Nikon D5600 Recensione

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VERDETTO

DESIGN
90%
CARATTERISTICHE
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PERFORMANCE
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qualità immagine
90%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

Nonostante l'upgrade rispetto alla D5500 sia minimo, la Nikon D5600 resta comunque una DSLR entry-level avanzata molto valida. Singolarmente non ha una particolare caratteristica distintiva, ma è la somma delle sue parti a darle valore. Sensore ad alta risoluzione con 24.2MP che produce immagini molto dettagliate, schermo touchscreen articolato, sistema di AF con 39 punti ed una solida impugnatura sono alcuni dei fattori principali che rendono la D5600 una delle DSLR più complete sul mercato.

PUNTEGGIO
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Nikon D5600

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  • scheda tecnica
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Nikon D5600 Recensione

La Nikon D5600 è una nuova fotocamera DSLR formato DX da 24.2 senza filtro ottico low-pass (OLPF). La D5600 sostituisce la precedente D5500 e offre alcune caratteristiche nuove. SnapBridge utilizza la tecnologia a basso consumo Bluetooth per consentire alla D5600 un collegamento costante con smartphone o tablet.

La barra di scorrimento avanzata, ereditata dalle fotocamere professionali Nikon D5 e D500, permette di scorrere velocemente le immagini in modalità playback. Per chi gira video, la funzione Time-Lapse Movie trasforma scene in slow-motion in sequenze ad alta velocità, e ora è possibile gestire la Sensibilità Auto attraverso l’interfaccia touchscreen.

Design e caratteristiche

Nikon ha utilizzato una costruzione monoscocca per la D5600, come nella D5300 e D5500, con il guscio della fotocamera forgiato da un singolo pezzo di materiale, in questo caso un resistente policarbonato.

Questo ha permesso a Nikon di ridurre il numero di parti utilizzate e di mantenere un peso contenuto. La D5600 pesa 420g, solo corpo, esattamente come la D5500. Ma non è solo il peso ad essere uguale: il corpo sembra identico al modello precedente e anche le dimensioni sono le stesse, 124 x 97 x 70mm.

Ciò significa che viene mantenuto lo spazio ristretto tra l’attacco dell’obiettivo e l’impugnatura. Se non fosse per la necessità dello specchio reflex, la profondità della D5600 metterebbe in ombra alcune mirrorless rivali. La D5600 mantiene anche l’impugnatura ben proporzionata, che sta perfettamente in mano e offre una presa molto confortevole.

La parte alta della D5600 non è troppo piena di tasti, con una ghiera che permette di attivare la modalità Live View.

Accanto a questa si trova la ghiera di controllo completamente esposta (quasi tutte le DSLR Nikon hanno solo una parte della ghiera che sporge dal corpo) che permette di regolare diaframma/velocità dell’otturatore a seconda della modalità di scatto utilizzata, mentre il tasto di compensazione dell’esposizione facilita una rapida regolazione dell’esposizione.

Scattando in manuale è possibile tenere premuto il tasto di compensazione per impostare il diaframma con la ghiera di controllo.

Sul retro della D5600 i comandi continuano ad essere semplici. C’è un pad multidirezionale per navigare tra menu e impostazioni, che funge anche da selettore di punto di AF. Premendo il tasto ‘I’, invece, vengono mostrate sul display una serie di impostazioni chiave.

Si può scorrere tra le impostazioni con il D-pad, premendo il tasto OK centrale per selezionare l’impostazione che si desidera cambiare. Il processo potrebbe forse essere migliorato permettendo semplicemente di navigare fino all’impostazione desiderata con il pad prima di usare la ghiera di comando per azionare l’impostazione richiesta.
Chiaramente si può utilizzare anche il touchscreen della D5600 per cambiare impostazioni, basta toccare l’icona sul display, toccare l’impostazione desiderata e regolarla toccando nuovamente lo schermo.

La D5600 non fa affidamente solo sullo schermo e offre anche comandi più tattili. C’è un tasto di funzione programmabile sul fronte della fotocamera, facilmente raggiungibile dal pollice quando la mano sinistra protegge l’obiettivo. Usato insieme alla ghiera di controllo può servire per impostare velocemente gli ISO, ma si possono assegnare al tasto anche altre funzioni.

Sotto il rilascio per l’obiettivo si trovano un tasto drive mode dedicato, che può passare dalla modalità a scatto singolo a quella a scatto continuo, e il self-timer.

Display e mirino

Il mirino ottico offre una copertura del 95% dell’inquadratura, e per certi scatti importanti si consiglia di controllare due volte la composizione sul display per assicurarsi che non ci siano elementi indesiderati nel frame.

Per quanto riguarda il display, troviamo lo stesso display touchscreen inclinabile da 3.2 pollici con risoluzione 1.037.000 punti, ma con funzionalità migliorata. Ora offre la barra di avanzamento che si trova su D5 e D500per velocizzare lo scorrimento tra le immagini, e funzione crop utilizzabile in playback.

Qualità immagine

Con lo stesso sensore della D5500 (e quasi lo stesso della D5300), ti risultati dal chip da 24.2MP non deludono.

Come si può prevedere, con tutti questi pixel la risoluzione è molto buona, e l’assenza di filtro low-pass permette di registrare anche i dettagli complessi (per ottenere risultati migliori, però, serve qualcosa di meglio del 18-55mm in dotazione), e c’è anche ampio margine per l’ingrandimento.

Le immagini catturate a basse sensibilità risultano molto pulite, con poco o nessun rumore. A ISO800 inizia a comparire un leggero rumore nelle zone d’ombra, ma non ha un effetto nocivo sulle immagini. Solo a ISO6400 e oltre comincia a incidere sulla qualità immagine.

A ISO6400 i dettagli cominciano a soffrire, e il rumore diventa abbastanza evidente. Oltre questa impostazione, anche se le immagini restano usabili, il dettaglio comincia a peggiorare e la saturazione si riduce visibilmente ai livelli più alti.

Infine, il range dinamico è notevole, e si possono potenzialmente recuperare tutti i dettagli in ombra nelle immagini raw a bassi ISO. Questa flessibilità diminuisce con l’aumentare della sensibilità della fotocamera, e ISO1600 è il valore limite per recuperare zone d’ombra in modo efficace.

Performance

Le specifiche della D5600 sono quasi identiche a quelle della D5500. La risoluzione è la stessa di 24.2MP, con il sensore CMOS APS-C che evita ancora il filtro ottico low pass per estrarre ancora più dettagli dai dati registrati.

La D5600 usa anche lo stesso processore immagine XPEED 4, con una sensibilità nativa da ISO100 a 25.600, che dovrebbe rendere lo scatto agevole in un’ampia gamma di condizioni di illuminazione.

Il sistema di metering della D5600 gestisce bene diverse condizioni di luce, anche se potrebbe essere necessario compensare negativamente nelle situazioni ad alto contrasto per trattenere un dettaglio maggiore, e recuperare i dettagli nelle zone d’ombra in postproduzione se necessario.

In alternativa il sistema Active D-Lighting può rivelarsi utile, registrando più dettagli sia nelle alte luci che nelle ombre quando si scatta in JPEG.

Il bilanciamento del bianco automatico della D5600 lavora bene in situazioni differenti, con risultati naturali, anche se con luce artificiale può virare leggermente verso il giallo e potrebbe essere indicato optare per uno dei bilanciamenti preimpostati.

Lo scatto a raffica a 5fps non è aumentato rispetto alla D5500. Certamente è un buon numero, ma alcune mirrorless con prezzo e caratteristiche simili offrono velocità ben maggiori. Se siete appassionati di fotografia d’azione questo potrebbe farvi riflettere.

Quello che una mirrorless non riesce a raggiungere, però, è la durata della batteria della D5600. Con i suoi 970 scatti, supera la maggior parte delle mirrorless. Potenziali rivali come la Panasonic Lumix G80/G85 arrivano a soli 330 scatti prima di ricaricare o cambiare batteria.

Connettività

Una delle aggiunte principali è Snapbridge, prima disponibile solo sulla D500 di bandiera e sulla entry level D3400.

La Nikon D5600 ha connessione Bluetooth, che permette di inviare immagini a uno smartphone che utilizzi l’app Snapbridge, ora disponibile per dispositivi iOS e Android. Con il Bluetooth Low Energy (BLE), SnapBridge crea una connessione tra la D5600 e il dispositivo compatibile.

Una volta accoppiati, la D5600 rimane connessa al dispositivo e trasferisce le foto automaticamente, senza bisogno di collegarla ogni volta. Potete scegliere se scaricare automaticamente tutte le immagini dopo lo scatto, o taggare singole immagini. Le immagini vengono ridimensionate per facilitare la condivisione e la D5600 può sincronizzarsi con altri dispositivi anche quando è in modalità sleep.

La D5600 è l’ultima DSLR Nikon con wi-fi incorporato, ma non offre più connessione GPS, fornita invece dallo smartphone. Il wi-fi associa la D5600con smartphone o altri dispositivi iOS o Android, e permette di modificare e condividere le immagini direttamente sui social come Facebook, Instagram, o Twitter.

Inoltre è possibile controllare la D5600 da remoto con un altro dispositivo, attraverso l’app gratuita Wireless Mobile Utility, e impostare il punto di fuoco con il touchscreen del dispositivo.

Video

La fotocamera registra video con risoluzione full HD 1920×1080 pixel, con frame rate di 60p/50p/30p/25p/24p, in formato AVI con codec motion JPEG.

L’AF a rilevamento a contrasto in Live View è disponibile durante la registrazione, anche se, come per le immagini statiche, si sente un suono percepibile quando la fotocamera rimette a fuoco, ed è comunque troppo lenta per seguire soggetti in rapido movimento, tanto che sospettiamo che gli utilizzatori più avanzati utilizzino il fuoco manuale.

Anche se la D5600 può automaticamente aggiustare il fuoco durante i video, non è sufficientemente veloce per garantire un uso regolare.

Durante la registrazione si possono regolare sia apertura che velocità dell’otturatore, anche se la velocità più bassa è di 1/30 secondi.

Si possono impostare anche compensazione dell’esposizione e AE-Lock. La D5600 registra suono stereo attraverso il microfono incorporato con tre diversi livelli di sensibilità, e si può ottenere un suono migliorato utilizzando un microfono esterno.

La maggiore dimensione di un singolo video clip è 2 gigabytes che, che, visto che i filmati occupano circa 100 megabytes di spazio al minuto, questo si traduce in circa 20 minuti di registrazione continua.

Autonomia

La durata della batteria è notevole: 970 scatti secondo i risultati del test Nikon / CIPA. La fotocamera ha una potente batteria EN-EL14a con 1230mAh. Tuttavia, quando si lascia attivo il Bluetooth, l’autonomia diminuisce.

Nikon D5600 opinioni

La Nikon D5600è solo un minimo update della D5500, che fondamentalmente aggiunge Snapbridge, un’impugnatura più profonda e qualche altra caratteristica non essenziale.

Dimenticando per un momento la D5500 e confrontandola con le rivali, la D5600 è una buona DSLR di fascia media, che offre eccellente qualità immagine, maneggevolezza e rapide performance, in un corpo leggero e compatto.

Peccato che non registri video 4K, ma il sensore ad alta risoluzione con 24.2MP realizza immagini molto dettagliate che non deludono.

Anche se non sembra avere una caratteristica di spicco, ma è più apprezzabile per la somma delle sue parti, resta comunque una DSLR ben progettata, che può soddisfare l’appetito di utenti nuovi ed esperti.

IN SINTESI

Pro

  • Qualità immagine eccellente
  • Impugnatura confortevole
  • Sistema di AF dignitoso
  • Touchscreen

Contro

  • SnapBridge da migliorare
  • Solo video 1080p
  • Costosa rispetto alle rivali

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