miglior drone per fotografia Classifiche

I 12 Migliori Droni per Fotografia e Riprese del 2018


Per fotografi e video maker, ecco la guida all’acquisto dei migliori droni per fotografia e riprese video a livelli professionali, intermedi ed economici per tutte le esigenze.

Con l’arrivo dei droni per fotografia area nel mercato consumer, fotografi e vlogger possono ora avere accesso ad una tecnologia che rende possibile inquadrature impensabili fino a qualche anno fa.

La possibilità di avere una fotocamera ad alta definizione sospesa in aria ci permette di dare un nuovo punto di vista allo story-telling, e regalare allo spettatore sensazioni molto più varie ed eccitanti.

La qualità dei droni per fotografia e riprese è incrementata velocemente negli ultimi anni, le opzioni sono sempre più ampie e i prezzi sono abbordabili anche per chi vuole iniziare.

L’azienda che si è ritagliata la fascia di mercato più ampia nel settore dei droni è la cinese DJI, con un market share di oltre il 70%, seguita da aziende più piccole come Yuneec e Parrot. DJI è dunque leader del settore e non a caso occupa una fetta importante di questa guida all'acquisto. 

Per un confronto diretto, vediamo la tabella riassuntiva con i droni selezionati e proseguiamo sotto con le indicazioni ​su come sceglierlo e la classifica completa dei modelli con caratteristiche, prezzo e tipo di utilizzo, per capire dove orientarsi e quale acquistare a seconda delle esigenze.

Drone

Sensore

Qualità video

Stabilizzazione

Autonomia (minuti)

Distanza max.

Uso

DJI Inspire 2

DJI Inspire 2


6K

27

3.5 KM

Professionale

DJI Phantom 4 Pro

DJI Phantom 4 Pro

20 MP

C4K

30

3.5 KM

Professionale

Yuneec Typhoon H Plus

Yuneec Typhoon H Plus

12.4 MP

4K

25

1.6 KM

Professionale

DJI Mavic 2 Pro

DJI Mavic 2 Pro

20 MP

4K

31

5 KM

Professionale

DJI Mavic 2 Zoom

DJI Mavic 2 Zoom

12 MP

4K

31

5 KM

Intermedio

DJI Mavic Pro Platinum

DJI Mavic Pro Platinum

12.7 MP

C4K

​30

4 KM

Intermedio

DJI Phantom 4

DJI Phantom 4

12.4 MP

C4K

28

3.5 KM

Intermedio

DJI Mavic Pro

DJI Mavic Pro

12.3 MP

C4K

​27

4 KM

Intermedio

DJI Mavic Air

DJI Mavic Air

12 MP

4K

​21

4 KM

Intermedio

DJI Spark

DJI Spark

12 MP

FULL HD

​16

2 KM

Economico

Yuneec Mantis Q

Yuneec Mantis Q

13 MP

4K

​33

1.5 KM

Economico

ZeroTech Dobby

ZeroTech Dobby

13 MP

4K

​9

100 M

Economico

Come scegliere un drone per fotografia

Per scegliere correttamente quale modello acquistare, ci sono alcune importanti caratteristiche da valutare, indipendentemente dal livello di esperienza

Stabilizzazione

Per fotografare con il drone è necessario avere un velivolo dotato di un sistema di stabilizzazione, elettronica o fisica. La stabilizzazione elettronica è la capacità della fotocamera di stabilizzare l’immagine usando una risoluzione più alta rispetto a quella effettivamente ottenuta come output.

La stabilizzazione fisica invece, è resa possibile da un gimbal (sospensione cardanica) di solito a 3 assi grazie al quale la fotocamera è mantenuta in posizione orizzontale indipendentemente dal movimento del drone.

Autonomia

Altro fattore determinante è la durata della batteria, che nei droni moderni arriva di solito ad un massimo di 30 minuti circa. A seconda del budget di prezzo, troverete diverse opzioni di autonomia, ovviamente è meglio acquistare un drone che vi permetta di fare diverse riprese e fotografie prima che si esaurisca la carica.

Ottica e sensore

Come per le fotocamere digitali, l’alta qualità dell’ottica e del sensore, faranno la differenza nel risultato finale delle foto e dei video. Di droni con fotocamera ne esistono tantissimi e di tutti i prezzi, anche tra i droni giocattolo, ma se acquistate un drone non solo per divertimento ma anche per ottenere scatti e video di qualità, dovrete scartare molte di queste opzioni e orientarvi ad un budget che vi assicuri una resa fotografica elevata, unita ad affidabilità di volo.

Sicurezza

La sicurezza è un’altro aspetto da considerare, quando utilizzate un velivolo all'aria aperta è importante seguire le regole dettate dalle autorità in materia e comportarsi in maniera responsabile. La scelta di un drone di qualità è consigliata anche in questo campo per ridurre il rischio di perdere il controllo del velivolo.

Infine, l’acquisto di un drone per riprese fotografiche dipende molto dalle esigenze personali e dal tipo di utilizzo.

Se il drone vi serve per viaggiare e riprendere scenari mozzafiato, leggerezza e portabilità sono le caratteristiche più rilevanti, se invece il drone vi servirà per progetti cinematografici e riprese in un set, la qualità video e foto viene per prima. 

I migliori droni per fotografia e riprese

Vediamo ora la classifica completa dei migliori droni per fotografia e riprese con le caratteristiche tecniche di ognuno, il prezzo e il tipo di utilizzo, per capire con precisione quale acquistare in base alle necessità personali.

DJI Inspire 2

- Prezzo EUR 3.399,00 -

DJI Inspire 2: il migliore drone professionale per riprese video

Per studi cinematografici e videografi professionisti che cercano un prodotto dalle qualità eccezionali e senza nessun compromesso in qualità, il DJI Inspire 2 è il prodotto ideale. Le caratteristiche di questo done sono top di gamma, sia nell’aspetto fotografico che di controllo in volo. Il prezzo è di fascia molto alta, ed è rivolto a chi cerca un velivolo dalle capacità estremamente avanzate.

Ovviamente, questo tipo di prodotto pecca in portabilità e leggerezza, lo si trasporta nella sua valigia in dotazione, che serve anche a proteggerlo da urti e scossoni. Lo si usa in produzioni cinematografiche di alto livello quindi la portabilità non è una priorità. Appunto per favorire prestazioni cinematografiche superiori, le fotocamere compatibili con questo drone vanno acquistate a parte, DJI mette a disposizione diverse opzioni in questo senso e la qualità immagine e video cambia a seconda della camera della linea Zenmuse che si sceglie di acquistare.

ll DJI Inspire 2 pesa circa 3.5 kg, vola per un tempo massimo di 27 minuti con una carica e in sport mode raggiunge una massima velocità di 94 kmh. Lo si può pilotare in due, rendendo controlli di volo e di movimento di camera completamente indipendenti, ed è fornito di sensori esterni per evitare ostacoli in tutta sicurezza.

Se abbinato alla camera e gimbal ZENMUSE X7, che è il top di gamma tra le opzioni offerte da DJI, la massima qualità video è di 6K ed è inoltre possibile cambiare l’obiettivo come per le fotocamere professionali. Il sensore è un Super 35 con 14 stop di range dinamico, adatto anche per riprese notturne.

DJI Phantom 4 Pro

DJI Phantom 4 Pro: il drone professionale solido e capace

Il Phantom 4 Pro è la versione di fascia alta del DJI Phantom 4, e si rivolge a fotografi e videografi professionisti con esigenze avanzate di qualità immagine. Il Phantom 4 Pro ha un sensore da 20 MP, contro i 12 MP del Phantom 4, e può registrare filmati 4K fino a 60 fps. C’è anche un’opzione Cinema 4K fino a 30 fps, per filmati ancora più definiti.

Il design è lo stesso del Phantom 4, un corpo solido con piedi di atterraggio fissi e non removibili, dimensioni sicuramente non da viaggio e controller voluminoso da utilizzare con smartphone o tablet.

Il Phantom 4 Pro, oltre ad una migliore resa foto e video, aggiunge anche alcune utili opzioni di sicurezza e controllo di volo. La frequenza in live view è da 2.4 o 5.8 Ghz, con minor rischio di interferenze esterne mentre si pilota il drone da terra. Grazie a sensori e camere aggiuntive posizionate sulla parte esterna della scocca, il Phantom 4 Pro vede ed evita ostacoli, e traccia un soggetto in movimento e lo segue mantenendo l’inquadratura stabile.

E’ inoltre possibile utilizzare la funzione touch to focus, che vi permette di mettere a fuoco il soggetto desiderato toccando lo schermo.

Per chi è in cerca di un drone affidabile e di qualità, senza troppe esigenze in portabilità e dimensioni ridotte, il Phantom 4 Pro è uno dei droni professionali più consigliati. 

Yuneec Typhoon H Plus: il miglior competitor del Phantom 4 Pro

Annunciato da Yuneec al CES di Gennaio 2018, il Typhoon H Plus è la versione pro del Typhoon H e prende alcune delle caratteristiche dal Typhoon H520, prodotto avanzato per uso industriale e aziendale.

Il Typhoon H Plus prende il design e le caratteristiche di volo direttamente dal H520, e aggiunge caratteristiche di ripresa che lo rendono un drone fatto apposta per fotografia. La fotocamera è installata sotto il corpo del drone, montata su un gimbal a 3 assi che ne permette l’orientamento a 360 gradi. I piedi di atterraggio si alzano quando si è in volo, permettendo alla fotocamera una visuale libera da qualsiasi ostacolo.

Il sensore è da 1 pollice e 20 milioni di pixel, e la qualità video arriva fino a 4K 60 fps. La risoluzione massima delle foto scattate è di 5472x3648 pixel e l’autonomia in volo è di circa 25 minuti. Con queste caratteristiche, questo è un drone dalle capacità fotografiche top di gamma con cui filmare e fotografare in maniera professionale.

A differenza dei droni DJI, che vengono pilotati collegando lo smartphone al controller di terra, il Typhoon H Plus è fornito di un controller completo di schermo. Questo sistema ha i suoi pro e contro, da una parte garantisce un’esperienza più unica e permette al drone di essere pilotato senza implementare il proprio dispositivo, il lato negativo è che il controller prende più spazio ed è più ingombrante da portare appresso.

Un’altra differenza visibile rispetto ai droni descritti in questa classifica è che il Typhoon H Plus è fornito di 6 motori-eliche rispetto ai soliti 4, per una diversa stabilità e comfort di volo. Al di fuori di DJI, Yuneec è al momento l’azienda che sta presentando i prodotti più competitivi nel mercato, e con il Typhoon H Plus si rivolge esplicitamente a fotografi e videografi professionisti che hanno voglia di provare un prodotto diverso dal popolarissimo DJI.

DJI Mavic 2 Pro

- Prezzo EUR 1.499,00 -

DJI Mavic 2 Pro: un capolavoro per qualità d’immagine

Con la nuova linea di droni Mavic, il Mavic 2 Zoom e il Mavic 2 Pro, DJI segna un nuovo standard nella produzione di droni per fotografia riprese video, e nel Mavic 2 Pro questo è reso possibile grazie alla nuova fotocamera progettata da Hasselblad e da un sensore da 1 pollice e da 20 milioni di pixel progettato da Sony.

L’ottica è da 28 mm con apertura che va da f/2.8 a f/11, e la distanza minima di messa a fuoco del soggetto è di un metro, fino a fuoco infinito. La combinazione di queste caratteristiche rende possibile una qualità immagine degna delle migliori fotocamere moderne, con dettaglio del soggetto e piacevole sfocatura del background.

Il DJI Mavic 2 Pro è in grado di scattare foto da 5472x3648 pixel, e registrare video di qualità 4K fino a 30 fps, 2.7K fino a 6 fps e FHD fino a 120 fps. La qualità del video è incredibile, molto più dettagliata del Mavic Pro o addirittura del Phantom 4 Pro, e la stabilizzazione della fotocamera rende possibile riprese fluide e professionali anche per produzioni di tipo cinematografico.

La fotocamera è in grado di gestire riprese serali o in ambienti bui, grazie al sensore dalle capacità superiori, e grazie alle modalità HDR e LOG con cui potrete preservare maggiori informazioni di gamma dinamica per poi applicare il color grading in post produzione.

La qualità del controllo di volo e le numerosissime opzioni fornite dall’applicazione per smartphone DJI GO rende l’esperienza ancora più impressionante, questo è un drone che supera diverse barriere tecnologiche e grazie alle sue notevoli capacità, potrà impreziosire lo story-telling di molti video maker e fotografi. 

DJI Mavic 2 Zoom

DJI Mavic 2 Zoom: un drone pieghevole di nuova generazione

Il Mavic 2 Zoom è uno degli ultimi due prodotti lanciati da DJI nel 2018, ad aggiungersi alla famiglia dei droni Mavic, serie di successo della casa cinese nel settore droni per mercato prosumer. Il design è simile a quello dell’originale Mavic Pro, solamente un po’ più sofisticato, decisamente più robusto e un po’ più pesante. Il Mavic resta comunque di dimensioni decisamente portatili, perchè pieghevole e facile da inserire in borsa.

La camera è posizionata nella parte frontale del corpo, installata su un meccanismo a 3 assi che ne permette la stabilità, è inoltre inserita in modo da essere protetta dal corpo stesso del drone, così da evitare danni alla camera in caso di urto.

Il Mavic 2 Zoom è tecnologicamente molto più avanzato del Mavic Pro originale, per qualità e caratteristiche. Innanzitutto, per la prima volta in un drone per consumatori, rende possibile uno zoom ottico da 24 a 48 mm, controllabile dal telecomando di terra e molto fluido. Un’altra novità introdotta è la presenza di una luce LED molto luminosa posizionata sotto il drone, utile per mantenere il contatto visivo a distanza e per atterraggi notturni.

Tra le altre novità introdotte da DJI, il sistema Ocusync 2.0 assicura una connessione più stabile tra il velivolo e il telecomando, e permette inoltre di trasferire file dal drone allo smartphone ancora prima di atterrare.

Nell’applicazione per cellulare DJI GO, con la quale si controlla il volo e le riprese del drone, ci sono moltissime opzioni per impostare il dispositivo a vostro piacimento e compiere manovre fluide per fotografie e video di qualità. Una opzione che merita di essere menzionata è la nuova hyperlapse, con la quale potrete eseguire una raffica di foto in modalità timelapse mentre il drone si muove da punto A a B. Il software metterà poi in automatico tutte le foto in un video hyperlapse pronto per essere scaricato e condiviso, senza bisogno di post-produzione.

DJI Mavic Pro Platinum: la qualità del Mavic Pro con un tocco di classe in più

Il DJI Mavic Pro Platinum è una versione leggermente migliorata dell’originale Mavic Pro. Viene introdotto un nuovo tipo di elica a vantaggio di una maggiore silenziosità quando il drone è in aria, questo ci permette di essere più discreti quando lo si utilizza in un luogo pubblico e rende l’utilizzo meno spiacevole se ci sono delle persone intorno all’area di volo.

Un’altro miglioramento introdotto dalla versione Platinum è la durata della batteria, che nel DJI Mavic Platinum è di circa 30 minuti. Per il resto vi rimandiamo alla descrizione del DJI Mavic Pro (sotto), poichè tutte le altre caratteristiche sono invariate. 

DJI Phantom 4

DJI Phantom 4: qualità nei controlli e riprese video di alta qualità

Il DJI Phantom 4 è, come il Phantom 4 Pro, un drone voluminoso ed è consigliato trasportarlo utilizzando la valigetta in dotazione. Chiaramente questo è un prodotto che non si rivolge a viaggiatori, bensì ad un pubblico che è in cerca di un velivolo robusto e stabile, con qualità video per riprese di tipo cinematografico.

La fotocamera del Phantom 4 è montata su un gimbal a 3 assi che siede sotto il corpo del drone, tra i piedi di atterraggio. Il sensore è da 12.4 MP e produce fotografie da 4000x3000 pixel. La qualità video è Cinema 4K a 25 fps, 4K a 30 fps, 1080p FHD fino a 120 fps, 720p HD fino a 60 fps. Con questa macchina la qualità fotografica e video è assicurata, stabile e professionale.

La parte più interessante del Phantom 4 è la qualità del controllo di volo. Quando lo si pilota, si ha la sensazione di avere tra le mani un prodotto di ottima stabilità. Il drone reagisce alle raffiche di vento in maniera veloce e precisa, aggiustando l’angolo della camera per ridurre vibrazioni e movimenti al massimo.

L’impressionante stabilità del drone è resa possibile dal motore GPS insieme a sensori e camere posizionati sulla scocca, rendendo l’esperienza di volo molto fluida e confortevole anche per chi è alle prime armi. C’è anche una modalità di tracking del soggetto, tuttavia quest’ultima non è molto affidabile e il drone tende a perdere il soggetto in più di un’occasione.

DJI Mavic Pro: il drone per riprese aeree dal design rivoluzionario

Il Mavic Pro è un drone introdotto da DJI nel 2016, e rappresenta un passo avanti nel settore perchè per la prima volta DJI riesce a produrre un drone capace di riprese professionali in un corpo più piccolo e portatile, molto più ridimensionato rispetto alla linea Phantom. Il Mavic Pro fu allora un successo strepitoso e la buona notizia per chi è interessato ad iniziare con un prodotto ancora ottimo, è che il prezzo per un Mavic Pro è al giorno d’oggi molto conveniente.

Con questo drone la massima qualità video è Cinema 4K, quindi ancora più definito dello standard 4K, con una dimensione da 4096×2160 pixel. Ovviamente sarà anche possibile registrare in 4K e in full hd, e con quest’ultimo il frame rate massimo è di 96 fps, il che vi permette di registrare anche in slow motion.

Grazie allo stabilizzatore a 3 assi montato sulla parte frontale dove siede la fotocamera, le riprese video sono estremamente fluide. La qualità dell’immagine è di livello professionale, con un range dinamico molto buono anche quando c’è meno luce. Filmare fino anche dopo il tramonto con il Mavic Pro sarà possibile e il risultato è del tutto utilizzabile anche per produzioni video di una certa qualità.

Come per gli altri droni DJI, anche Mavic Pro è attrezzato di sensori esterni per migliorare la stabilità di volo ed evitare ostacoli, così da volare in sicurezza e senza pensieri. Per gli esperti, esiste anche una funzione sport che permette di volare fino a 65 kmh. Quando si inizia, è comunque consigliato utilizzare il drone in beginner mode per imparare i controlli e le manovre di base.

Il DJI Mavic Pro è abbastanza compatto e portabile da poterlo inserire in una piccola borsa a tracolla o nello zaino, certo occuperà più spazio rispetto a droni più economici descritti in questa classifica, ma ne varrà la pena per qualità di immagine e video.

DJI Mavic Air

DJI Mavic Air: il drone da viaggio con una marcia in più

Nella fascia media per prezzo e caratteristiche, il DJI Mavic Air è una delle scelte più intelligenti per chi ha bisogno di un drone portatile e con qualità video più che buona. Il Mavic Air registra in 4K fino a 30 fps, oppure in full hd fino a 120 fps. C’è anche un’opzione chiamata 2.7K (2720x1530) fino a 60 fps, che trovate anche in altri droni DJI.

La fotocamera si trova nella parte frontale, ed è montata su un gimbal a 3 assi che stabilizza l’immagine e le riprese video, mantenendo la camera sempre in posizione orizzontale. Il sensore è da 1/2.3 pollici CMOS e l’ottica è da 24 mm f/2.8. La qualità dell’immagine è ottima, a meno che non lo si utilizzi in condizioni di scarsa luce, nel qual caso il rumore è ben visibile.

Il design è uno dei punti forti, le dimensioni sono molto ridotte e quando il drone è piegato e riposto nella sua custodia, occupa all’incirca lo stesso spazio di una lattina, facile quindi da trasportare e mettere nello zaino. Anche il controller è pensato in maniera intelligente, le leve del joystick si possono svitare e riporre in un comparto per risparmiare spazio ed evitarne la rottura. Le dimensioni ridotte significano ovviamente qualche compromesso in più in autonomia, ma comunque il Mavic Air vi garantirà una durata della batteria dai 15 ai 20 minuti, a seconda della quantità di vento.

Il Mavic Air, pur essendo un velivolo molto piccolo e leggero, gestisce situazioni ventose in maniera sublime, e permette di filmare in maniera stabile anche in queste circostanze. Il controller vi permette di comandare il drone via WiFi fino a 4KM di distanza, e i numerosi sensori presenti sul corpo della macchina rendono l’utilizzo piacevole e sicuro anche agli utenti inesperti, se attiverete l’opzione di riconoscimento degli ostacoli. Per gli esperti alla ricerca di prestazioni top, il Mavic Air fornisce una modalità di volo sport che permette di volare fino a 70 Km/h, da utilizzare per acrobazie o filmati veloci.

DJI Spark

- Prezzo EUR 588,00 -

DJI Spark: il drone per FOTO E video economico, leggero e intelligente

DJI Spark è il mini drone della linea DJI, con questo prodotto la nota azienda cinese si rivolge ad un pubblico amatoriale e principiante, pur mantenendo una qualità fotografica e video al di sopra della media nel mercato consumer.

Interessati all’acquisto del DJI Spark saranno i fotografi e videografi appassionati, con un budget limitato e che intendono viaggiare leggeri. Non c’è bisogno di usare un telecomando per controllare il volo del drone, potrete usare il palmo della mano per compiere azioni di base come partenza, atterraggio e movimenti. Con l’applicazione DJI per smartphone potrete poi controllare numerosi altri parametri e personalizzare il vostro stile di volo.

Grazie ai numerosi sensori montati sulla scocca, DJI Spark è un drone molto intelligente, che rileva movimenti del palmo della mano, volti e ostacoli. E’ inoltre in grado di atterrare nel punto preciso dal quale è partito semplicemente premendo il pulsante return home, oppure atterrare sulla mano se si estende il palmo al di sotto del drone. Per un velivolo di dimensioni così contenute, l’autonomia di 16 minuti è molto buona nella sua categoria.

La focale è di 25mm con apertura massima f/2.6, può scattare foto da 3968x2976 pixel e girare video full hd 1080p a 30 fps. La batteria da 1480 mAh si può ricaricare in pieno in 52 minuti, e se vorrete estendere il raggio di controllo per volare più lontano, potrete abbinarlo al telecomando DJI che vi permette di controllarlo fino a 2km di distanza.

Nell’applicazione per smartphone, trovate molte opzioni di ripresa e volo preimpostate, molto divertenti da utilizzare, anche utili per scatti e video artistici. Ad esempio, con la modalità drony il velivolo segue il movimento del soggetto e si muove di conseguenza, con la modalità circle lo Spark vola in circonferenza mantenendo il soggetto nel frame, mentre in modalità helix compie una manovra a spirale in sù, sempre mantenendo il soggetto nell’inquadratura. Tutte queste opzioni sono fantastiche da usare per l’utilizzatore entry level che non ha capacità di volo avanzate.

Yuneec Mantis Q

Yuneec Mantis Q: divertimento assicurato e autonomia sopra la media

Uno dei principali competitor di DJI nel mercato dei droni per consumer è l’azienda cinese Yuneec, che con il Mantis Q intende rivolgersi al mercato entry level per coloro che cercano un drone per fotografia economico.

Il Yuneek Mantis Q include un joystick di controllo che si abbina allo smartphone, una charging dock con slot per 3 batterie (una batteria inclusa), e 4 eliche di riserva. Il drone è pieghevole e il design è moderno ed elegante.

Per un drone in questa fascia di prezzo, le caratteristiche e performance sono notevoli. Si può far volare per un massimo di 33 minuti e può registrare filmati elettronicamente stabilizzati in full hd oppure 4K senza stabilizzazione, può inoltre scattare immagini da 4160x2340 pixel in 16:9 oppure 4160x3120 in 4:3.

Per chi è interessato più alla qualità fotografica rispetto alla manovrabilità, ci sono altre opzioni nel mercato che daranno maggiori soddisfazioni. Il sensore da 13 MP e la focale da 21.5 mm non reagiscono bene agli scenari con poca luce, la sensibilità ISO è di 100-3200 e lo stabilizzatore non è fisico ma soltanto elettronico. La qualità video non è male, ma se il vostro obiettivo principale è di realizzare filmati e fotografie di qualità, in questo campo il Mantis Q presenta alcune limitazioni.

Per chi invece è in cerca di prestazioni di volo scattanti, il Mantis Q è un’opzione molto allettante. In modalità sport il velivolo arriva ad una velocità massima di 72 km/h ed è un piacere da controllare. Per gli amanti di sport dinamici all’aria aperta e per chi ha voglia di divertirsi, il Mantis Q offre un pacchetto qualità-prezzo interessante.

ZeroTech Dobby

ZeroTech Dobby: il MIGLIOR mini drone per fotografie e riprese social

Con un processore Snapdragon Quad-core da 2.3 Ghz, 2 GB di RAM e 16 GB di memoria, il ZeroTech Dobby è il drone economico più piccolo, leggero e portatile nella sua categoria. Con questo miniquadricottero pilotabile da smartphone si hanno a disposizione 9 minuti di volo, il peso è di 199 gr. e il range è di 100 mt.

Il controllo del drone avviene tramite l’app per cellulare via connessione WiFi, con scelta di frequenza a 2.4 o 5 Ghz. Il sensore immagine è da 13 MP e l’ottica è da 28 mm f/2.2. La massima qualità video è 4K a 30 fps, ma la qualità effettiva del filmato registrato è full hd 1080p perchè il drone automaticamente stabilizza l’immagine elettronicamente usando gli extra pixel del sensore.

L’applicazione per smartphone permette di controllare i parametri di esposizione ed è inoltre possibile usare la funzione di riconoscimento del volto e controlli vocali. Quando visualizzerete il filmato su PC, la qualità è più che ok, con buona resa di colori e dettaglio.

Avrete inoltre a disposizione controlli di volo e ripresa preimpostati e facili da usare, come ad esempio la modalità short video che vi registra un video da 10 secondi mentre il drone vola all’indietro. Ci sono anche le opzioni orbit, target tracking, face tracking e return home.

Ad un prezzo e dimensioni contenute, il ZeroTech Dobby è la scelta ideale per fotografi viaggiatori principianti o per scatti fotografici di famiglia diversi dal solito.