panasonic lumix g7 recensione Mirrorless

Panasonic Lumix G7


Panasonic Lumix G7 VERDETTO

DESIGN
80%
CARATTERISTICHE
80%
PERFORMANCE
90%
qualità immagine
80%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

La Panasonic G7 è un’ottima fotocamera mirrorless leggera ed economica, ideale per foto istantanee, ben ottimizzata per i video e con diversi controlli manuali.

PUNTEGGIO
82%
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Prezzo EUR 570,16

panasonic lumix g7

  • Recensione
  • scheda tecnica
  • foto

Panasonic Lumix G7 Recensione

La Panasonic Lumix G7 offre la classica accessibilità delle serie G di fascia media aggiungendo la superiore capacità di filmare che avevamo visto nella Panasonic GH4.

Paragonata alla precedente G6, vanta performance migliorate, un nuovo design leggermente più smussato e la possibilità di girare in 4K. Tuttavia, la qualità delle istantanee non è migliorata più di tanto. Vediamola nel dettaglio nella recensione e capiamo se l’upgrade vale veramente la pena.

DESIGN E CARATTERISTICHE

La G7 si presenta con un design leggermente arrotondato, con lo stesso accenno di DSLR retro che ha ispirato ad esempio la serie OM-D di Olympus.

L’aspetto chiave è costituito dal supporto in stile pentaprisma che si trova sulla piastra superiore, a sostegno del mirino. Ovviamente, dato che funge da supporto per un display OLED più che per un mirino effettivo, serve più che altro da un punto di vista estetico.

Uno degli aspetti determinanti in una camera, chi se ne intende può confermare, è la maneggevolezza, ed in quanto a comodità e presa la Lumix G7 è decisamente superiore. Lo stesso design arrotondato che rende le camere della serie G un po’ più ingombranti rispetto ad altre Micro Quattro Terzi, garantisce infatti una presa molto più solida, adattandosi molto bene alla mano.

Ciò che la Lumix G7 non offre, tuttavia, è quella sensazione di maneggiare qualcosa di fattura superiore. Si tratta di una camera quasi interamente in plastica, inclusi i controlli e la piastra superiore, ma va detto comunque che è frequente trovare questo tipo di fattura in macchine di questa fascia.

Parlando di controlli fisici, prevede un totale di ben 16 pulsanti e 4 ghiere, offrendo tutto il controllo manuale di cui possiamo aver bisogno, oltre che ad un ampio spazio per la personalizzazione delle operazioni.

DISPLAY E MIRINO

Il display è un 3 pollici apribile tramite un perno laterale, ideale sia per video che per gli autoscatti. Ha una risoluzione da 1040k punt, niente di troppo speciale, ma è ciò che ci si può aspettare su questo tipo di camera. È inoltre touchscreen e supporta azioni multitouch come il pinch-to-zoom, analoga a quella dei cellulari.

Il mirino elettronico invece è degno di nota. È lo stesso utilizzato sulla Panasonic GH4, che è ottimo in tutti i sensi. Fa inoltre uso di un sensore ottico, con la possibilità di navigare tramite il display di anteprima dallo schermo sul retro al mirino elettronico in caso di necessità.

QUALITÀ IMMAGINE

Proprio come la GH4, la Panasonic Lumix G7 monta un sensore Micro Quattro Terzi da 16 Megapixel. La qualità fotografica generale è molto buona, anche se la gamma dinamica viene leggermente limitata dalle dimensioni del sensore.

Ad ISO 100, nei test la G7 segna un 10.15 come valore di esposizione (EV). Le fotocamere della stessa fascia di prezzo fanno di meglio (la Sony A6000 ad esempio arriva a 12.26EV), sebbene la G7 mantenga comunque una buona gamma dinamica con l’aumentare dell’ISO.

Impostando ISO 800, il risultato è di un molto utilizzabile 9.27EV, restando poi sui 6.12EV con ISO 12800.

Lo stesso discreto rendimento è riscontrabile in termini di dettaglio. Offre tutto ciò che ci si aspetterebbe da un sensore da 16 Megapixel a valori ISO di base, mantenendo tale livello di dettaglio col salire fino a ISO 800 e crollando notevolmente solo a ISO 12800 e 25600.

Il livello di rumore non è troppo netto nemmeno a ISO 800 e anche a ISO 1600-6400 è possibile ottenere ottimi risultati.

Scatta in ambienti molto illuminati con un obiettivo veloce, la Panasonic Lumix G7 è inoltre in grado di offrire un otturatore elettronico, che permette di scattare fino a una velocità di 1/16000 di secondo. L’impostazione di scatto standard arriva fino a 1/4000, ottimale per l’utilizzo nella maggior parte delle condizioni.

PERFORMANCE

La massima velocità di scatto della Panasonic Lumix G7 è di 8fps, superiore ai 7fps della Panasonic G6, ma scende a 6fps quando si utilizza l’autofocus. Ad ogni modo, è un risultato comunque migliore della maggior parte delle fotocamere concorrenti della stessa fascia di prezzo, che si aggirano intorno ai 5fps. Questi numeri non rendono del tutto giustizia alla G7, tuttavia, fa un ottimo uso della funzione attraverso la quale è possibile estrapolare delle istantanee da 8 Megapixel dai video in 4K.

Se 8fps non bastano, è anche possibile scattare istantanee a 30fps, catturando immagini da 8 Megapixel piuttosto che a massima risoluzione da 16 Megapixel. Questa modalità è chiamata 4K Burst Shooting (Sequenza Scatti in 4K), e somiglia molto alla classica modalità sequenza, ovvero continua a scattare fino a quando non viene rilasciato il pulsante.

In alternativa, vi è una modalità sequenza che si avvia premendo il pulsante di scatto e si interrompe quando viene premuto nuovamente, ed una che cattura 15 esposizioni appena prima e appena dopo aver premuto il pulsante.

L’autofocus è uno dei punti forti. È lo standard a rilevamento di contrasto ma sfrutta anche la tecnologia DFD (depth from defocus) di Panasonic per migliorare le performance.

Quest’ultima, effettua un’intelligente analisi di ciò che viene visualizzato dal sensore per determinare la distanza degli oggetti, fornendo gli stessi vantaggi dell’autofocus a rilevamento di fase, senza hardware dedicato. La messa a fuoco della Panasonic Lumix G7 è molto rapida ed accurata, ed ha una luce AF arancione d’ausilio per gli ambienti scarsamente illuminati.

La G7 ha 49 punti di messa a fuoco, superiori ai 23 della G6, e coprono la maggior parte dell’inquadratura. È possibile utilizzare sia i controlli touchscreen che quelli sul retro per regolare posizione ed area di messa a fuoco.

VIDEO

La Panasonic Lumix G7 è in grado di realizzare video in 4K, o volendo essere precisi, è possibile girare a 3840 x 2160 registrando a 25p (50 Hz) oppure 24p con un bit rate di 100 Mbps, o in alternativa a 1920 x 1080 a 50p in formato AVCHD o MP4. Questa risoluzione 4K è in effetti una UHD, non la standard 4096 x 2160.

Se i video girati sono poi destinati all'utilizzo su YouTube o TV personali, l’UHD è effettivamente più utile, in quanto costituisce la risoluzione nativa di tutti i TV, monitor e portatili 4K. La qualità generale delle riprese è infatti molto buona e la resa è ottimale per la fruizione su questi canali.

CONNETTIVITÀ

Non completa ma soddisfacente. C’è il Wi-Fi ma non l’NFC (comunicazione in prossimità), utilizzata per associare dispositivi wireless senza dover navigare tra i menu o premere troppi pulsanti.

Agendo manualmente tramite Wi-Fi e l’app Panasonic Image, risulta tutto abbastanza semplice da utilizzare. Permette di trasferire foto, condividerle su social network e permette di controllare la camera e l’AF in remoto per scattare direttamente azionando dal telefono.

PANASONIC LUMIX G7 OPINIONI

La Panasonic Lumix G7 è tra le mirrorless compatte economiche più “video-centriche” che si possano trovare. Non offre tutto quello che si può trovare nella Panasonic GH4, ma vanta capacità sufficienti a convincere parecchi videomaker appassionati che ancora utilizzano una DSLR di base o comunque di fascia inferiore.

È inoltre un’ottima macchina per istantanee, grazie all'abbondanza di controlli, al mirino elettronico eccellente e al rendimento ISO di tutto rispetto. Insomma, seppur con qualche compromesso ma decisamente convincente.

IN SINTESI

Pro

  • Controllo totale
  • Video in 4K
  • Mirino elettronico di alta qualità

Contro

  • Corpo in plastica
  • Le rivali della categoria offrono una migliore gamma dinamica
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