Panasonic Lumix LX15 Recensione

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VERDETTO

DESIGN
90%
CARATTERISTICHE
90%
PERFORMANCE
90%
qualità immagine
98%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

La Panasonic Lumix DMC-LX15 è una fotocamera compatta premium che realizza immagini di qualità eccellente e registra video in 4K e Full HD, dotata di un sensore da 1 pollice, stabilizzatore a 5 assi e ottime prestazioni di autofocus, in grado di garantire buoni risultati nella maggior parte delle situazioni.

PUNTEGGIO
92%

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Prezzo 391,73 €

Panasonic Lumix LX15

  • Recensione
  • scheda tecnica
  • foto

Panasonic Lumix LX15 Recensione

La Panasonic Lumix DMC-LX15 (conosciuta anche come LX10) è una fotocamera compatta premium con ampio sensore MOS di 1 pollice con 20.1 megapixel.

La Panasonic LX15 registra video 4K a 30/25/24fps con la possibilità di estrarre immagini da 8 megapixel dai video stessi.

Inoltre offre registrazione ad alta velocità 120fps, ha un obiettivo Leica 24-72mm f/1.4-2.8, stabilizzatore ottico a 5 assi, schermo LCD touchscreen di 3 pollici con risoluzione 1040k punti che ruota di 180°, range ISO di 100-25600, scatto a raffica a 10fps con otturatore meccanico e a 50fps con otturatore elettronico, modalità Macro 3cm con funzioni Post Focus e Post Focus Stacking e connessione Wi-Fi integrata. 

Scopriamola nel dettaglio nella recensione per capirne meglio i punti di forza e le caratteristiche.

Design e caratteristiche

La Panasonic Lumix DMC-LX15 segue idealmente la DMC-LX7 di quattro anni fa, ma i miglioramenti tecnologici sono così tanti da renderla quasi irriconoscibile dal modello precedente. Il cambiamento principale è l’aggiunta di un sensore MOS da 1 pollice, identico a quello utilizzato sulle maggiori rivali della LX15: la serie RX100 di Sony e la Canon PowerShot G7X Mark II.

La LX15 ha dimensioni molto simili a quelle di altre compatte premium di questo tipo, e può stare comodamente in tasca o in borsa accompagnandovi nei viaggi e negli spostamenti quotidiani.

Nonostante le dimensioni compatte, non è leggerissima e trasmette la solidità di un prodotto di fascia alta. Non ha un rivestimento testurizzato e consigliamo di usarla con la tracolla in dotazione per evitare che scivoli dalle mani. Il fronte è leggermente rialzato per permettere alle dita di appoggiarsi comodamente.

La maggior parte dei tasti e delle ghiere di controllo si trova sul lato destro della fotocamera, facilmente raggiungibili dalla mano destra anche quando si scatta con una sola mano.

Sulla parte alta della fotocamera c’è una ghiera delle modalità per scegliere velocemente tra le varie possibilità. Inoltre, si trovano un interruttore e una rotella che possono essere usati per funzioni diverse in base alla modalità di scatto utilizzata.

Attorno all’obiettivo ci sono due anelli, uno per regolare il diaframma quando si scatta in priorità di apertura o in manuale, e il secondo per diversi scopi, come ad esempio regolare lo zoom.

Sul retro della fotocamera ci sono pochi utili tasti. Uno è il tasto function3, che di default permette di accedere al menu rapido. Questo consente di accedere velocemente a diverse impostazioni usate comunemente, come gli ISO e il bilanciamento del bianco. Sempre sul retro ci sono i due tasti per le modalità Post Focus e Foto 4K.

Usare il Post Focus è molto semplice. Si seleziona con il tasto dedicato e si scatta la foto al soggetto. La fotocamera registra i diversi punti di fuoco e, una volta terminato, si può selezionare un punto e salvare la singola immagine, o unirle insieme in un’unica immagine per un effetto “focus stacking” con grande profondità di campo. E’ anche possibile unire solo certe immagini in base all’area che si vuole sia a fuoco.

La modalità Foto 4K permette di estrarre facilmente delle immagini statiche dai video in 4K, con tre opzioni differenti per farlo. Anche in questo caso si può salvare l’immagine scelta direttamente sulla fotocamera.

Lo schermo è ampio e luminoso, ed è molto reattivo come touchscreen. Si può selezionare il punto di fuoco, navigare nei vari menu e usarlo in playback per varie funzioni come scorrere le foto. Manca il mirino e non c’è la possibilità di attaccarne uno esterno, ma è possibile ruotare lo schermo verso l’alto, cosa che aiuta in caso di luce del sole diretta. Se lo schermo si potesse ruotare anche verso il basso sarebbe ancora più utile per scattare a diverse angolazioni.

Come la Canon PowerShot G7 X Mark II, anche sulla LX15 troviamo un piccolo flash pop-up sul piatto superiore. Sul lato della fotocamera si trova un solo sportello dove ci sono le uscite HDMI e USB (che consente anche di ricaricare la batteria direttamente nella fotocamera), mentre sul fondo troviamo lo scomparto dove alloggiano batteria e memory card.

Display e Mirino

Sul retro della LX15 si trova un ampio schermo LCD da 3 pollici con risoluzione 1040k punti, che fornisce una resa molto naturale della scena. Lo schermo può ruotare di 180° verso l’alto, ma non è completamente articolato e non ruota verso il basso.

Inoltre è touch-sensitive, cosa che manca alle fotocamere Sony della serie Cyber-shot DSC-RX100. Tutte le opzioni del menu possono essere modificate attraverso l’interfaccia touch. E’ anche possibile scorrere le immagini in playback, trascinarle e ingrandirle fino a 16x.

Un’altra funzione del touchscreen è la possibilità di usare la modalità AF 1-area per mettere a fuoco il soggetto principale semplicemente toccando lo schermo, rendendo la messa a fuoco facile e intuitiva.

Se il soggetto si muove, la DMC-LX15 lo segue grazie alla funzione AF tracking. Può capitare di toccare accidentalmente lo schermo e impostare un punto di fuoco sbagliato, ma toccando il centro dello schermo il punto di AF viene messo al centro (oppure potete decidere di disabilitare questa funzione).

Come abbiamo detto, non c’è il mirino e nemmeno la possibilità di agganciarne uno esterno via hotshoe.

Obiettivo

L’obiettivo è uno zoom 3x equivalente a un 24-72mm (in termini di 35mm), e ha un’apertura più che rispettabile di f/1.4-2.8. La lunghezza focale limitata e l’ampia apertura massima indicano che si tratta di una lente di alta qualità.

L’ottica è dotata di diaframma a nove lame per realizzare piacevoli effetti bokeh circolari, e può mettere a fuoco soggetti ravvicinati fino a 3 cm in modalità macro. Panasonic l’ha anche dotata di sistema di stabilizzazione ottico, che lavora insieme allo stabilizzatore del sensore formando un sistema di OIS ibrido a 5 assi molto efficace.

A entrambi gli estremi, le prestazioni dell’obiettivo sono ottime. Lo zoom digitale consente di avvicinarsi ulteriormente al soggetto, ma si tratta essenzialmente di croppare l’immagine al centro. Se avete la disperata esigenza di scattare da vicino va bene, e se stampate in dimensioni normali quasi non noterete la perdita di qualità.

Qualità Immagine

La Panasonic Lumix DMC-LX15 produce immagini di qualità eccellente, prive di rumore tra ISO 80 e 1600. Il rumore inizia a comparire leggermente a ISO 3200, mentre a ISO 6400 è abbastanza visibile insieme alla perdita di dettaglio. Le impostazioni più veloci di ISO 12800 e 25600 sono ancora più rumorose, ma comunque usabili per piccole stampe e condivisione sul web.

La LX15 gestisce molto bene l’aberrazione cromatica, e appare un effetto purple fringing limitato solo nelle situazioni ad alto contrasto. Il flash pop-up funziona molto bene negli interni, senza occhi rossi e con un’esposizione adeguata. Anche la fotografia notturna è eccellente, e la massima velocità dell’otturatore di 60 secondi permette di catturare molta luce.

La riduzione delle vibrazioni distingue questa fotocamera dalle rivali, e funziona molto bene quando si scatta a mano in condizioni di scarsa illuminazione o quando si utilizza il teleobiettivo esteso. Anche le prestazioni Macro sono molto buone: è possibile scattare a 3 cm di distanza dal soggetto (anche se è difficile ottenere la giusta esposizione quando si è così vicino).

Le nuove funzioni Post Focus e Focus Stacking lavorano entrambe molto bene. Con la nitidezza standard, le immagini sono leggermente deboli quando escono dalla fotocamera, ed è consigliabile aggiustare i valori con applicazioni come Adobe Photoshop o modificare le impostazioni sulla fotocamera.

La vasta gamma di Comandi Creativi e Stili Fotografici permette di personalizzare il look delle immagini JPEG in modo facile e veloce. Non abbiamo notato particolari differenze utilizzando la Risoluzione Intelligente, mentre il D-range Intelligente è utile per registrare più dettagli nelle zone d’ombra e nelle alte luci.

Lo stesso vale per la modalità HDR, che combina automaticamente tre differenti scatti con esposizioni diverse per catturare più dettagli e aumentare il range dinamico. La modalità Panorama Intelligente consente di scattare immagini panoramiche molto facilmente, con la possibilità di applicare anche uno dei filtri creativi.

Performance

Basta circa 1 secondo perché la Panasonic LX10 / LX15 estenda completamente l’obiettivo e sia pronta per scattare. Non è particolarmente veloce, ma rientra negli standard di categoria. Se si cerca di visualizzare le immagini immediatamente dopo l’accensione, c’è un ulteriore ritardo di circa un secondo.

L’obiettivo si muove abbastanza lentamente, ma è necessario visti i limiti del range focale. Una caratteristica apprezzabile è che l’anello per lo zoom attorno all’obiettivo è molto reattivo, e permette di regolare il range focale con una precisione al mm.

L’apertura massima dell’obiettivo di f/1.4-2.8 supera quella di molte rivali, che spesso offrono una massima apertura di f/1.8 o simili, anche se usando la fotocamera si scopre che l’apertura massima scende a f/2 a 27mm, e a f/2.8 a 32mm, cosa che potrebbe essere deludente per alcuni.

Le ultime generazioni di compatte e compact system Lumix sono state dotate di prestazioni di autofocus eccellenti, e anche sulla LX10 / LX15 troviamo le stesse performance che ci si aspetta da Panasonic.

Con buona luce la fotocamera mette a fuoco senza alcun ritardo percepibile. In condizioni più buie, l’obiettivo va avanti e indietro prima di confermare il fuoco, e in condizioni particolarmente difficili la luce di assistenza consente di acquisire il fuoco con un ritardo minimo.

L’autofocus aggancia i soggetti molto velocemente, e la fotocamera riesce a scattare ogni 0.6 secondi in condizioni normali. La modalità di scatto a raffica a 10fps arriva a 50 JPEG prima di rallentare a 5fps, e con autofocus continuo attivo scatta a 6.3fps.

La Sony RX100 V è superiore da questo punto di vista, ma la LX15 è abbastanza rapida per soddisfare la maggior parte delle necessità, e in caso di bisogno c’è sempre la modalità Foto 4K. La fotocamera cattura file RAW a 9.3fps ma arriva a soli 13 scatti prima di rallentare a 1.1fps.

Notevole è anche la capacità della fotocamera di agganciare i soggetti in movimento, anche quando questi cambiano direzione. In queste situazioni il sistema di messa a fuoco lavora incessantemente per mantenere il fuoco, e se si utilizza la modalità burst più lenta l’AF viene mantenuto bene anche nello scatto a raffica.

Le prestazioni ISO tra ISO 100 – 800 sono molto buone, con poco rumore visibile. Salendo a ISO 1600 si inizia a perdere in qualità immagine, ma i risultati sono comunque più che usabili. A ISO 3200, le immagini sono più sgranate e il rumore inizia ad essere presente. ISO 6400 e ISO 12800 sono utili per le situazioni molto buie, ma è meglio evitarli, salvo casi di estrema necessità.

Il bilanciamento del bianco automatico fa un buon lavoro in diverse condizioni di scatto, e non viene troppo destabilizzato dalla luce artificiale. In questi casi le immagini sono leggermente più calde, ma l’aspetto è comunque piacevole. Se volete cambiare look, potete impostare un bilanciamento del bianco più specifico.

Video

La fotocamera registra video Full HD e 4K (UHD). Entrambe le modalità producono buoni filmati, ed è possibile zoomare mentre si filma. IL meccanismo dello zoom è molto silenzioso, ma si sente un click quando si passa dall’avvicinamento all’allontanamento. La stabilizzazione immagine fa un buon lavoro, mantenendo i filmati ben fermi.

Per registrare in 4K, la LX15 usa un crop di 8-megapixel del sensore da 20 megapixel, per risparmiare alla fotocamera di dover ridimensionare ogni inquadratura.

Questo significa che la lunghezza focale di 24-72mm per le foto si traduce in 36-108mm per i video 4K. Ciò che si perde in grandangolo si acquisisce in teleobiettivo, e tutto sommato non è un cattivo compromesso. Per il 4K o i video in slow-motion videos non c’è stabilizzazione ottica, disponibile invece per la registrazione in Full HD 1080p.

I filmati in slow-motion a sembrano un po’ rozzi, probabilmente perché la fotocamera elimina pixel invece di ridimensionarli per produrre frame 1,920 x 1,080 f dal sensore da 5,472 x 3,648-pixel. I filmati slow-motion di Sony hanno un aspetto migliore, ma mentre Sony registra in slow-motion per 4 secondi, la Panasonic può arrivare fino a 30 minuti. Se aggiungiamo le modalità timelapse e stop-motion, la Panasonic LX15 batte Sony in fatto di video.

Connettività

La Panasonic Lumix LX15 è dotata di connessione Wi-Fi incorporata, facile da impostare attraverso un QR code. L’App Panasonic Image permette di scattare da remoto e di trasferire le immagini direttamente a smartphone o tablet. Sfortunatamente, manca la tecnologia NFC. La fotocamera può essere collegata ad altri dispositivi anche via HDMI e USB.

Autonomia

La durata della batteria è di 260 scatti, abbastanza nella media per una fotocamera di questo tipo. Nella pratica, può durare per un giorno di utilizzo moderato, ma se pensate di scattare centinaia di foto in un giorno, meglio investire in qualche batteria extra.

Panasonic Lumix LX15 Opinioni

Il mercato delle fotocamere compatte premium è molto competitivo, ed è molto difficile scegliere tra tutte quelle disponibili.

La Panasonic Lumix LX15 non offre la lunghezza focale della Canon G7 X Mark II, e, anche se la qualità immagine è allo stesso livello, chi necessita di una maggiore lunghezza focale probabilmente opterà per Canon.

D’altra parte, la LX15 ha la modalità Foto 4K e altre funzioni come il Post Focus che sono molto interessanti. Inoltre è possibile registrare video in 4K, l’obiettivo è più luminoso di quello della G7 X II, ed è possibile scattare foto a soggetti ravvicinati con la modalità Macro.

Un’altra possibile rivale è la Sony RX100 V, che offre un mirino elettronico estraibile molto interessante, ma ha un prezzo quasi due volte quello dell LX15.

Nel complesso comunque, la LX15 è una fotocamera molto buona, versatile e compatta che si presta bene ai viaggi o negli spostamenti quotidiani, e soprattutto, in grado di realizzare immagini fantastiche.

IN SINTESI

Pro

  • Sensore da 1 pollice
  • Qualità immagine eccellente
  • Video e foto 4K
  • Obiettivo Leica con massima apertura f/1.4
  • Comandi manuali e scatto in Raw
  • Stabilizzatore a 5 assi

Contro

  • Mancanza di mirino e filtro ND
  • Schermo non completamente articolato
  • Abbastanza costosa

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