I 10 Migliori Fotocamera Smartphone – Classifica Aggiornata 2019

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Se sei alla ricerca di uno smartphone per foto e video di qualità superiore, ecco la classifica dei migliori fotocamera smartphone oggi disponibili, dai camera phone premium ai modelli più economici. 

La qualità della fotocamera di uno smartphone è uno degli elementi più importanti nella scelta del telefono, e per gli appassionati di foto e video, la scelta di quale camera phone acquistare è uno dei momenti più importanti.

La fotocamera dello smartphone è l'elemento più usato dalla maggior parte di noi, in tutte le situazioni e più volte al giorno. Per lavoro, per la scansione di documenti, per foto di famiglia, social ed eventi, paesaggi, ritratti e chi più ne ha più ne metta.

I migliori smartphone per fotografia devono quindi essere in grado di gestire diverse situazioni di luce, dalle scene all'aperto a quelle interne con poca luce. Vi sarà capitato molte volte di vedere fotografie scattate con smartphone di pessima qualità, soprattutto al buio quando la luce non è abbastanza, con una quantità incredibile di rumore digitale (noise) e distorsione dei colori.

Per questo è importante avere un camera phone che possa rispondere adeguatamente a tutte le esigenze, per non restare delusi dalla bassa qualità della foto realizzata. 

Vediamo ora quali sono gli smartphone con la miglior fotocamera classificati per fascia di prezzo, dai prodotti premium ai più economici, con descrizione delle schede tecniche, prezzi e principali punti di forza. 

1. Apple iPhone XS Max

Il miglior cameraphone top di gamma per prezzo e caratteristiche

Il nuovo smartphone top di gamma di Apple è dotato di due fotocamere posteriori ed una fotocamera frontale, e tutte presentano notevoli aggiornamenti rispetto a quelle montate sul modello precedente iPhone X.

La qualità delle camere posteriori rimane invariata a 12MP, con la fotocamera grandangolo ad apertura f/1.8 e la fotocamera tele a f/2.4. Queste caratteristiche erano le stesse nel modello precedente.

È comodo avere un grandangolo da 26 mm per fotografare scene ad ampio raggio e paesaggi, ed un teleobiettivo per ritratti da 51 mm equivalenti in full frame, per avvicinarsi al soggetto ed ottenere un effetto sfocato dello sfondo per foto di livello professionale.

L’immagine in output è di 4032 x 3024 pixel, il sistema di messa a fuoco è un ibrido a rilevamento di fase e contrasto, con un ISO minimo da 24 ad un massimo da 2304. I tempi di esposizione sono stati migliorati, il precedente Apple iPhone riusciva ad arrivare ad un massimo di 1/3 di secondo, mentre il iPhone XS Max arriva a 1 secondo (solo con grandangolo, non con teleobiettivo).

Il sensore immagini è ciò che fa la differenza nella qualità fotografica dell’Apple iPhone XS rispetto al iPhone X. Il sensore è infatti 30% più grande, ed i singoli fotodiodi misurano ora 1.4µm, un incremento di 0.2µm rispetto al sensore precedente. Questo significa poter catturare scene con poca luce ed avere una performance migliore in diverse situazioni di luminosità.

Apple ha inoltre migliorato il software, in particolare la funzione HDR, ora chiamata Smart HDR, per un miglior risultato quando la scena presenta un alto livello di contrasto. iPhone XS Max è in grado infatti di catturare la scena appena dopo aver lanciato l’applicazione e prima di scattare, per avere maggiori informazioni di luci ed ombre ed ottenere un bilanciamento ottimale della gamma dinamica.

Per il resto, il software è molto semplice da utilizzare, con uso intuitivo per chi non vuole manipolare molte impostazioni, mancano alcune funzioni manuali che faranno piacere ai professionisti del settore, ma sappiamo che Apple ama tenere le opzioni limitate per non confondere troppo l’utente medio.

Quando si utilizza la modalità ritratto portrait, una volta scattata la foto si potrà poi aumentare il livello di sfocatura dello sfondo in post, nella sezione di modifica delle immagini.

La fotocamera frontale è da 7MP, ed anch’essa offre l’opzione di effetto sfocato dello sfondo tramite sensore che cattura la profondità di campo, ma l’effetto è molto meno professionale se la compariamo alla qualità delle fotocamere posteriori, soprattutto quando si ha a che fare con dettagli come capelli, barbe e contorni non ben definiti in genere.

La sezione video è completa di 4K e anche Full HD con possibilità di filmare in slow motion fino a 240 fps, per poi rallentare l’azione in post ed ottenere effetti della qualità simile a quella delle fotocamere professionali.

2. Huawei P30 Pro

Il miglior cameraphone per foto e video pro con zoom di qualità

Appena uscita sul mercato, la linea Huawei P30 presenta due nuovi smartphone top di gamma, il Huawei P30 ed il P3 Pro, ed una delle caratteristiche più interessanti di questo nuovo smartphone è la presenza di un reparto fotocamera sensazionale.

Con questo telefono dual sim è possibile scattare fotografie e filmare video di una qualità inaudita, grazie alle numerose specifiche tecniche sia hardware che software incluse in questo prodotto.

Nella parte posteriore del Huawei P30 Pro ci sono tre fotocamere, quella principale è dotata di sensore da 40MP, diaframma f/1.6 e focale a 26 mm. Il sensore è di nuova generazione, con tecnologia RYYB (red, yellow, yellow, blue) invece che la solita RGB (red, green, blue).

In questo modo il Huawei riesce ad incamerare più luce ed è comunque in grado di generare tonalità di verde. Il cambiamento ad un nuovo sensore ha apportato un miglioramento delle prestazioni del camera phone in situazioni di poca luce.

Accanto alla fotocamera principale, le altre due fotocamere sono una ultrawide grandangolo da 20MP f/2.2 per paesaggi, ed un teleobiettivo da 8MP capace di uno zoom ottico da 5x, con focale a 125 mm.

Inoltre, lo smartphone è in grado di combinare le fotocamere a livello software per ottenere un ulteriore zoom da 10x, con qualità foto e video mai vista in precedenza. In breve, si tratta del miglior sistema di zoom oggi presente in uno smartphone.

Una delle differenze principali tra il Huawei P30 e il Huawei P30 Pro è la presenza, in quest’ultimo, di un sensore ToF che analizza la scena in 3D per poter ottenere effetti di sfocamento dello sfondo dietro al soggetto, anche in presenza di dettagli difficili da scontornare come occhiali, capelli e barbe.

Il software fotografico di questo smartphone è uno dei migliori se si intende utilizzare la modalità manuale, per fotografi e videografi che sanno come calibrare l’esposizione manualmente o per chi vuole imparare.

Sulla parte frontale dello smartphone, all’interno della piccola notch posizionata in alto al centro del display, c’è una fotocamera selfie da 32MP, anch’essa con funzioni di HDR e con ottime prestazioni in poca luce.

L’autonomia è molto buona, con una batteria da 4200mAh che offre prestazioni eccellenti per uno smartphone. È inoltre possibile caricare velocemente il telefono da 0 a 70% in appena sopra mezz'ora, o caricare al 100% in meno di un’ora.

3. Samsung Galaxy S10 Plus

Il camera phone col miglior display

Il Galaxy S10 Plus include il maggior numero di fotocamere mai viste prima su di un telefono Samsung. Ci sono tre fotocamere sul retro, una principale da 12MP dual-pixel con apertura variabile da f/1.5 a f/2.4, un teleobiettivo da 12MP f/2.4 con zoom ottico da 2x ed una camera con grandangolo ultrawide a 123 gradi da 16MP f/2.2.

Sulla parte frontale, il Samsung presenta due fotocamere selfie, una da 10MP dual-pixel f/1.8 e una da 8MP f/2.2 con sensore di profondità di campo.

Ottima la qualità della fotocamera ultrawide, che può catturare scene dal carattere drammatico e paesaggi ad ampio campo visivo.

Per chi invece è amante dei ritratti, con il Samsung Galaxy S10 Plus c’è da divertirsi. La modalità live focus permette di distinguere il soggetto dallo sfondo, ed applicare effetti artistici come blur, spin, zoom e color point. Quest’ultimo fa un buon lavoro nel cambiare il colore dello sfondo in bianco nero mantenendo il soggetto a colori.

È possibile ottenere questi effetti anche in modalità selfie, grazie alla qualità delle due fotocamere frontali. Questa è una delle differenze principali tra il S10 Plus e il Samsung S10, poiché quest’ultimo non ha una doppia fotocamera selfie.

Per quanto riguarda la sezione video, una delle caratteristiche più interessanti del Samsung S10 Plus è la modalità Super Steady, con stabilizzazione aumentata che può essere utilizzata anche per sport e azione come una action camera.

I video catturati con questo smartphone di nuova generazione possono essere 4K fino a 60 fps, oppure Full HD fino a 240 fps, per poter filmare in slow motion.

A complementare un eccellente reparto fotografico, nel Samsung S10 Plus c’è anche un display di unica bellezza, per poter visualizzare foto e video al meglio e per applicare modifiche alle foto scattate con ampia quantità di dettaglio.

4. Google Pixel 3 XL

Il miglior fotocamera smartphone per fedeltà immagine

Uscito in ottobre 2018, lo smartphone di Google è uno dei migliori per video e fotografie, con qualità che supera anche alcuni dei telefoni usciti nel 2019.

La qualità fotografica di questo smartphone sta tutta nella fedeltà di rappresentazione delle scene, che è molto elevata e ricca di dettaglio. In altri telefoni spesso abbiamo un effetto fotografico poco realistico, dove i dettagli sono spinti oltre la soglia del realismo e la foto appare finta.

Qui invece abbiamo un telefono capace di catturare qualsiasi tipo di scena con una fedeltà incredibile, merito della fotocamera posteriore da 12.2 MP f/1.8, con focale da 28mm e sensore di dimensioni 1/2.55 pollici, fotodiodi da 1.4µm, OIS (optical image stabilisation), dual pixel PDAF.

A differenza degli altri smartphone di nuova generazione, il Google Pixel 3 XL presenta una sola fotocamera posteriore, non è quindi presente una seconda camera per ritratti. La qualità di questa camera è comunque di livello superiore, capace di scattare foto dal look naturale, per poi poter applicare effetti e modifiche in post.

Anche se non è presente un sensore di rilevamento della profondità di campo, il Pixel 3 è comunque capace di scattare foto in modalità ritratto, con effetto sfocato dello sfondo molto buono. Lo scontornamento del soggetto avviene a livello software, ed è molto preciso anche quando i contorni non sono ben delineati.

La caratteristica che contraddistingue il Pixel 3 è la presenza di una tecnologia Smart HDR molto raffinata. Non importa quali siano le condizioni di luce, questo smartphone è in grado di catturare fotografie perfettamente calibrate senza dover effettuare nessuna impostazione da parte dell’utente.

Le fotocamere anteriori sono due, una da 8MP f/1.8 28 mm wide, ed una da 8 MP f/2.2 19 mm ultrawide. La fotocamera ultrawide è molto utile per selfie di gruppo. La qualità fotografica delle due fotocamere selfie è molto elevata, le tonalità della pelle sono ben riprodotte e si può utilizzare la lente ultrawide anche per registrare video.

Per quanto riguarda il video, la fotocamera principale del Pixel 3 XL è in grado di registrare in 4K a 30 fps, e Full HD fino a 120 fps, mentre con le fotocamere selfie si può filmare in Full HD a 30 fps.

Dove il Google Pixel 3 XL pecca è nell’assenza di una seconda fotocamera con teleobiettivo, la funzione di zoom software è abbastanza buona, ma è inevitabile che si perda in qualità rispetto all’utilizzo di uno zoom ottico.

Per chi vuole la migliore qualità fotografica per nitidezza e fedeltà immagine con fotografie perfette appena scattate, il Pixel 3 XL è il miglior smartphone in circolazione. 

5. Huawei Mate 20 Pro

Ottiche Leica di qualità ed alta risoluzione

Huawei è una marca di telefoni che ultimamente sta facendo passi da gigante nel mercato, andando a competere direttamente con i migliori smartphone, ed offrendo un pacchetto caratteristiche prezzo del tutto vantaggioso.

Il Mate 20 Pro è un telefono sensazionale, per velocità del processore, qualità fotografica, display e design. Ci sono ben tre camere posizionate sulla parte posteriore, di qualità molto alta e prodotte dalla nota casa tedesca Leica.

La fotocamera principale è una da 40MP f/1.8, c’è poi un teleobiettivo da 8MP f/2.4 ed una ultrawide 20MP f/2.2. In questa sezione trovate anche un flash LED dual-tone.

Mentre non è strettamente necessario avere una fotocamera con molti megapixel per ottenere foto di buon livello, è anche vero che se si hanno 40MP a disposizione si avrà accesso ad un numero maggiore di possibilità.

Utilizzando la camera principale del Huawei Mate 20 Pro è infatti possibile ottenere foto da 10MP anche quando si usa lo zoom per avvicinarsi al soggetto, senza perdere in qualità e dettaglio.

La qualità degli scatti in condizioni di scarsa luminosità è alquanto impressionante, i colori sono rappresentati in maniera fedele e non si nota la presenza di rumore digitale. C’è anche una funzione dedicata per scattare in notturna ed ottenere fotografie con illuminazione ottimale, poiché il telefono scatta automaticamente fotografie multiple a livelli diversi di esposizione per poi assemblare la foto in post.

La fotocamera anteriore è da 24 MP, con diaframma f/2.0 e focale da 26 mm. La qualità, va detto, non è delle migliori, per cui non si consiglia l’acquisto a chi intende utilizzare la camera selfie in maniera esagerata.

Il Huawei Mate 20 Pro registra video 4K fino a 30 fps e Full HD a 60 fps. La stabilizzazione non è molto efficace, non quanto quella di altri smartphone descritti in questa classifica. La qualità è comunque buona, ma non si consiglia l’acquisto a chi ritiene la funzione video molto importante, a meno che non pensiate di acquistare uno stabilizzatore per smartphone dedicato. 

6. Samsung Galaxy Note 9

Il fotocamera smartphone con penna perfetto per fotoritocco

La nuova versione della serie Note di Samsung è accessoriata con le stesse specifiche tecniche presenti nel Samsung S9 Plus. Nella parte posteriore abbiamo una fotocamera da 12MP con apertura variabile da f/1.5 a f/2.4, ed un teleobiettivo da 12MP per zoom da 2x.

Tra le due, la fotocamera principale ha una lunghezza focale da 26 mm wide ed un sensore da 1/2.55 pollici, con fotodiodi da 1.4µm, dual pixel PDAF, stabilizzata OIS. Il teleobiettivo è da 51 mm, sensore da 1/3.4 pollici, fotodiodi da 1.0µm, AF, OIS e 2x optical zoom.

La fotocamera anteriore per selfie è da 8 MP f/1.7, focale da 25mm (wide), sensore da 1/3.6", fotodiodi da 1.22µm, sistema AF.

La caratteristica principale da notare sulla fotocamera principale del Note 9 è la presenza di una doppia apertura del diaframma, il sistema analizza la scena e cambia le impostazioni a seconda della quantità di luce presente nella scena. Se la luce è poca, utilizza l’apertura f/1.5, mentre in condizioni di luce abbondante utilizza un diaframma aperto a f/2.4.

La qualità fotografica è molto buona, tipica del marchio Samsung, con enfatizzazione dei dettagli e della saturazione con foto appena scattata. C’è una modalità PRO per avere accesso alle impostazioni fotografiche per chi sa usare i settaggi manuali. Ed sono anche presenti le funzioni hyperlapse, slow-motion e panorama.

La qualità del video è molto buona, con funzione 4K a 30 o 60 fps per poter filmare ad altissima risoluzione ed in slow motion. La capacità di stabilizzazione ottica è molto comoda e permette di ottenere video fluidi anche quando si filma a mano libera.

La forza di questo telefono dual sim è inoltre la presenza di un display Super AMOLED di altissima qualità, della dimensione di 6.4 pollici. La penna estraibile è inoltre un accessorio incredibilmente comodo per chi ha intenzione di utilizzare lo smartphone per modificare foto tramite app dedicate. 

Xiaomi Mi 9

- Prezzo 442,00 € -

7. Xiaomi Mi 9

Specifiche tecniche pro ad un prezzo molto conveniente

Per coloro che sono alla ricerca di uno smartphone dalle caratteristiche top di gamma, ma dal prezzo contenuto, tra le altre offerte di casa Xiaomi, il Mi 9 potrebbe fare al caso vostro. Questo smartphone è stato annunciato agli inizi del 2019 e disponibile da marzo, vanta delle specifiche tecniche da flagship e un prezzo di fascia ben più bassa rispetto alle teste di serie Apple e Samsung.

Di fatto, una delle caratteristiche più interessanti del Mi 9 è proprio nel reparto fotografico, con un pacchetto hardware che si avvicina di molto ai telefoni ben più costosi.

La fotocamera principale è da 48MP, con apertura f/1.75, il sensore Sony IMX586 1/2 pollici è lo stesso che trovate nel Honor View 20. C’è poi un teleobiettivo da 12MP che permette uno zoom ottico 2x, ed un obiettivo ultrawide da 16 MP con angolo di visualizzazione a 117 gradi e focale a 17 mm.

L’esperienza utente è magnifica, lo smartphone è in grado di scattare fotografie di alta qualità in molti tipi di scenari, ottimo per versatilità e al passo con i migliori telefoni come Samsung Galaxy S10 e Huawei Mate 20 Pro.

La qualità delle immagini delle tre diverse camere posteriori è coerente, non si nota la differenza quando si cambia da un obiettivo all’altro, caratteristica che non si riscontra in tutti i telefoni.

La presenza di una risoluzione molto alta, se si utilizza la camera principale, è utile non tanto per ottenere fotografie super dettagliate e file di grandi dimensioni, ma per prendere vantaggio della tecnologia di pixel binning. Di default, il telefono scatta fotografie da 12MP, ed usa la risoluzione in avanzo per migliorare il rumore digitale e lo sfocamento.

Nei telefoni più costosi, si avrà di certo una migliore performance in notturna, comunque il Xiaomi Mi 9 fa un buon lavoro e produce fotografie di buona qualità anche in queste situazioni, soprattutto se si utilizza la funzione dedicata Night Mode.

Anche la sezione video è molto avanzata, questo smartphone è in grado di registrare in 4K a 60 fps, che per un telefono in questa fascia di prezzo è una caratteristica bonus.

OnePlus 6T

- Prezzo 559,00 € -

8. OnePlus 6T

Ottime caratteristiche per uno smartphone di fascia bassa

Il OnePlus 6T è un prodotto dal carattere premium, dal prezzo molto più basso rispetto agli smartphone più rinomati, e con un pacchetto fotografico completo e di buona qualità.

A questo prezzo non si può pretendere di avere le stesse performance dei telefoni top di gamma, ma il OnePlus 6T potrà soddisfare le esigenze di numerosi utenti che cercano un telefono affidabile.

Le specifiche tecniche del reparto fotografico includono una fotocamera principale da 16MP f/1.7, focale da 25mm (wide), sensore da 1/2.6 pollici, fotodiodi da 1.22µm, stabilizzazione OIS, sistema PDAF.

La fotocamera secondaria è da 20MP, ed è utile per realizzare fotografie in modalità portrait, con apertra f/1.7, focale 25mm, sensore 1/2.8 pollici, fotodiodi da 1.0µm, sistema PDAF.

Ottima l’implementazione del sistema di stabilizzazione nella fotocamera principale, aiuta molto anche nella registrazione di video per ottenere filmati fluidi senza tremolio quando si filma a mano libera.

La seconda fotocamera, per ritratti, non è proprio il massimo della qualità, se comparata con gli ultimi modelli dei telefoni più costosi, ma produce comunque risultati accettabili. Il problema sta soprattutto nella qualità dello scontornamento del soggetto, poco dettagliato su capelli, barbe e contorni non ben delineati.

La qualità della fotocamera principale, che verrà usata nella maggior parte dei casi, è invece di ottimo livello, e permette di scattare fotografie in qualsiasi situazione, con funzione HDR molto utile per abbassare il livello di contrasto ed ottenere una migliore gamma dinamica.

La modalità PRO del software interno è utile per migliorare efficacemente il risultato finale degli scatti, basta imparare ad utilizzarla per vedere subito un incremento nella qualità ed anche per avere maggiori soddisfazioni in ambito fotografico.

Le foto in notturna saranno meno qualitative delle fotografie prodotte con smartphone che costano più del doppio del OnePlus 6T, ed è ovvio che ad un prezzo così basso non si potrà richiedere qualità top. Anche la qualità della fotocamera frontale è da migliorare, si tratta della stessa montata sulle due precedenti versioni ed offre scatti selfie anche in modalità portrait con effetto sfocato dello sfondo.

9. Sony Xperia XZ2 Premium

Il miglior fotocamera smartphone per slowmotion video

Uno smartphone che si distingue per design e caratteristiche, molto diverso dagli altri prodotti descritti in questa guida all'acquisto, è il Sony Xperia XZ2 Premium. Qui sembra che Sony abbia voluto dimenticarsi delle tendenze del momento in campo smartphone, nel progettare un prodotto più robusto e più pesante, con schermo che non si estende ai vertici della scocca, ma favorendo un pacchetto hardware fotografico molto interessante e ricco di caratteristiche premium.

Il reparto più avanzato in questo camera phone è infatti nel settore fotografico, che offre performance di altissimo livello. Questo è il primo prodotto di Sony con doppia camera posteriore, con una combinazione di fotocamere che stanno al passo con la concorrenza dei telefoni più costosi.

La camera principale è da 19MP f/1.8, focale da 25 mm, sensore 1/2.3 pollici, fotodiodi da 1.22µm, e sistemi di messa a fuoco predictive PDAF e laser AF. La seconda fotocamera è invece una monocromatica da 12 MP f/1.6, sensore 1/2.3 pollici, fotodiodi molto grandi da 1.55µm, e stesso sistema AF come sopra.

La combinazione di queste ottiche e del sensore Exmor RS rende possibile una qualità fotografica incredibile, soprattutto in notturna. Non è presente un sistema di stabilizzazione dell’ottica, ma le foto sono comunque molto nitide, con pochissimo rumore digitale ed ottimo bilanciamento della gamma dinamica.

La camera secondaria è buona per catturare ritratti in bokeh mode, con questo telefono si possono ottenere le migliori fotografie di soggetti con effetto sfocato dello sfondo, al pari degli smartphone più costosi. Gli effetti bokeh sono appena meno accentuati di quelli presenti in un iPhone, con il Sony Xperia XZ2 Premium la sfocatura è quindi un po’ più naturale.

In quanto a performance, è chiaro che questo smartphone è stato progettato con priorità al reparto fotografico, c’è un pulsante fisico dedicato per scattare ed un sistema AF velocissimo.

Nel reparto video, anche qui il Sony si distingue dal gruppo. Questo smartphone è in grado di registrare in super slow motion a 960 fps a 1080p. È inoltre possibile filmare in 4K in modalità HDR.

10. Huawei P20 Pro

Il miglior fotocamera smartphone premium di fascia economica

Altro smartphone di casa Huawei da considerare, per chi non è in cerca dell’ultimo arrivato ma vuole caratteristiche fotografiche di alto livello, è il P20 Pro, che come il più recente P30 Pro offre incredibili performance sia nel reparto foto che video.

Lo smartphone propone ben 3 fotocamere posizionate sulla parte posteriore. La fotocamera principale è da 40 MP, f/1.8, focale Leica da 27 mm, sensore da 1/1.7 pollici, stabilizzazione OIS, sistema di messa a fuoco PDAF/Laser AF.

La seconda fotocamera è una monocromatica da 20MP, 27 mm f/1.6. La terza fotocamera è un teleobiettivo da 80 mm 8MP con zoom ottico da 3x, anch'essa stabilizzata.

Le tre fotocamere lavorano insieme per creare fotografie dalla qualità incredibile, la fotocamera principale cattura immagini ad alta risoluzione a colori, la seconda fotocamera monocromatica è responsabile nel fornire più informazioni di dettaglio e sfocatura dello sfondo, la terza è utile quando si utilizza lo zoom per non perdere in qualità fotografica.

Il telefono è dotato di motore AI che analizza la scena per cambiare le impostazioni e raggiungere il miglior risultato possibile. Le foto scattate sia durante il giorno che in notturna sono ricche di dettaglio e con pochissimo rumore digitale. Anche la fotocamera selfie da 24MP è di buona qualità.

La qualità video è 4K 30 fps, oppure Full HD a 60 fps, il Huawei P20 Pro è un ottimo prodotto per ottenere video qualitativi e grazie al sistema di stabilizzazione interno potrete filmare a mano ed ottenere registrazioni prive di micro vibrazioni.

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