

Le immagini scattate con la Panasonic Lumix S1R sono molto simili, in colore e qualità, a quelle scattate con le Lumix G, con la grande differenza che la S1R offre un sensore full frame contro il 4/3 delle Lumix G, con il vantaggio di ottenere un maggiore effetto sfocato dello sfondo anche quando si opera a diaframma anche abbastanza chiuso come f/4.

Un altro vantaggio del sensore full frame è la capacità di catturare una maggiore quantità di luce per far fronte a situazioni in cui la luminosità è più scarsa e comunque ottenere fotografie ben esposte.

Il range ISO della Panasonic S1R è di 100-25.600, espandibile a 50-51200. La fotocamera è in grado di tenere il rumore digitale sotto controllo anche ad alti ISO, ma come sempre per fotografia professionale sconsigliamo di utilizzare una sensibilità ISO sopra i 6400.

Per situazioni in cui la luce è scarsa, è possibile abbassare la velocità dell’otturatore e scattare utilizzando il sistema di stabilizzazione interno al corpo macchina, che offre una compensazione fino a 6 stop se lo si utilizza in accoppiata con un obiettivo stabilizzato compatibile.

Quando si scatta con stabilizzatore, troviamo molto utile la comparsa su schermo di un pallino in movimento che rappresenta quanto il sistema IS è sotto sforzo, per abituarci a mantenere la mano il più ferma possibile ed ottenere fotografie al massimo della stabilità.

Per i fotografi che scattano fotografie di oggetti inanimati e desiderano ottenere una quantità ancora maggiore di dettaglio, è presente la funzione High Resolution, che permette di ottenere file da 187 megapixel.

Per utilizzare questa modalità, è necessario posizionare la fotocamera su treppiede ed è importante che non ci sia nessun tipo di movimento all'interno del frame. Utile per fotografia architetturale e per prodotti da catalogo, così da ottenere il massimo della risoluzione possibile.

Performance 

L’argomento performance è quello su cui ci sentiamo di dover essere più critici, poiché questa fotocamera arriva ad un prezzo premium di fascia alta, e si rivolge ad un pubblico di fotografi con necessità molto elevate.

Partiamo dai dati tecnici, la Panasonic S1R offre una velocità massima di scatto continuo da 9 fps con AF bloccato sul primo scatto, e si deve scendere a 6 fps se si vuole mettere a fuoco automaticamente ad ogni frame.

Il sistema AF è quello solito delle altre fotocamere mirrorless di Panasonic, con tecnologia DFD Depth-From-Defocus a rilevamento del contrasto. Panasonic ha scelto di rimanere su questo tipo di sistema e di non passare (come tutti gli altri produttori) al rilevamento di fase, che offre migliori prestazioni del sistema AF ma che in alcuni casi intacca la qualità immagine e causa alcuni effetti banding, ma in situazioni veramente estreme.

La quantità di aree AF sul sensore è di 225, ed è presente la tecnologia di riconoscimento e tracking dell’occhio per ottenere ritratti sempre a fuoco perfetto. Il sistema riconosce i volti all'interno del frame ed è anche possibile utilizzare il joystick per selezionare quale occhio su cui posizionare il punto di messa a fuoco.

Se utilizzata per fotografia statica, di paesaggi, per ritratti e social, matrimoni ed eventi, la Panasonic S1R offre prestazioni abbastanza elevate da accontentare la maggior parte dei palati.

Quando invece si entra in territorio sportivo e naturalistico per fotografia ad alta velocità, questa fotocamera non tiene il confronto con le migliori mirrorless per fotografia (vedi qui la classifica).

La velocità di scatto continuo non è abbastanza elevata per catturare il momento giusto, la prestazione del sistema AF non è al passo con i migliori sistemi di Canon, Sony e Nikon, per citarne alcuni, e il sistema di tracciamento dell’occhio sebbene sia ben fatto e buono per soggetti in generale, non è lontanamente paragonabile all'eccellente sistema Sony.

La Panasonic non è dunque una macchina fotografica consigliabile ai fotografi di alta velocità, ma per tutti gli altri settori professionali si tratta di un modello che offre prestazioni abbastanza elevate da accontentare una vasta quantità di utilizzatori.

Video

La Panasonic S1R non è una fotocamera pensata per utilizzo video, è più una macchina fotografica rivolta ai fotografi esperti e professionisti ed offre una combinazione di caratteristiche tecniche che mirano a questo settore. Per coloro che sono più indirizzati ad avere una camera con caratteristiche video dedicate consigliamo di leggere la nostra recensione sulla Panasonic S1.

Il reparto video della S1R è comunque completo di tutte le caratteristiche utili a produrre filmati di buona qualità, tipico delle mirrorless moderne, e tipico soprattutto di Panasonic che negli anni ha sempre messo l’aspetto video al pari di quello fotografico.

Innanzitutto, anche questa macchina come le altre mirrorless Lumix di ultima generazione è capace di filmare in 4K a 60 fps, ed è una delle poche full frame in assoluto ad essere in grado di compiere questa operazione.

In modalità 4K la camera registra file a 150Mbps 8-bit 4:2:0, con fattore di crop da 1.09x ed utilizzo di pixel binning e limitazione a 15 minuti consecutivi. In modalità Full HD il bit rate massimo è di 28Mbps, è possibile registrare fino a 180 fps.

Per questo è meglio orientarsi sulla S1 che registra 4K su tutto il sensore senza pixel binning e senza limitazione in tempo di ripresa (30 minuti a 60 fps), e in modalità FHD arriva fino a 100Mbps.

Sul corpo macchina della S1R trovate un’entrata microfono, uscita cuffie e possibilità di connettere un microfono XLR tramite adattatore, ed è presente una presa HDMI-A che offre un segnale video in uscita pulito ma permette di registrare in esterno a 8-bit 4:2:0, mentre con la S1 è possibile registrare video a 10-bit 4:2:2.

Connettività

Come per tutte le fotocamere di ultima generazione, la Panasonic S1R offre connettività wireless al passo con gli standard del mercato, Wi-Fi e Bluetooth, per trasferimento immagini ad alta velocità e senza bisogno di connessioni fisiche.

Il sistema Wi-Fi supporta entrambe le frequenze 2.4GHz e 5GHz, ed il sistema Bluetooth supporta la tecnologia v4.2 a basso consumo energetico, per risparmiare in batteria mentre si mantiene la fotocamera collegata allo smartphone.

Per la fotografia da studio professionale, la S1R supporta il thetering via USB con possibilità di trasferire immagini e controllare la fotocamera a distanza.

Altre connessioni disponibili sono il jack da 2.5 mm per controllo remoto, le connessioni audio da 3.5 mm e la porta HDMI-A.

Autonomia

L’autonomia della Panasonic S1R è di 340 foto scattate con EVF su scheda XQD, che non è molto rispetto alle DSLR professionali, e considerata la grandezza del corpo macchina rispetto alle mirrorless rivali, ci aspettavamo di poter scattare qualche foto in più con questa nuova mirrorless.

Fortunatamente, grazie al sistema di rilevamento presente sul mirino, se utilizzate la funzione power saving, dove la fotocamera va in standby quando non la portate all'occhio, vedrete un buon incremento in autonomia.

È inoltre possibile caricare la fotocamera tramite porta USB-C, oppure munirsi di grip dedicato per aggiungere una batteria in più ed avere il doppio in durata.

Panasonic S1R opinioni

La Panasonic S1R è una macchine eccezionale ed è indubbio il fatto che sarà in grado incontrare i gusti di molti fotografi, per manovrabilità, estetica, forma e dimensioni, è molto simile ad una reflex, si impugna piacevolmente, e i controlli sono posizionati in maniera perfettamente studiata.

La qualità dell’immagine e l’ampia risoluzione rispondono alle necessità di chi vuole una fotografia impeccabile. In questo reparto la S1R è un acquisto consigliatissimo, ed è appunto specificatamente pensata per paesaggi, architettura, ritratti, matrimoni ed eventi social.

La performance lascia un po’ a desiderare e per questo stenta ad entrare fra le fotocamere full frame top di gamma, speriamo che con le prossime versioni Panasonic si decida ad abbandonare il DFD ed adottare un sistema AF più competitivo.

Inoltre, buona la presenza di un doppio slot per schede di memoria anche per XQD, ma ci chiediamo se fosse veramente necessario vista la velocità di scatto continuo poco elevata.

In ogni caso, la fotocamera è progettata benissimo, durevole e robusta, ottima anche la notizia dell’alleanza Panasonic-Sigma-Leica ad anticipare una serie di obiettivi che sicuramente saranno un successo.

Con questa linea di nuove mirrorless fullframe, Panasonic entra in diretta competizione con Canon, Sony e Nikon ed offre una fotocamera dalle caratteristiche eccezionali, per quanto riguarda la qualità immagine e la qualità costruttiva.

Per fotografi professionisti in cerca di una mirrorless full frame di stampo reflex, la Panasonic Lumix S1R è un modello da considerare tra i più interessanti.

Fotocamere rivali

sony a7r iii

Sony A7R III. Se si è in cerca di alta risoluzione, ottime performance e sistema AF velocissimo ed affidabile, la mirrorless di Sony è un prodotto di altissimo livello.


nikon Z7

Nikon Z7. Anche Nikon è entrata recentemente nel settore delle mirrorless full frame, e la Z7 è la sua versione premium adatta a fotografi professionisti.


nikon d850

Nikon D850. Si tratta di una delle migliori reflex per fotografia professionale ad alta risoluzione, con AF veloce e capacità straordinarie in tutti i settori.


IN SINTESI

Pro

  • ​Qualità immagine
  • Ottimo EVF
  • Qualità costruttiva

Contro

  • ​Peso e dimensioni importanti
  • Autonomia non eccezionale
  • Opzioni obiettivi limitate
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