Olympus Tough TG 6 recensione Subacquea

Olympus Tough TG-6 Recensione


​Olympus Tough TG 6 VERDETTO

DESIGN
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CARATTERISTICHE
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PERFORMANCE
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qualità immagine
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GIUDIZIO COMPLESSIVO

​La Olympus Tough TG-6 è la nuova fotocamera subacquea rugged della serie, presenta caratteristiche molto simili alla versione precedente ma con l’aggiunta di un nuovo display migliorato e altri piccoli accorgimenti che ne alzano il valore. La Tough TG-6 è una scelta ideale per il pubblico di fotografi avventurosi che cercano una fotocamera compatta da viaggio.

PUNTEGGIO
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Olympus Tough TG-6 impermeabile

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  • scheda tecnica
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​Olympus Tough TG-6 recensione

Come le precedenti fotocamere della stessa serie, anche la nuova Olympus Tough TG-6 siede tra le migliori nella sua categoria, con un ottimo rapporto qualità prezzo ed un set di specifiche tecniche che soddisfano il fotografo d’azione che desidera scatti e video di qualità superiore.

Nel settore delle fotocamere compatte subacquee e rugged, per viaggi e avventure, Olympus rappresenta infatti una delle scelte più intelligenti per caratteristiche, robustezza, qualità immagine e performance.

C’è da dire che con questo modello, Olympus ha preferito andare sul sicuro e ricalcare il successo della precedente fotocamera della stessa linea, senza prendere troppi rischi e aggiungendo poche novità, la maggiore delle quali è il nuovo display da 1.04 milioni di pixel.

Stesso sensore, qualità immagine invariata, video 4K, stesse caratteristiche in qualità costruttiva e resistenza, stesso obiettivo. La Olympus TG-6 è quindi una versione un po’ più aggiornata della TG-5.

Siccome viene venduta allo stesso prezzo della precedente versione, per chi è in cerca di una fotocamera per scattare fotografie subacquee tanto vale acquistare la nuova versione, ed avere il top delle caratteristiche a disposizione.

Scendiamo nel dettaglio e scopriamo tutte le specifiche tecniche di questa macchina fotografica, in questa recensione sulla Olympus Tough TG-6.

Design e caratteristiche

Subacquea fino a 15 metri di profondità, resistente ad urti e cadute fino a 2.1 metri e a pressione fino a 100 kg, la Olympus Tough TG-6 è una fotocamera quasi indistruttibile, e tra le top di gamma nel settore delle fotocamere rugged.

È possibile utilizzarla anche a temperature sotto zero (fino a -10°C) ed è immune a sabbia e qualsiasi agente esterno, grazie alla totale sigillatura del corpo esterno e allo speciale meccanismo a doppia chiusura degli sportelli di ricarica, batteria e scheda SD, per evitare di aprirli erroneamente.

Portatile e compatta, ma non troppo leggera, la Olympus è piacevole da impugnare e dà una sensazione di solidità e resistenza, con grip pronunciato per facilitare la presa ad una mano.

I pulsanti sono un po’ piccoli, difficili da premere utilizzando guanti, ma siamo consci del fatto che il corpo macchina ha dimensioni ridotte e non potrebbe alloggiare pulsanti più grandi. Attorno al pulsante dell’otturatore trovate una leva dello zoom, e utilizzando la ghiera funzione avrete accesso alle diverse modalità di scatto.

L’obiettivo frontale è a posizione fissa, lo zoom avviene internamente. Attorno alla lente c’è un sistema a baionetta per accessori compatibili, come ad esempio il Olympus FCON-T02 Fisheye Converter.

Premendo il pulsante OK centrale avrete a disposizione alcune opzioni veloci durante lo scatto, così da non dover navigare il menu, che comunque è abbastanza semplice da utilizzare poiché completo di guida per capire a cosa servono le varie opzioni.

L’interruttore LOG che trovate sulla parte superiore serve ad abilitare il GPS, così da poter velocemente attivare la funzione geotag per salvare le informazioni di posizionamento geografico direttamente nelle foto scattate.

Display

La risoluzione del display è stata aumentata, rispetto alla TG-5, da 460.000 a 1.040.000 punti. Un balzo evidente, che significa una migliore visione del contenuto sia durante lo scatto che durante il playback.

Essendo il display l’unica fonte di controllo sulla qualità immagine in questa fotocamera subacquea, questo upgrade è significativo e più che benvenuto in una macchina fotografica che costa circa lo stesso della versione precedente.

Per chi ha intenzione di utilizzare la Olympus Tough TG 6 in situazioni d’avventura, tenete presente che lo schermo LCD rappresenta la parte più fragile del corpo macchina, poiché non è resistente a graffi e rotture. Va quindi utilizzato con un po’ di considerazione.

Non è presente un meccanismo per muovere lo schermo in diverse posizioni, ma è ben visibile da angolazioni non perfettamente perpendicolari. È inoltre possibile attivare la funzione dual-axis electronic level per aiutare a comporre la foto.

Qualità immagine

L’obiettivo zoom 4x offre un’apertura massima del diaframma abbastanza ampia da f/2.0-4.9, a seconda della focale utilizzata. Questa qualità è molto importante in una fotocamera subacquea, poiché permette di scattare foto anche dove la luminosità è scarsa, senza produrre immagini troppo rumorose e prive di dettaglio.

Essendo progettato per fotografia subacquea, l’obiettivo della TG 6 è rivestito da un vetro protettivo anti-appannamento, ed è possibile mettere a fuoco soggetti a distanza ravvicinata fino ad una centimetro, per ottenere scatti macro sensazionali.

Particolarmente utile per la fotografia macro, c’è la funzione focus stacking e focus bracketing, che permette di mettere insieme automaticamente un certo numero di fotografie della stessa posa per avere più controllo in post su quale parte della fotografia vorrete a fuoco.

La gamma di lunghezze focali disponibili è di 25-100mm equivalenti, quindi da un grandangolo a teleobiettivo, così da avere a disposizione diverse opzioni in corpo compatto.

I colori sono resi molto bene, con diverse impostazioni di saturazione selezionabili a seconda delle preferenze. In modalità “natural” i colori saranno un po’ meno vividi, mentre se selezionerete la modalità “vivid” avrete un livello più alto di saturazione.

Per scatti con flash, la fotocamera è in grado di illuminare il soggetto senza sovraesporre, per risultati abbastanza naturali e ben bilanciati, senza occhi rossi e con buone tonalità della pelle.

La gamma dinamica in modalità standard è già buona, ma se avete delle situazioni dove la scena presenta un elevato livello di contrasto, potrete utilizzare la funzione Backlight HDR, per aumentare ancora di più i livelli e recuperare informazioni nelle zone chiare che altrimenti sarebbero completamente sovraesposte.

Le modalità preset sono utili per facilitare la fotografia in determinate situazioni, ad esempio quando dovrete eseguire uno scatto macro sott'acqua, per scene notturne o per ritratti.

I fotografi più esperti sentiranno forse la mancanza della modalità manuale, è però possibile utilizzare la fotocamera in modalità priorità diaframma con f/2, f/2.8 e f/8 disponibili a grandangolo e f/4.9, f/6.3, e f/18 disponibili a zoom completamente esteso.

Performance 

Le performance del sensore ad alti ISO sono abbastanza buone, merito del fatto che questa fotocamera conta meno megapixel di alcune delle rivali, rendendola più adatta per situazioni di scarsa luce.

Ovviamente avrete la minore quantità di rumore possibile a ISO 100, con ottimale quantità di dettaglio con questa impostazione.

La qualità della foto non deteriora a ISO 200 e ISO 400, e comincia a palesarsi a ISO 800 e ISO 1600. A ISO 3200, otterrete dei risultati mediocri, una soluzione potrebbe essere quella di ridimensionare la foto per nascondere un po’ del rumore prodotto. Il tetto ISO è 12800, che non andrebbe mai utilizzato, poiché qui avrete perdita consistente del livello di dettaglio e delle informazioni colore.

Le prestazioni di scatto continuo in RAW al massimo della risoluzione sono eccezionali, con una velocità molto alta di 20 foto al secondo quando dovrete fotografare soggetti in rapido movimento e catturare l’attimo perfetto.

Il meccanismo interno di stabilizzazione del sensore è utile per fotografare a mano e per ottenere immagini perfettamente a fuoco e ferme, caratteristica piuttosto utile in una macchina fotografica pensata per attività sportive e subacquee.

In generale, diciamo che nel settore delle compatte subacquee, la TG-6 è una delle migliori nel mercato per qualità immagine e performance, aggiungete il fatto che potrete anche scattare in RAW per migliore spazio di manovra in post produzione, e avete una macchina fotografica super resistente che scatta fotografie di qualità decisamente superiore ad uno smartphone.

Video 

È disponibile la funzionalità video 4K Ultra HD a 30 fps o 25 fps, a compressione 102Mbps. Se invece utilizzerete la funzione Full HD, potrete anche girare video slow motion fino a 120 fps.

La qualità video è buona, con la stabilizzazione interna che aiuta a mantenere l’immagine abbastanza ferma anche quando si filma a mano libera. Unica pecca è la rumorosità dello zoom, che può interferire con l’audio.

Connettività 

La funzionalità WiFi permette di collegare la fotocamera allo smartphone per opzioni di controllo e scatto in remoto, attraverso l’applicazione O.I.Share. Semplice da configurare, basta scansionare il codice QR per collegare i due dispositivi. Attraverso l’applicazione è inoltre possibile applicare filtri creativi ed altri effetti alle immagini.

Altre funzioni interessanti, soprattutto per questo tipo di macchina fotografica, sono le informazioni accessibili tramite il pulsante INFO sul retro, che se lo terrete premuto vi darà opzioni come la bussola, temperatura, pressione atmosferica e coordinate GPS.  

Autonomia 

L’autonomia della Olympus Tough TG 6 è di 340 fotografie con una carica, che non è male per una fotocamera compatta di queste dimensioni. È possibile ricaricare la batteria direttamente collegando la fotocamera alla presa USB.

Olympus Tough TG-6 opinioni

All’interno del panorama delle fotocamere rugged subacquee, la Olympus Tough TG 6 è indubbiamente tra le migliori, in una fascia di prezzo di fascia alta, con caratteristiche adatte a chi serve una macchina dalle alte prestazioni e dall'elevata durevolezza.

Il tipo di utilizzo è simile a quello di una action cam, con possibilità di essere portata ovunque, anche maltrattata, per immersioni subacquee, per gite sulla neve, temperature estreme, oppure anche per chi la utilizza in ambienti lavorativi molto polverosi.

Se siete alla ricerca di una fotocamera di questo tipo e non ne avete mai posseduta una, la consigliamo vivamente, essendo al top della categoria ci sentiamo di poter dire che potrà tranquillamente superare le vostre aspettative.

Per chi già possiede la versione precedente, l’acquisto della nuova fotocamera non è consigliato, poiché le novità sono poche e la qualità immagine è invariata. L’unica caratteristica veramente migliorata è il display.

Fotocamere rivali

olympus tg-5

Olympus TG-5. Le caratteristiche sono praticamente uguali, a differenza del nuovo schermo e di alcuni altri accorgimenti, la TG-5 è ancora una delle migliori fotocamere subacquee in circolazione.


nikon coolpix w300

Nikon Coolpix W300. È la diretta concorrente di casa Nikon, con maggiore risoluzione ed impermeabile fino a 30 metri, ma un po’ meno adatta per situazioni di scarsa luce.


fujifilm finepix xp120

Fujifilm FinePix XP120. Se siete in cerca di una fotocamera subacquea più economica, con minor performance e perfetta per vacanze, consigliamo di leggere la nostra recensione sulla FinePix XP120.


IN SINTESI

Pro

  • ​Qualità immagine e obiettivo
  • Video 4K
  • Capacità macro

Contro

  • ​Modalità manuale assente
  • Poche novità dalla versione precedente
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