Olympus TG-5 Recensione

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VERDETTO

DESIGN
80%
CARATTERISTICHE
70%
PERFORMANCE
80%
qualità immagine
80%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

La Olympus TG-5 va considerata come una combinazione tra una fotocamera tuttofare da portare ovunque e una action cam. Offre specifiche quasi identiche a quelle della TG-4 ed è una fotocamera molto valida, soprattutto per chi non ha ancora una Olympus Tough.

PUNTEGGIO
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Olympus TG-5

  • Recensione
  • scheda tecnica
  • foto

Olympus TG-5 Recensione

La Olympus TG-5 è una fotocamera digitale compatta e robusta, progettata per catturare immagini nelle condizioni più difficili.

Erede della TG-4, la nuova TG-5 ha un sensore CMOS da 12-megapixel, obiettivo migliorato 25-100mm (eq.) f/2.0-4.9con un nuovo vetro anti nebbia, sensore GPS, manometro, bussola e sensore della temperatura, e Wi-Fi integrato.

La TG5 è subacquea fino a 15 metri, resiste alle cadute da 2.1 metri di altezza, agli urti fino a 100 kg, al gelo fino a -10°C e alla polvere.

Le prestazioni della maggior parte delle fotocamere digitali sono ormai abbastanza buone per gli scopi per cui sono progettate. Quindi, cosa ha fatto Olympus per differenziare la TG-5 dalla TG-4?

Prima di tutto, la nuova versione offre registrazione video in 4K, insieme a 120fps Full HD per clip in slow motion, più un nuovo sensore e un nuovo processore, ma la risoluzione è scesa da 16 a 12 MP. Vediamo i dettagli.

Design e caratteristiche

Come la sua antenata, la Olympus TG-5 ha un aspetto solido e ben costruito. Il fronte ha un design leggermente iper tecnologico che caratterizza molte fotocamere di questo tipo. È completa di viti ben in vista per dare un aspetto industriale e resistente al tempo stesso.

In alto a destra dell’obiettivo, si trova l’alloggio per il flash e la luce AF di assistenza (le impostazioni del flash sono standard auto e forzato, insieme a un’opzione occhi rossi e slow sync), e un tasto “unlock” in basso a destra permette di sganciare il corposo obiettivo.

Anche l’impugnatura è notevole, anche se non abbastanza da essere tenuta saldamente con mani asciutte. Ma è apprezzabile il fatto che si sia cercato di mantenere una dimensione tascabile e allo stesso tempo rinforzata, completa di doppio meccanismo di chiusura sul pannello laterale che ospita le uscite USB e HMDI, e sulla parte inferiore per proteggere lo scomparto della batteria a ioni di litio e lo slot per card SD.

Le dimensioni ufficiali della TG-5 sono 113x66x31.9mm, solo leggermente più grande della TG-4. La fotocamera ora pesa 250g con batteria e card inserite (contro i 247g della TG-4) – e la batteria si ricarica dentro la fotocamera stessa, senza caricabatterie indipendenti.

La Olympus TG-5 ha un meccanismo di zoom interno, quindi l’obiettivo non esce mai fisicamente dal corpo macchina, riducendo il rischio di danneggiamento per urti o cadute. Attivando l’interruttore dello zoom che si trova vicino al tasto di scatto sul piatto superiore della fotocamera, si passerà dal massimo grandangolo al teleobiettivo in un totale di 3 secondi.

Lo zoom è equivalente a un 25-100mm in termini di 35mm, con scatti macro fino a 1cm di distanza dal soggetto. L’apertura della lente va da f/2 all’estremità grandangolare a f/4.9 al massimo del teleobiettivo.

La TG-5 offre anche un buon numero di filtri digitali artistici, utili per chi volesse migliorare le immagini al momento dello scatto. I più utilizzati sono Pop Art, Soft Focus, Pale & Light, Light Tone, Grainy Film, Pin Hole, Diorama, Cross Process, Gentle Sepia, Dramatic Tone, Key Line, Water colour, Vintage e Partial Colour.

Per quanto riguarda il pannello sul retro, i comandi sono abbastanza intuitivi. Come nel modello precedente, abbiamo un tasto dedicato alla modalità video in alto a destra, posizionato ergonomicamente sotto il pollice per attivarlo in modo semplice e diretto.

Sotto si trova una piccola ghiera delle modalità di scatto, dove troviamo le modalità Program e priorità di Apertura, ma non priorità di Tempi o Manuale. Ci sono però due impostazioni personalizzabili per avere facile accesso ai parametri usati con più frequenza.

Dal momento che la Olympus TG-5 è pensata, tra le altre cose, per andare in acqua, c’è anche una modalità subacquea dedicata che include anche opzioni HDR. E bisogna ammettere che non è affatto male. Lo stesso si può dire della modalità Macro, per chi cerca i dettagli e gli scatti ravvicinati. La modalità Scena offre le classiche scelte preimpostate, selezionabili toccando una delle anteprime mostrate sullo schermo.

Ci sono cinque opzioni e ognuna ha dei sotto-menu con ulteriori scelte:People, Nightscapes, Motion, Scenery e Indoors. Inoltre, c’è un’opzione completamente automatica per i momenti in cui si vuole solo puntare e scattare lasciando decidere alla fotocamera come gestire i parametri. Come ogni altra fotocamera digitale attuale, è abbastanza accurata per chi non ha esigenze particolarmente avanzate.

La fotocamera è anche dotata di attacco per treppiede da viaggio o, per i più avventurosi, per agganciarla a qualche sorta di attacco.

Display

Senza un mirino oculare, le immagini vengono composte sullo schermo LCD da 3 pollici con risoluzione 460K punti, sufficientemente chiaro per una fotocamera di questo tipo e ha esattamente le stesse specifiche del modello di due anni fa.

Questa versione offre però un pannello protettivo, e forse è uno dei motivi per cui su questo modello non c’è touchscreen, oltre al fatto che le opzioni di menu sono abbastanza ravvicinate e sarebbe difficile selezionare le voci in modo accurato con le dita.

Qualità Immagine

In virtù del piccolo sensore da 1/2.3 di pollice, la Olympus TG-5 realizza ottime immagini quando c’è molta luce, con l’opzione natural colour che permette di migliorare i risultati direttamente sulla fotocamera.

Con le impostazioni di default, nelle giornate di sole, i colori primari (in particolare blu e verde) sono davvero vivaci e, in condizioni ideali, le immagini sono ben contrastate. Oltre a puntare e scattare, c’è poco altro da fare con questa fotocamera.

A volte si registra un inevitabile sfocatura ai bordi dell’inquadratura quando si scatta con grandangolo equivalente a 25mm, ma si percepisce solo esaminando l’immagine da vicino. Anche con il teleobiettivo esteso le immagini sono abbastanza nitide.

Un problema dello zoom interno è che può capitare di avere impronte digitali quando si scatta con entrambe le mani, ma il posizionamento centrale dell’obiettivo fa sì che sia solo una rara eventualità. L’effetto purple fringing è tenuto sotto controllo ed è percepibile solo se lo cercate davvero.

La TG-5 offre 8 impostazioni ISO, ma normalmente non ci si spinge oltre ISO 800 o ISO 1600 con una fotocamera dotata di sensore da ⅓ di pollice, anche se questa fotocamera spinge gli ISO ben oltre, supportata anche dall’obiettivo più luminoso della media.

Ciò detto, è inevitabile che avvicinandosi ai valori più alti le immagini diventino sempre più morbide, fino al punto che equivale a ISO12800, sopra il quale gli scatti somigliano a foto cartacee di quarta generazione o a foto uscite da uno smartphone di fascia bassa. Non ci aspettavamo miracoli dalla TG-5 e possiamo dire che sia perfettamente utilizzabile.

Performance

Premendo il tasto on/off la Olympus TG-5 si attiva immediatamente. La TG-4 impiega circa un secondo. Bisogna ammettere che è all’altezza delle aspettative, con lo schermo LCD che si illumina subito e l’obiettivo che si regola sonoramente.

Se si preme il tasto di scatto a metà la Olympus TG-5 aggancia il soggetto, e schiacciandolo del tutto la fotocamera scatta e cattura l’immagine. Lo schermo si blocca per circa un secondo, mentre sulla TG-4 ne servivano due. Nel complesso, dunque, la TG-5 sembra leggermente più veloce.

Come abbiamo già detto, la massima risoluzione è di 12 megapixel da un sensore CMOS di ⅓ di pollice, mentre nella versione precedente c’erano 16 megapixel da un sensore di dimensioni identiche. Si ha invece un miglioramento nella registrazione di video 4K, ma resta comunque disponibile l’opzione Full HD 1080p, salvata in formato Motion JPEG.

Anche la sensibilità è migliorata, almeno il range ISO, esteso fino a ISO 12800 invece dei classici ISO 6400. In alternativa è possibile lasciare la fotocamera in modalità Auto e farle regolare i parametri per ottenere i risultati migliori.

Video

Con la Olympus TG-5, si possono registrare video alla massima risoluzione di 3840 x 2160 a 30p fps con bit rate fino a 102 mbps e salvare in formato MPEG-4 e H.264. Ciò significa che la Olympus TG-5 offre video 4K (Ultra-HD), la più alta risoluzione attualmente sul mercato. Visualizzandoli su uno schermo 4K resterete sorpresi dal livello di dettaglio e nitidezza.

La TG-5 ha microfono Stereo incorporato e speaker Mono, ma non permette di collegare microfono o cuffie esterni. Se cercate una compatta con collegamento per microfono esterno nella stessa fascia di prezzo, considerate la Fujifilm X30 o la Olympus XZ-2 iHS.

Connettività

La Olympus TG-5 è dotata di connessione Wi-Fi incorporata ( 802.11b/g/n) che permette di trasferire le foto direttamente ai dispositivi compatibili senza bisogno di collegamenti fisici. Un’altra caratteristica apprezzabile è la possibilità di usare lo smartphone come controllo remoto. Si possono cambiare le impostazioni, scattare, guardare lo schermo LCD e trasferire file attraverso l’app di controllo remoto.

È possibile collegare la fotocamera ad altri dispositivi anche attraverso le uscite HDMI o USB 2.0 (480 Mbit/sec).

Autonomia

Lo scomparto per la batteria è posizionato sotto la fotocamera, protetto da una doppia chiusura per prevenire l’ingresso di liquidi o altri elementi. La Olympus TG-5 è alimentata da una batteria LI-92B che offre un’autonomia di circa 340 scatti secondo gli standard CIPA. Considerando che la vita media della batteria di una fotocamera compatta è di circa 254 scatti, la Olympus TG-5 ha una buona autonomia.

Olympus TG-5 opinioni

La Olympus TG-5 è certamente una delle fotocamere robuste migliori sul mercato, nonché una delle migliori subacquee sotto ogni punto di vista.

È essenzialmente una fotocamera punta e scatta, ma che volendo si può portare in battaglia. Comunque sia, nonostante il piccolo sensore, è un dispositivo potente e capace, in grado di produrre immagini di buona qualità e con prestazioni robuste.

IN SINTESI

Pro

  • Subacquea fino a 15 m
  • Resistente alle cadute da 2.1 m
  • Stabilizzatore immagine
  • Risoluzione video 4K – 3840 x 2160
  • Scatto in formato Raw
  • Lunga durata della batteria

Contro

  • Schermo non touch a bassa risoluzione
  • No Wi-Fi incorporato
  • Sensore a bassa risoluzione

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Olympus TG-5
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