Canon Powershot G1X Mark II Recensione

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VERDETTO

DESIGN
84%
CARATTERISTICHE
85%
PERFORMANCE
66%
qualità immagine
85%
GIUDIZIO COMPLESSIVO

Un grande passo avanti rispetto al modello precedente, la Canon PowerShot G1 X Mark II presenta alcune funzionalità di buon livello ed un obiettivo di spicco, anche se, per il suo prezzo, ci saremo aspettati qualcosa di ancora di più.

PUNTEGGIO
80%

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Prezzo 478,00 €

Canon Powershot G1X MARK II

  • Recensione
  • scheda tecnica
  • foto

Canon Powershot G1X Mark II Recensione

Rispetto al modello precedente, la Canon PowerShot G1 X Mark II è una fotocamera completamente diversa: corpo ridisegnato, nuovo sensore ed un obiettivo dalla più ampia apertura. Praticamente, tutto quello che conta.

Monta ora un obiettivo 24-120mm f/2-3.9 più veloce, più ampio e con capacità di fuoco migliorate, utilizza una versione a bassa risoluzione del suo sensore CMOS da 1,5 pollici e un nuovo sistema di messa a fuoco automatica, un display LCD orientabile e abbandona il mirino ottico in favore di uno elettronico opzionale.

Design e caratteristiche

Il design risulta più lineare rispetto a quello della G1 X precedente, ma in compenso la camera è più pesante ed ha una impugnatura leggermente meno comoda.

Sono presenti due ghiere sull'obiettivo, una a scatti ed una a movimento continuo, che possono essere programmate per varie operazioni di scatto. La ghiera a scatti è particolarmente utile per lo zoom intensificato. La modalità di messa a fuoco manuale funziona senza problemi grazie anche alla presenza del focus peaking, che evidenzia i contorni degli oggetti messi a fuoco. È anche dotata di un copri obiettivo integrato ed ha ancora un attacco a baionetta.

Nella parte superiore, un flash regolabile a scomparsa rimpiazza quello piccolo e fisso della G1 X. Un grande vantaggio in più. A destra della slitta, una ghiera di selezione della modalità a 360 gradi, rimpiazza la ghiera a due livelli della compensazione dell’esposizione e direzione. In aggiunta alle solite modalità manuale, semi manuale ed automatica, sono presenti due opzioni personalizzabili e una modalità video.

È dotata di una modalità completamente automatica, “Smart Auto”, ed è presente la modalità Hybrid Auto presente in altri modelli di fascia più bassa, che registra piccoli filmati e li combina con fermi immagine per creare dei piccoli riassunti; una modalità di bracketing filtri chiamata Creative Shot e una modalità con filtro individuale chiamata Image Effects.

Sul retro, è stato rimosso il mirino ottico in favore di un opzionale mirino elettronico regolabile, e l’articolato display LCD è stato rimpiazzato da un touch-screen inclinabile fino a 180 gradi.

Accanto al display, sulla parte destra, il poggia pollice di gomma fornisce un buon appiglio, vicino ad esso sono posizionati i tasti registrazione video e collegamento personalizzabile, mentre poco più sotto troviamo i tasti per la messa a fuoco manuale e area di focus e la tipica ghiera di controllo con la compensazione dell’esposizione, macro, flash e sensibilità ISO.

Per finire, nella parte più bassa del retro sempre sulla destre, i tasti del menù e delle opzioni del display. Sopra al poggia pollice c’è un piccolo tasto che avvia la ricerca di access point per il collegamento Wi-Fi.

Il tasto Canon Mobile Device Connect ti permette di collegarti direttamente ad un computer o uno smartphone specificato in precedenza. Una volta premuto attiva il Wi-Fi sulla fotocamera e a questo punto basta aprire le impostazioni wireless del tuo dispositivo e selezionare la camera, dopodiché aprendo la app Camera Window il processo è completato.

È possibile inviare foto e filmati direttamente ai dispositivi mobili per essere visualizzati, modificati e caricati online oppure utilizzare il Wi-Fi per sincronizzare il GPS del tuo smartphone per l’opzione di geotag.
Puoi inoltre mandare immagini senza fili direttamente ad una stampante o ad un computer connesso alla stessa rete della fotocamera.

Qualità immagine

La Mark II monta un sensore da 1,5 pollici con un’area di superficie di 18,7 x 14 mm. Ha una risoluzione di 12,8 megapixel (3:2) e la tecnologia CMOS di Canon, che definisce la GX1 Mark II con: “Una fotocamera compatta con qualità delle immagini di livello reflex”. E, in parte, possiamo dire che è vero.
Sebbene la Mark II presenti una risoluzione effettiva inferiore rispetto al modello precedente (prima era di 14 megapixel), la gamma dinamica è migliore, le foto sono estremamente nitide e a fuoco, ed i colori sono molto vivi e fedeli.

Per la sua classe quindi, la compatta di alta gamma Canon G1X Mark II, produce una qualità fotografica veramente di alto livello.

Qualità video

I video sono registrati fino a 1080p 30fps in formato MP4. Le riprese sono nitide ed è possibile ottenere una buona profondità di campo grazie al grande sensore e l’obiettivo f/2.

La G1 X svolge un buon lavoro di regolazione di messa a fuoco in caso di cambio del soggetto e se si vuole mettere a fuoco su un punto differente dell’inquadratura, basterà premere il punto sul display.

È possibile utilizzare lo zoom mentre si registra, ma non è possibile regolare l’apertura o qualunque altra impostazione.

Il rumore dall'obiettivo mentre zoomma e mette a fuoco è percepibile nella registrazione e non è presente nessun ingresso per un microfono, quindi dovremo fare attenzione ad usarlo durante le riprese. È presente un’uscita micro HDMI per collegare la camera ad una HDTV, come anche un connettore per il controllo remoto e una connessione mini USB.

Performance

Se paragonata alla G1 X, è generalmente più lenta in alcuni aspetti ma più veloce tra uno scatto e l’altro e in modalità a scatto continuo.

Per accensione, messa a fuoco e scatto ci vogliono circa 1.6 secondi, che non è male per una compatta. Il tempo di messa a fuoco e scatto in condizioni di buona luce risulta appena sotto gli 0.8 secondi, un risultato molto lento dato che la maggioranza dei concorrenti impiega circa la metà. Nel mettere a fuoco e scattare, in condizioni di luce debole, è piuttosto lenta, impiegando circa 1.3 secondi.

Per due scatti consecutivi in JPEG, il tempo è di 1 secondo circa e 1.3 secondi per RAW, che diventano 2 con il flash abilitato (non particolarmente veloce, ma meglio del modello precedente). Per quanto riguarda lo scatto continuo, resta sui 3fps in JPEG e 0.8 in RAW per più di 20 scatti con autofocus abilitato.

L’autofocus Canon AiAF funziona generalmente bene, così come l’ autofocus continuo svolge altrettanto bene il suo lavoro con soggetti in movimento verso di voi, anche se il tracking aoutofocus, necessario per i soggetti che attraversano l’inquadratura, funziona solo col touch-AF.

Il display LCD sRGB inclinabile da 3,0 pollici lavora molto bene, è reattivo e veloce e anche in condizioni di luce solare piena risulta sempre ben visibile.

Canon Powershot G1X Mark II opinioni

La Canon PowerShot G1 X Mark II rappresenta un enorme passo avanti rispetto al modello precedente in diverse caratteristiche fondamentali, è dotata di una messa a fuoco più rapida, una migliore modalità macro, un obiettivo più ampio, e soprattutto, produce una qualità fotografica eccellente.

Se siete quindi in cerca di una compatta di alta gamma con obiettivo fisso ad ampia apertura, grande sensore e buone caratteristiche di zoom, la G1 X Mark II merita sicuramente di essere presa in considerazione.

IN SINTESI

Pro

  • Ottimo design
  • Display orientabile
  • Ampio sensore
  • Buona modalità di focus manuale

Contro

  • Non è tra le fotocamere più veloci
  • Pesante

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