I 10 Migliori Calibratori per Monitor 2020

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Per essere sicuri di lavorare con immagini fedeli alla realtà dal punto di vista cromatico, ecco quali sono i migliori calibratori per monitor per fotografi, grafici e designer da acquistare in questo momento.

Il calibratore per monitor, chiamato anche colorimetro o spettrofotometro, è uno strumento fondamentale per fotografi, designer e grafici professionisti che devono aggiungere effetti sulle immagini in post produzione.

Avere una buona macchina fotografica infatti, non è sufficiente per ottenere immagini di qualità superiore, se lo schermo usato in post produzione non è calibrato e non riproduce fedelmente i colori.

L’utilizzo del calibratore è molto semplice: si applica sul display da calibrare, sia esso quello di un monitor pc, di un notebook o di una tavoletta grafica, e seguendo le istruzioni del software, permette di rilevare eventuali discrepanze o imprecisioni nella visualizzazione del colore a schermo.

Bisogna però fare una precisazione: nessun calibratore può trasformare un monitor economico in uno schermo professionale, ma andrà a modificare solo la riproduzione dei colori e luce di quel determinato monitor.

Il calibratore da monitor permette di evitare i due problemi più diffusi, ovvero la stampa di immagini con colori e contrasti diversi da quelli visualizzati su schermo e un output cromatico diverso di una stessa immagine a seconda del PC con cui la si visualizza.

I migliori calibratori monitor per fotografi, designer e illustratori

Vediamo ora la selezione dei migliori calibratori per monitor da acquistare, dai calibratori professionali ad alta precisione, ai modelli economici con funzionalità di base.

1. X-Rite i1Photo Pro 3

Il miglior calibratore per monitor professionale

Il calibratore X-Rite i1Photo Pro 3 è il miglior calibratore monitor per professionisti e studi. Dotato di sorgente luminosa LED a spettro completo per la scansione con passaggio unico, è in grado di garantire la massima precisione per chiunque cerchi affidabilità e risultati fedeli del colore nella stampa RGB. Offre infatti procedure di calibrazione e profilazione accurate ed uniformi in ogni fase, dall'acquisizione, alla visualizzazione, alla stampa.

Il calibratore X-Rite i1Photo Pro 3 può calibrare fino a 4 display collegati ad un unico computer per garantire una visualizzazione uniforme del colore, ideale per chi lavora su postazioni multischermo.

Include un filtro di polarizzazione per profili migliorati su supporti fotografici testurizzati e lucidi fino a 5000 nits, mentre il PANTONE Color Manager permette di aggiornare le librerie Pantone con il software di comunicazione campione per creare palette di colori accurate.

Il software di calibrazione i1Profiler offre sia funzionalità base sia modalità avanzate ed effettua la calibrazione di monitor, proiettori, scanner e stampanti RGB. La scansione avviene in un unico passaggio, dimezzando così i tempi di scansione, con le misure M0, M1 e M2.

La calibrazione della fotocamera tramite software permette di realizzare profili personalizzati della stessa, perfetti da utilizzare per i workflow Raw anche con insolite condizioni di illuminazione artificiale.

2. Datacolor SpyderX Studio

La miglior suite Datacolor all-in-one

Il Datacolor SpyderX Studio è il calibratore all-in-one studiato per i fotografi professionisti che vogliono il massimo controllo durante tutte le fasi di lavorazione, dall’acquisizione all’editing per finire con la stampa. Questa suite di strumenti di calibrazione è composta da diversi elementi dedicati alla calibrazione specifica di un determinato processo.

Lo SpyderX Elite calibra il monitor velocemente, ed ha un utilizzo intuitivo e preciso. È dotato di un sensore per il monitoraggio della luce ambientale, di un copriobiettivo e di un supporto per treppiede per la calibrazione del proiettore. La calibrazione avviene in uno-due minuti, e il motore a colori si basa su lenti con un livello di precisione cromatica molto alto, adatto per tutti i tipi di schermo, monitor e proiettori.

È fornito di un assistente e di una console esperta, dotata di un pannello di controllo di calibrazione all-in-one e permette di scegliere illimitate impostazioni di calibrazione, compresi gli standard TV e video. È supportato dalla tecnologia a 64 bit per risoluzioni e gamme sempre aggiornate.

Lo Spyder Print si occupa del controllo dell’output della stampante, e crea profili multipli per qualsiasi combinazione di stampanti, inchiostri e carta. Permette di calibrare diverse tipologie di stampanti, tra cui le stampanti fotografiche, quelle artistiche, quelle per le cartoline e altre.

Il supporto dell’Extended Grays Target permette di misurare con precisione il grigio, per ottenere una precisione maggiore sia nelle stampe colorate sia in quelle in bianco e nero. Il software ha due modalità di lettura: una per le singole patch di colore, e una per le strisce di patch di colore, a seconda delle esigenze di chi lavora.

Infine, lo Spyder Cube serve per per definire il grigio neutro, il bilanciamento del bianco, i livelli del nero, la luminosità e l’esposizione. L’utilizzo è semplificato grazie alla funzione che permette di utilizzare una singola foto di riferimento per regolare le condizioni di luce a una serie di immagini.

3. X-Rite i1Studio

Il calibratore per monitor più intuitivo e completo

Il calibratore X-Rite i1Studio si presenta come una soluzione professionale da integrare nell’attrezzatura fotografica dei fotografi che non vogliono perdere tempo nella calibrazione dei propri dispositivi.

La tecnologia integrata è intuitiva e permette di ottenere facilmente stampe che corrispondono alle immagini visualizzate a schermo, tramite la scansione superveloce di chart da 50 patch che verranno analizzate dal software per calibrare la stampante in maniera intuitiva, tramite la stampa e scansione di una seconda chart.

Tra le funzioni supportate, ci sono il profiling della stampante per bianco e nero, il profiling dello scanner, il profiling dei dispositivi mobili, il profiling del monitor per video.

È possibile creare profili personalizzati per la fotocamera (illuminante singolo o doppio), impostare il bilanciamento del bianco che si preferisce e individuare un punto neutro da cui partire indipendente dalla luce con cui si dovrà scattare.

Il software i1Studio è stato migliorato ed è dotato di un’interfaccia intuitiva che offre un’automazione con una gamma completa di opzioni creative per fotografi, film-maker e designer che si ritrovano con uno spettrofotometro all-in-one compatto in grado di profilare qualsiasi dispositivo: monitor, proiettori, scanner, dispositivi mobili e stampanti.

Il calibratore X-Rite i1Studio è dotato di un’app per dispositivi mobili per calibrare il proprio smartphone o tablet con le impostazioni del proprio desktop, per una corrispondenza cromatica accessibile ovunque ci si trovi.

4. Datacolor SpyderX Elite

Il calibratore veloce che aggiorna il profilo in soli 2 minuti

Il Datacolor SpyderX Elite calibra il monitor per avere stampe più facili e veloci, senza dover temere di ottenere stampe diverse rispetto ai colori visti a schermo. È dotato di un motore ottico brevettato con 7 sensori che rendono il processo di calibrazione più preciso per quanto riguarda la lettura dei colori, i dettagli delle ombre e il bilanciamento del bianco.

Il processo di calibrazione iniziale dura circa 5 minuti, ed è eseguibile tramite una procedura guidata del software stesso. Successivamente, il processo di calibrazione durerà circa 2 minuti, rendendo possibile aggiornare il profilo o rifare una taratura del proprio schermo spesso, magari prima di lavorare a progetti importanti.

Il modello Datacolor SpyderX Elite è dotato della funzione Studio Match, che permette di calibrare più monitor per essere sicuri di avere la stessa resa cromatica su tutti gli schermi presenti in studio.

Il calibratore Datacolor SpyderX Elite presenta un copriobiettivo che diventa un contrappeso che permette di appendere il dispositivo sul display in maniera corretta e più sicura.

5. X-Rite i1Display Pro Plus

Il calibratore monitor col miglior rapporto qualità prezzo

Il calibratore X-Rite i1Display Pro Plus è stato pensato per soddisfare le esigenze di professionisti come film‑maker, montatori, colorist e fotografi che lavorano con monitor professionali.

I livelli di luminanza/luminosità supportati arrivano fino a 2000 nit, garantendo una maggiore accuratezza nei colori e l’impostazione di neutri corretti. Il workflow 3D LUT e sui display HDR è migliorato grazie alla curva predefinita della gamma BT.1886 che permette minor clipping nelle aree scure, neri migliori e un livello di dettaglio più fluido.

La nuova tecnologia di sottrazione della “corrente di buio” permette di ottenere una maggiore accuratezza nei colori scuri e ombre più definite e nitide.

Il calibratore X-Rite i1Display Pro Plus può essere utilizzato per la calibrazione dei monitor (fino a 4 monitor collegati ad un singolo computer), dei proiettori e dei dispositivi mobili grazie all’app gratuita ColorTRUE, disponibile sia per dispositivi Android sia per iOS. È dotato di una presa USB-C compatibile con l’adattatore USB-C e USB-A inclusi.

6. Datacolor Spyder 5 Pro

Il miglior calibratore di fascia media

Il calibratore Datacolor Spyder 5 Pro permette la calibrazione di tutti i monitor di laptop e desktop per ottimizzare le tempistiche del ciclo stampa-modifica-stampa tipica della modifica immagini.

Le funzionalità presenti sono quelle di un dispositivo Entry Level, per un uso casalingo da parte di fotografi principianti o amatori che vogliono un calibratore colore di fascia media, per cominciare a campionare i propri monitor e migliorare la qualità delle modifiche alle proprie immagini.

La prima calibrazione dura circa 6 minuti, e presenta delle impostazioni base per quanto riguarda la calibrazione dei colori e della luminosità, che risulta piuttosto buona. Può essere utilizzato indifferentemente sia per pc portatili che per schermi.

Il calibratore Spyder 5 può essere impostato per una calibrazione automatica direttamente dal PC tramite programma di installazione. Tra le modalità presenti c’è la misurazione della luce ambientale, l’opzione di ricalibrazione rapida, e offre le opzioni più popolari per la temperatura del colore: 5000 K, 5800 K, 6500 K, nativa e gamma 1.8, 2.0, 2.2, 2.4.

7. X-Rite i1 Display Pro

Il miglior calibratore sotto i 250 euro

Il calibratore X-Rite i1 Display Pro permette di controllare il punto di bianco, la luminanza, il rapporto di contrasto, il valore della gamma e dispone del controllo intelligente della luce ambiente, che permette di compensare le condizioni di luce reali.

Può essere utilizzato per calibrare tutti i monitor laptop e desktop tra cui LED, Plasma, RG Phosphor, OLED e Wide Gamut. Il calibratore può creare una set di patch personalizzate per ottimizzare i profili e scegliendo una combinazione di colori estratti da immagini specifiche.

Le istruzioni a schermo sono intuitive e semplici da seguire, e l’X-Rite i1 Display Pro permette di impostare dei promemoria per ricordare quando è ora di ricalibrare il display.

Sono presenti due modalità utente, una base e una avanzata, a seconda delle competenze, e il design ergonomico è dotato di tre funzioni: misurazione della luce ambiente, profilazione monitor e profilazione proiettori.

La calibrazione avviene tramite una metodologia a spettro aggiornabile, che garantisce l’utilizzo del dispositivo anche con le future tecnologie di visualizzazione, allungando la durata dell'investimento.

8. Datacolor SpyderX Pro

Il calibratore monitor economico con funzioni base

Il Datacolor SpyderX Pro è un calibratore accurato basata su una tecnologia superiore per la misurazione del colore, garantendo colori più precisi sullo schermo e un bilanciamento del bianco e dei dettagli delle ombre migliore.

Può essere utilizzato per calibrare tutti i monitor, da quelli dei laptop a quelli desktop, e per i proiettori frontali. È dotato di un target di calibrazione condivisibile tra display collegati e altri computer creato tramite StudioMatchTM.

Il software dello SpyderX Pro è intuitivo e calibra il colore in due modalità: calibrazione veloce oppure attraverso il caricamento di un profilo colore personalizzato, tutto impostabile seguendo l’assistente che guiderà l’utente con istruzioni passo-passo nella modalità Avanzate.

La funzione Spyderproof permette di confrontare con un semplice click i colori del monitor prima e dopo la calibrazione, per poter verificare la corretta calibrazione dell’immagine.

Il Datacolor SpyderX Pro è dotato di un sensore di luce ambientale in grado di misurare la luce della stanza per tutto il giorno, per regolare la luminosità e il contrasto del display a livelli ideali. Sono preimpostati 5 livelli di impostazione per la luce ambiente.

È possibile impostare il software perché notifichi tramite un avviso quando è arrivato il momento di ricalibrare il display.

9. X-Rite i1Display Studio

Il calibratore X-Rite base per display e proiettori

Il calibratore X-Rite i1Display Studio è un dispositivo semplice con diverse funzionalità utili per i fotografi, come il Flare correct, che regola i rapporti di contrasto causati dai riflessi, e la validazione del profilo, che permette di confrontare i risultati prima e dopo, con le immagini incluse o caricate oltre ad un Viewer Gamut del profilo 3D.

I controlli utente sono personalizzati in base al punto di bianco, al valore di luminanza e al rapporto di contrasto e gamma. Per quanto riguarda i display, è possibile calibrare fino a 4 display mentre per i proiettori è possibile creare profili accurati che tengano conto dei colori base proiettati, della gestione del colore dello schermo e dell’illuminazione della sala.

È possibile impostare un promemoria per ricordarsi di ricalibrare il display. Il calibratore è dotato di una app per calibrare tutti i dispositivi mobili ed ottenere una corrispondenza cromatica tra smartphone o tablet e desktop.

La misurazione della luminosità può arrivare fino a 1000 nit. L'interfaccia con procedura guidata facilita il processo di calibrazione, e la tecnologia adattiva permette una profilazione intelligente per risultati ottimizzati per la massima precisione cromatica su ogni monitor.

10. Wacom Color Manager

Il calibratore monitor ottimizzato per le Cintiq

Il calibratore Wacom Color Manager è il dispositivo ideale per chi lavora con le Cintiq e necessita calibrare i colori e la luminosità dello schermo della propria tavoletta grafica, per realizzare foto, stampe, animazioni o video con colori perfetti, come da schermo.

È formato da 3 chip di sensori monocromatici e 3 chip di colore RGB personalizzati. La calibrazione avviene passo-passo tramite la guida del software stesso.

Si pone come la soluzione ideale per tutti i fotografi, disegnatori, grafici e designer che vogliono ottimizzare i tempi di lavorazione senza doversi soffermare sulla gestione del colore. Il calibratore Wacom presenta due modalità utente, a seconda delle conoscenze in materia.

La modalità base calcola i profili colore per l’utente e non richiede alcuna conoscenza preliminare della calibrazione del colore. La modalità avanzata invece offre il controllo su una varietà di aspetti come il bilanciamento del colore, la luminanza, il punto bianco, il contrasto e i livelli gamma.

Le impostazioni di colore possono essere salvate e riutilizzate, per ottenere una regolazione più precisa della gamma della scala dei grigi e di altre impostazioni primarie in maniera precisa e versatile per tutti i creativi.

Come calibrare un monitor

Sebbene la procedura per calibrare un monitor sia abbastanza semplice, ogni modello di colorimetro può avere dei passaggi diversi a seconda del software che utilizza e del tipo di modalità di calibrazione.

Solitamente i migliori calibratori sono dotati di un software dall’interfaccia semplificata ed intuitiva che guida l’utente attraverso una procedura guidata passo passo per eseguire la calibrazione nella maniera corretta.

Accensione del monitor

Prima di eseguire la calibrazione, è bene accendere lo schermo e farlo riscaldare correttamente per circa 20-30 minuti.

Ciò è particolarmente consigliato non solo per i vecchi monitor, che tendono a cambiare visualizzazione dopo circa mezz’ora di utilizzo, ma anche per i moderni LCD a schermo piatto. In questo modo, si potrà essere sicuri di aver calibrato lo schermo correttamente.

Illuminazione ambientale

È consigliato effettuare il processo di calibrazione nel luogo di utilizzo del monitor, poiché la luce dell’ambiente andrà ad influire sulla resa del monitor stesso.

Il monitor dovrebbe trovarsi in condizioni di illuminazione ambientale moderata, e dovrebbe essere la fonte di luce più forte nella zona lavoro.

Bisogna evitare di avere forti luci che brillano sullo schermo, per non andare ad influenzare la luminosità del display stesso, causando un cambiamento di percezione dei colori e andando a vanificare il processo di calibrazione.

I migliori sistemi di calibrazione sono dotati di sensori per la luce ambientale per garantire una calibrazione il più accurata possibile.

Parametri da calibrare

I calibratori permettono di andare a modificare i valori della gamma e della temperatura del colore.

La maggior parte dei calibratori permette di salvare i parametri impostati sotto forma di file specifici per poter successivamente caratterizzare il dispositivo su cui si lavora, come succede spesso nei flussi di lavoro basati secondo il modello ICC (International Color Consotium).

La gamma

Il gamma indica l’insieme di colori varianti di una stessa tonalità. Il valore di correzione di gamma indica la relazione tra il valore numerico di un pixel e la sua luminosità. 

La temperatura del colore o punto di bianco

Indica il valore del bianco che va ad influenzare tutti gli altri colori. Se ad esempio si imposta un bianco caldo, che vira un po’ verso il giallo, tutti i colori andranno nella stessa direzione e tenderanno ad apparire più caldi. Al contrario, un bianco freddo, che vira un po’ verso il blu, farà apparire tutti i colori un po’ più freddi.

I valori consigliabili sono quelli relativi alla luce diurna del sole, e sono compresi tra i 5000K e i 6500K. Rimanendo in questo range di valori, si otterrà un bianco neutro, che può variare a seconda delle proprie preferenze personali.

Ogni quanto calibrare un monitor

L’utilizzo stesso del monitor tende a far variare la loro resa cromatica, ed è dunque consigliato di calibrare il proprio monitor ogni 3 settimane.

Anche nel caso in cui si sta per lavorare ad un progetto importante, si può scegliere di ricalibrare il monitor, per essere sicuri di avere colori precisi.

Alcuni calibratori sono dotati di una funzione di allarme che permette di impostare ogni quanto si vuole fare una calibrazione del proprio monitor.

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